
Anno Rotariano 2023 2024
Gita a Torino
La bellezza della città e l’armonia del gruppo sono state le vere protagoniste della gita.
Torino, come tutte le città che sono state capitali di un regno, conserva intatta l’impronta del suo glorioso passato. I palazzi, le vie, le piazze, le chiese, tutto contribuisce a donarle un aspetto elegante ed aristocratico, capace di suscitare, al tempo stesso, ammirazione e un po’ di soggezione.
Come capita sovente a chi visita palazzi e dimore nobili di un tempo, anch’io ho cercato di immaginare la vita che si svolgeva tra quelle antiche mura.
E così’ mi sono ritrovato a partecipare a una battuta di caccia a Stupinigi, frastornato dall’incessante rumore degli spari, del nitrito dei cavalli, dell’ululare dei cani.
Analogamente, ho trascorso una giornata a Palazzo Reale, dove ho visto sfilare inservienti trafelati, militari perfetti nelle loro eleganti divise, nobili e diplomatici in attesa di essere ricevuti dal Re.
Ho immaginato infine di essere presente in Duomo un giorno in cui la famiglia reale vi si è recata, in visita alla Sacra Sindone: un momento di grande commozione cristiana
Accanto alle suddette realtà immaginarie, c’è stato spazio anche per qualche emozione autentica.
Accompagnati a visitare una collezione di quadri (Collez. Riccardo Gualino), di cui ignoravamo l’esistenza, e da cui non ci aspettavamo grandi cose, siamo rimasti senza fiato allorchè ci siamo trovati di fronte opere di Botticelli, Veronese e Tiziano, autentici giganti della pittura.
E poi ancora. Il sabato sera, tornando a piedi in Hotel, ci siamo trovati in modo inaspettato ai piedi della Mole Antonelliana. Col naso rivolto all’insù, abbiamo ammirato la sua imponente sagoma che, illuminata in modo sapiente e raffinato, ci ha trasmesso una gran bella emozione.
Anche la vista, a distanza, della Basilica di Superga illuminata, ci ha fatto ricordare, emotivamente, la tragedia del grande Torino.
Le belle emozioni sopra ricordate sono state corroborate da un clima d’amicizia encomiabile.
Il limitato numero dei gitanti ha favorito le occasioni di dialogo con tutti. Ne è derivato un maggior affiatamento che ha influito positivamente sull’armonia del gruppo.
Il soddisfacente esito di questa esperienza ci ha portato a condividere una recente affermazione del nostro Presidente, secondo cui “da ogni incontro rotariano si torna sempre a casa un po’ più ricchi”.
Ragion per cui : alla prossima !!!


