
Libro pubblicato nel 2008 in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione del Club
Correva infatti il lontano 1958 quando ventinove amici, insigni rappresentanti delle professioni, dell’imprenditoria e della cultura locali decisero di dar vita ad un sodalizio che, ispirandosi agli ideali di Paul Harris, entrasse a far parte della grande famiglia del Rotary International. La loro fu un’assunzione di impegno in un certo senso pionieristica: non ho dati precisi a riguardo, ma certamente il nostro può essere considerato uno dei primi Club italiani nato senza una sede unica e ubicata in città, bensì duplice e con una vocazione interprovinciale allargata ad una vasta area che include parte del cremonese e del mantovano, quel territorio casalasco-viadanese storicamente e socialmente tanto omogeneo da poter vantare una sua precisa identità rispetto ai rispettivi capoluoghi di provincia.
Presentazione
Il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta festeggia quest’anno il suo cinquantesimo anniversario di fondazione. Ricorrenze come questa costituiscono momenti idonei alla riflessione sui valori e gli ideali che ci accomunano, al recupero storico dell’operato di tanti soci che ci hanno preceduto, al ricordo di amici scomparsi, ad una valutazione serena della nostra attuale e recente operosità rotariana.
Per tutte queste ragioni ho chiesto all’amico Gianluca Bocchi di condensare in un piccolo volume cinquanta anni di attività del nostro Club, impresa certamente non di poco conto se si considera il tempo trascorso e il numero equivalente di Presidenze, ognuna espressione di mentalità e personalità differenti, che hanno dato conseguentemente attuazione a programmi spesso assai diversificati.
Il mio intento non è celebrativo, né il volume si presenta con quelle caratteristiche editoriali che abbiamo ammirato in precedenti pubblicazioni costituenti un vanto per il nostro Club, piuttosto, come dicevo all’inizio, vuol essere un ausilio alla memoria utile anche per giudicare quanto e come sia variata l’esperienza di vita rotariana in questo cinquantennio.
Per ovvie ragioni anagrafiche solo due soci fondatori rimangono in vita e uno di essi è ancora con noi, quell’ing. Giulio Donzelli che il Club si onora di mantenere nel proprio effettivo come autentico esempio di rettitudine rotariana e di assiduità, un termine quest’ultimo che ha purtroppo perso nel tempo parte del suo valore. La mia non vuol essere una critica alle nuove generazioni, ma solo la lucida presa d’atto di un mutare dei tempi, conseguenza dei maggiori impegni e degli aumentati spostamenti che la nostra epoca impone.
Se infatti nel 1905, quando a Chicago Paul Harris fondò il primo Club Rotary, ritrovarsi periodicamente fra pochi amici poteva essere facile, ora ciò è diventato assai più difficile: quanti di noi passano infatti parte della propria esperienza professionale non solo lontano dal Comune di residenza ma addirittura fuori dei confini nazionali? Sono questi degli obblighi lavorativi e di vita che dobbiamo necessariamente onorare, consci però di essere e di voler rimanere rotariani, impegnati a compensare la ridotta partecipazione con un sempre più qualificato apporto in quelle attività cui siamo chiamati a dare il nostro contributo.
A distanza di più di un secolo le linee guida e gli ideali enunciati da Paul Harris mantengono una immutata validità. Ritengo che il Rotary Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta abbia finora assolto con dedizione e professionalità a tutti i programmi che nel tempo si è proposto avendo dato i soci prova concreta di quel “servire al di sopra di ogni interesse personale” che rimane il nostro valore più consolidato.
Ermes Galli
Presidente Anno Rotariano 2007 2008
Introduzione
L’anno sociale 2007-2008 coincide, per il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, con il cinquantenario della fondazione. Correva infatti il lontano 1958 quando ventinove amici, insigni rappresentanti delle professioni, dell’imprenditoria e della cultura locali decisero di dar vita ad un sodalizio che, ispirandosi agli ideali di Paul Harris, entrasse a far parte della grande famiglia del Rotary International. La loro fu un’assunzione di impegno in un certo senso pionieristica: non ho dati precisi a riguardo, ma certamente il nostro può essere considerato uno dei primi Club italiani nato senza una sede unica e ubicata in città, bensì duplice e con una vocazione interprovinciale allargata ad una vasta area che include parte del cremonese e del mantovano, quel territorio casalasco-viadanese storicamente e socialmente tanto omogeneo da poter vantare una sua precisa identità rispetto ai rispettivi capoluoghi di provincia. Casalmaggiore e Viadana quindi, due cittadine della bassa padana che si affacciano sullo stesso fiume, due centri a forte tradizione agraria e commerciale che hanno saputo sviluppare, in questo cinquantennio, importanti insediamenti industriali grazie alle capacità personali di molti imprenditori, diversi dei quali sono stati e sono tuttora nostri soci.
A partire dagli anni Settanta il Club decise di inserire nel proprio nome anche quello prestigioso di Sabbioneta, la perla rinascimentale voluta dal genio illuminato di Vespasiano Gonzaga, la città murata che mantiene ancor oggi una struttura urbanistica pressoché intatta dove svettano i celebri Palazzo Ducale e Palazzo Giardino, il Teatro Olimpico e la chiesa dell’Incoronata con il monumento sepolcrale del Duca. Imprenditoria e cultura, innovazione e tradizione, cremonesità e mantovanità, ma anche forti influenze parmigiane (per ovvie ragioni di vicinanza) sono da sempre peculiarità dei componenti il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta.
In ogni associazione il traguardo del mezzo secolo è una straordinaria conquista, segno di continuità nella tradizione e conseguenza dell’afflusso ininterrotto di nuove energie capaci di mantenerla vitale. Proprio quest’anno il Club supera l’obiettivo dei 100 soci effettivi dando prova di uno straordinario dinamismo che si rispecchia anche nell’ambizioso programma del Presidente, il cav. Ermes Galli. I numerosi service da lui voluti e portati a compimento in ambito sociale, economico e culturale hanno confermato la forte connotazione territoriale del Club, senza per questo escludere la partecipazione a iniziative di più ampio respiro, nazionali e internazionali, una vocazione, quest’ultima, sentita sin dagli albori. E’ del 1960 la costituzione del gemellaggio con il Club francese di Carpentras, allargatosi in anni successivi a quello di Barcelonnette, due cittadine che da anni collaborano a un proficuo programma estivo di scambio-giovani realizzato coinvolgendo gli istituti scolastici superiori di Casalmaggiore e Viadana. Ma potremmo citare anche la partecipazione all’operazione “Polio plus” che si prefigge lo scopo di eradicare la poliomielite dal pianeta e i vari interventi a favore di iniziative umanitarie in Paesi del terzo mondo quali Brasile, Kenia, Somalia …
Ricordavo che gli interventi sul territorio hanno rappresentato la parte forse più qualificante dell’operato del Club; non si addice ad una breve presentazione il poterli elencare anche per sommi capi, ma almeno due recenti esempi mi piace citarli: gli screening di massa dei carcinomi della prostata e del colon retto coordinati dal dott. Enzo Rosa e finanziati dal comm. Mauro Saviola e l’acquisto di due autovetture per gli assessorati ai servizi sociali dei Comuni di Casalmaggiore e Viadana portato a termine nell’anno in corso.
Il desiderio di onorare cinquanta anni di attività rotariane in ambito culturale venne sentito già dalla passata presidenza nella persona della prof. Maria Rosa Nevi Concari che decise di affidare al dott. Ulisse Bocchi la stesura di un volume dedicato agli interventi in campo storico e artistico effettuati dal Club e dai singoli soci. Ne è scaturita un’elegante pubblicazione, testimonianza di un lavoro imponente a favore del recupero e della valorizzazione del nostro passato, compresa l’importante campagna di restauri promossa sul territorio, veramente unica per quantità, qualità e continuità. Il volume è stato presentato al Teatro Olimpico di Sabbioneta nel maggio 2007, prima del passaggio delle consegne al nuovo Presidente, quale ideale preludio all’anno delle celebrazioni e rappresenterà nel tempo a venire una ineguagliabile carta di presentazione del nostro Club anche al di fuori dell’ambito rotariano.
La presente pubblicazione che mi onoro di curare per incarico del Presidente Ermes Galli nasce con esigenze diverse, rientra nell’ambito di quelle operazioni rivolte principalmente ai rotariani attuali e futuri, utili a recuperare la memoria di coloro che non sono più fra noi, del loro e del nostro operato; quindi una definizione precisa dell’identità del Club fatta attraverso le sue encomiabili e diversificate attività cinquantennali, in ideale sintonia con il pensiero di Paul Harris il quale, interrogandosi sull’essenza vera del Rotary, concludeva: “A migliaia hanno cercato di rispondere, ognuno a proprio modo. E’ più semplice enumerare tutto ciò che il Rotary fa, piuttosto che dire che cos’è” (prologo di My road to Rotary, Chicago, ottobre 1945). Idealismo, tanto idealismo nella filosofia di vita dell’uomo Paul Harris ma, come si vede, alla fine anche un lucido pragmatismo nella visione della sua creatura, sintesi perfetta di quanto il Rotary deve essere, un’associazione che promuovendo valori come l’amicizia, la conoscenza, la tolleranza, incida però nel mondo con rilevanti operazioni di servizio in ambito sociale, umanitario, culturale.
In cinquanta anni il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta ha onorato questi impegni con determinazione e continuità seguendo le direttive e i programmi avviati dalle diverse presidenze; a me il compito di darne dettagliata dimostrazione in queste pagine.
E’ un impegno non di poco conto se affidato a chi vi fa parte da un tempo relativamente breve: sono solo tredici gli anni di cui ho avuto esperienza diretta, pur se posso giovarmi dell’aiuto di soci più anziani e vantare saltuarie precedenti frequentazioni in virtù della mia passata esperienza rotaractiana. Non sembri di maniera quest’ultima citazione, il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta ha creduto sin dall’inizio nella sua “costola” giovanile, al punto che già nel 1962 volle la creazione di una formazione ad hoc, una struttura ancora non regolamentata e provvisoriamente definita Gruppo Giovani, poi trasformatasi in Rotaract nel 1968 sul modello di quanto stava avvenendo negli Stati Uniti in quell’epoca. Se quindi anche questo Club taglia ufficialmente nel 2008 un importante traguardo, quello dei quarant’anni, esso è in realtà attivo da quarantasei e giova ricordare quanto abbia validamente concorso a formare molti futuri soci rotariani tra i quali un Governatore, quel Raul Tentolini che ne fu il secondo Presidente dopo il dott. Stanislao Cavandoli.
Nel redigere questo libro mi sono avvalso di quanto già raccolto nei due volumetti dati alle stampe in occasione delle celebrazioni dei trenta e dei trentacinque anni del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta; questi mirabili lavori frutto dell’opera dell’ing. Cesare Valenti, che ne fu l’estensore, e dell’ing. Enrico Cirani, che ne fu il curatore, hanno rappresentato per me l’insostituibile fonte cui attingere per ricostruire quella parte di vita del Club di cui non sono stato testimone.
Entrando nel merito della metodica utilizzata, desidero precisare che mi sono attenuto ad una scrupolosa ricerca dei dati storici ed alla loro catalogazione secondo un criterio omogeneo che consentisse di dividere il tutto per annate rotariane seguendo l’esempio delle pubblicazioni precedenti. Di fronte al dilemma se dare la preferenza ad un risultato il più possibile esaustivo ma necessariamente confinato in un rigido schematismo o se accedere ad un’esposizione più discorsiva e di piacevole lettura, ho optato, non senza fatica, per la prima soluzione, l’unica che ritengo in grado di coprire con sufficiente completezza l’ampio arco temporale esaminato. Nella consapevolezza che qualsiasi testo porta con sé l’inevitabile rischio di esprimere le opinioni del suo estensore privilegiando determinati argomenti a scapito di altri, ho inteso anche, con questa scelta, recuperare date, iniziative rotariane e personaggi attraverso la lente della maggior imparzialità possibile.
Il destino ha voluto, per una singolare coincidenza, che la celebrazione del cinquantenario cadesse sotto l’egida del Governatore prof. Oscar Vaghi, già socio di questo prestigioso sodalizio e successivamente tra i fondatori del Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po. La partecipazione sua e dell’ing. Giulio Donzelli, unico di quel primo gruppo di 29 amici ancora in vita e assiduo frequentatore delle nostre riunioni, siano il miglior auspicio per il prossimo futuro del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta.
Gianluca Bocchi
Consigliere nell'anno rotariano 2007 2008
Messaggio del Governatore
È con vero piacere che, sull’onda dei ricordi, mi appresto a celebrare questo importante traguardo raggiunto da un Club cui ho avuto l’onore di appartenere. La manifestazione celebrativa è una cornice che evidenzia tutti gli importanti service che il Club ha attivato nel corso della sua non breve esistenza e, senza tema di smentite, posso ben affermare che le realizzazioni sono state numerose e di alto profilo culturale ed umanitario.
Mi sovviene che proprio vent’anni fa (1987/88) il Presidente Raul Tentolini mi affidò l’incarico di prefetto e, con il Consiglio, dovemmo affrontare il compito di celebrare degnamente i trent’anni di vita del Club. Il giorno del trentennale fu rallegrato da una eccezionale e numerosissima presenza di soci del Club e dei Club gemellati (Carpentras e Barcelonnette), di amici, di importanti dirigenti rotariani e di autorità civili e militari. Mi piace ricordare che tra i dirigenti del Rotary International erano presenti il Governatore Enzo Cossu, al suo primo mandato, l’allora Vicepresidente del Rotary International, Carlo Ravizza che successivamente divenne Presidente Internazionale. Tra le autorità civili brillavano i Prefetti di Cremona e Mantova.
Mi sono ricordato di questo lontano avvenimento perché, esattamente venti anni dopo il mio mandato come prefetto, tocca a me, come massimo rappresentante distrettuale, celebrare il cinquantesimo anniversario del mio Club d’origine. Il fatto è emozionante ed esaltante e mi riempie d’orgoglio pensare di essere appartenuto ad un così prestigioso sodalizio.
Cinquant’anni: al di là del momento celebrativo sono gran parte della storia della nostra vita, un momento in cui, pure in fase di bilanci, ci animano lo slancio, l’energia e l’entusiasmo per affrontare nuovi impegni, nuovi progetti, nuove lotte che danno un vero e profondo significato alle motivazioni e alle ragioni del nostro stare insieme. Cinquant’anni di vita di un Club possono essere un punto d’arrivo, ma non sono certamente un’esperienza conclusa: rappresentano una fase evolutiva in cui è fondamentale riconoscere ed accogliere le tracce di tutte le esperienze passate e farne un tesoro comune.
Cinquant’anni: uno squarcio di luce nell’eternità del tempo in cui il ricordo di tanti cari, indimenticabili amici scomparsi rimane dolorosamente vivo nel nostro cuore e ci incita a recuperare sempre nuovi spazi di sviluppo e di partecipazione a testimonianza dei valori e degli ideali in cui, insieme, abbiamo creduto. Facendo tesoro del patrimonio del passato, sempre vivo nell’ambito affettivo ed etico del presente, possiamo onorare la memoria degli amici e rendere meno buio e silenzioso il loro percorso nel sonno di morte. Dice Foscolo nel Carme Secolare (I Sepolcri): “rapian gli amici una favilla al sole ad illuminar la sotterranea notte”.
La conoscenza del vostro, anzi del nostro sodalizio inizia, per me, molto presto, esattamente al principio degli anni Sessanta, quando il Club realizzò, insieme a quelli rotariani milanesi, un progetto denominato “Piano IARD” ideato dal prof. Aldo Visalberghi, docente di Psicologia nell’Università Statale di Milano. L’acronimo IARD significa: “individuazione, assistenza ragazzi dotati”. L’idea di realizzare questa significativa esperienza fu dell’allora Presidente del Club, ing. Marcello Scarel, personaggio eclettico, desideroso di intraprendere iniziative originali. Con questo progetto, il Rotary Casalmaggiore-Viadana si pose all’avanguardia nel campo della ricerca di nuovi mezzi di indagine conoscitiva per la valorizzazione di quello che il prof. Gozzer identifica come il “capitale invisibile”. Inizia così un lungo percorso ricco di attenzione e di impegno nei riguardi delle giovani generazioni e della loro formazione umana, culturale e professionale.
Mi sembra giusto, a questo punto, sottolineare che il Club Casalasco-Viadanese-Sabbionetano ha, fin dagli inizi degli anni Sessanta e nei successivi decenni, sviluppato azioni ed iniziative in perfetta sintonia con le linee programmatiche indicate dai Presidenti del Rotary International che si sono succeduti nel corso degli anni.
L’alfabetizzazione ed il sostegno alle giovani generazioni sono stati da sempre elementi fondanti e significativi sviluppati dal Club cominciando dalle borse di studio assegnate a studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e proseguendo con un programma chiamato “Operazione Carriere” in cui i soci misero a disposizione le loro competenze per fornire ai maturandi una dettagliata e differenziata documentazione, nonché un’ampia informazione sugli studi universitari. Successivamente fu organizzato un programma, articolato in dodici puntate denominato: “Professionalità ed occupazione giovanile”. Il ciclo, quindi, fu dedicato alla professionalità, elemento fondante del Rotary e costituente una delle quattro principali vie d’azione del Club.
L’alfabetizzazione comincia con la conoscenza di semplici competenze consapevoli e responsabili, ma continua con apprendimenti sempre più approfonditi fino a raggiungere i più elevati gradi dello scibile umano. La ricerca del sapere non si esaurisce che con la fine della nostra esistenza. Questa instancabile azione a favore dell’alfabetizzazione e delle giovani generazioni è continuata nel tempo e, recentemente, sono state organizzate iniziative all’insegna di un’indagine sulla ricerca delle eccellenze alimentari del territorio e Forum riguardanti Scuola e professionalità, in stretta collaborazione con l’Istituto Universitario di S. Chiara.
L’infaticabile impegno e la creatività dei soci di questo attivo Club si esplicò anche nella realizzazione di un’apprezzata collaborazione con enti e associazioni territoriali; in quest’ambito, dopo accurate indagini, si iniziò una lunga ed importante esperienza indirizzata al restauro di sculture e opere pittoriche, tutt’ora attiva. Nel quadro delle celebrazione del cinquantenario il sodalizio realizzò una prestigiosa pubblicazione dedicata appunto al recupero di beni artistici esistenti sul territorio casalasco, viadanese e sabbionetano.
In questi ultimi anni il nostro Club ha operato anche in ambito sanitario promuovendo, in sede locale, screening di massa per la prevenzione dei tumori della prostata e del colon retto.
Nell’ultima iniziativa il sodalizio ha offerto agli Assessorati dei Servizi Sociali dei Comuni di Casalmaggiore e Viadana due autovetture che verranno utilizzate per il trasporto di disabili o di anziani con difficoltà di deambulazione. Il presente service si inserisce nei progetti umanitari che fanno parte degli indirizzi voluti con forza dal Rotary International.
Il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta ha saputo inoltre, secondo i desideri dei Presidenti Internazionali, aumentare in modo significativo l’effettivo, fino a superare i cento soci, nonostante, nel frattempo, si sia costituito un nuovo Club operante sullo stesso territorio.
Questa breve introduzione intende mostrare e valorizzare i service, le iniziative ed i progetti promossi in cinque decenni di intense ed impegnate attività e vuole spiegare come il Club, fedele ed apprezzabile esempio di impegno rotariano, abbia spaziato in tutti i settori indicati nelle linee guida del Rotary International. La celebrazione del cinquantesimo anniversario, come già precisato all’inizio, non servirà solo a compiacersi per gli eccezionali risultati ottenuti. Ciò che è stato costruito nel tempo darà ancora più stimoli per esplorare nuove vie e per realizzare con impegno, entusiasmo e determinazione altri prestigiosi progetti.
Voglio concludere augurando lunga vita al Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta.
Cari amici, ad maiora!
Oscar Vaghi
Governatore del Distretto 2050 anno rotariano 2007 2008
Messaggi di due Past Governor
Non so se l’amico Gianluca Bocchi conosce quell’adagio della nostra saggezza popolare che dice: “Prendi l’amico tuo col difetto suo”, ma sicuramente lo pratica, perché mi ha rivolto l’invito di esprimere una riflessione da pubblicare sul libro celebrativo del Rotary Club di Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta che quest’anno compie cinquant’anni dalla fondazione.
Il Rotary è amicizia, il Rotary è condivisione, sono postulati del sodalizio internazionale ultracentenario al quale appartiene, da mezzo secolo, il Club di cui ho fatto parte per un tratto di tempo non breve: ventiquattro anni (1971 –1995) ricoprendo l’incarico di segretario, di presidente e di governatore distrettuale. Conservo ricordi, oserei dire struggenti, di persone e di avvenimenti, che restano fissati profondamente nel mio animo con senso di grande onore e d’immensa gratitudine.
Molte cose sono mutate nel tempo.
La buona disposizione alla cordialità che si prova stando nel Rotary può diventare, talvolta, amicizia sincera. E penso che anche un solo vero amico valga tutto il Rotary Internazionale. Dal mio canto sono stato molto fortunato poiché, grazie al Rotary, ho conosciuto alcune persone di grande valore, sicuramente amiche, con le quali è stato bello condividere un cammino irripetibile.
Non ho mai rinunciato alla mia libertà di dubitare di ogni verità assoluta.
L’augurio che faccio a tutti i Soci del Rotary Club di Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, dal Presidente Ermes Galli al Socio di più fresca nomina, in occasione di questo traguardo importante, è quello di saper guardare oltre se stessi. “Look beyond yourself” recitava, nell’anno rotariano 1991 – 92, il motto del presidente internazionale del tempo. Insomma, detto alla buona e qui da noi: “Prendi l’amico tuo col difetto suo”.
Raul Tentolini
Governatore Distretto 2050 anno rotariano 1991 1992
Ricevo con sommo piacere il cortese invito a partecipare alla celebrazione del cinquantesimo anniversario di fondazione del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta.
Come Past-Governor del Distretto 2050 desidero significare al Club il mio apprezzamento per l’impegno rotariano e le sue realizzazioni di questi suoi cinquanta anni di vita attiva, ma anche la mia sincera gratitudine per ciò che il Casalasco è stato per me e la mia famiglia quando mi ha accolto profugo da Zara (Dalmazia) nel lontano febbraio 1944!
Il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, nato in questo ambiente il 30 giugno 1958, era naturalmente destinato a realizzarsi coerentemente con il codice etico del Rotary International.
Esprimo ai consoci del Club il mio grazie per l’invito ed il mio sincero, affettuoso saluto.
Ad multos annos
Tomaso Caizzi
Governatore Distretto 2050 anno rotariano 1996 1997
Messaggi di due Soci Fondatori
Gli amici rotariani del nostro Club di Casalmaggiore–Viadana-Sabbioneta in occasione del cinquantesimo anniversario di fondazione mi hanno dato l’incarico di ricordare, essendo uno dei due soci fondatori ancora in vita ed unico ancora frequentante, la data lieta che aveva segnato l’inizio di questo club.
E’ trascorso mezzo secolo dalla metà del giugno dell’anno 1958 quando esso fu costituito nella nostra città dietro sollecitazione del Governatore Prof. Luigi Rusca.
Questo sodalizio, nato all’estero negli U.S.A a Evanston nell’Illinois per iniziativa dell’avv. Paul Harris, riuniva esperti di varie professioni e categorie avviando dibattiti e discutendo problematiche relative ai settori di ogni attività in un’epoca in cui nel mondo si assisteva allo sviluppo industriale dopo la crisi determinata da ben due conflitti mondiali nel secolo scorso.
Oggi il Rotary è presente in centosessantasei paesi ed opera come club di servizio in un mondo per lo più in pace ma inquieto e disorientato da nuovi problemi politici, sociali, morali e interculturali.
A Casalmaggiore inizialmente i soci fondatori furono ventinove. I loro nominativi sono elencati in questo libro che riassume tutta la cinquantennale attività del club; parte di questa, quella a favore della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio artistico e storico, era già stata raccolta nel pregevole volume “Recuperi d’arte e di storia 1958- 2007”, scritto dal socio dott. Ulisse Bocchi. Si ricordano qui anche gli interventi umanitari sotto forma di aiuti ai Paesi sottosviluppati, quelli in campo scolastico, sanitario, sociale e sportivo.
Inizialmente le riunioni dei primi associati si svolgevano ogni quindici giorni alternativamente nell’Albergo Moderno in via Cavour a Casalmaggiore e a Viadana all’Europa, al Cervo o al Rocca. Successivamente, con l’aumentato numero dei soci, la sede conviviale fu portata nel marzo 1974 all’Hotel City di Casalmaggiore in alternanza con Viadana.
Le relazioni tenute dai nostri soci e da rotariani di altre città, ivi comprese le visite dei governatori del nostro e di altri Distretti, riguardavano iniziative non solo culturali, tecniche e artistiche ma anche di interesse pubblico e locale. Ne è un esempio quella relativa all’autostrada Tirreno-Brennero del 1967, tema ripreso anche nel 1985, dato che l’autostrada innestandosi a Ponte Taro interessava particolarmente le province di Parma, Cremona e Mantova. Inoltre fu tenuta dallo scrivente nel marzo del 1959 una relazione sulla navigazione fluviale in occasione della costruzione del porto di Cremona.
Un commosso ricordo va all’avv. Renato Conti, primo Presidente del club, e al dott. Renzo Tentolini, primo Segretario, cui seguirono molti stimati professionisti e imprenditori della zona.
Non va dimenticato il Piano IARD in collaborazione con i Rotary Club di Milano e la creazione negli anni Sessanta del Rotaract rivolto ai giovani della zona e tuttora operante.
Auspico che gli amici rotariani proseguano nella diffusione degli ideali del Rotary nella speranza di un mondo migliore e concludo nel commosso ricordo di tutti i nostri amici che ci hanno lasciato.
Giulio Donzelli
Scio Fondatore
Cari amici rotariani,
il vostro consocio dott. Gianluca Bocchi mi ha invitato a partecipare alle celebrazioni del cinquantenario di fondazione e a scrivere qualche pensiero al riguardo.
Nell’eventualità che io non possa essere presente, invio sin da ora il mio più caloroso saluto con l’augurio a tutti voi di poter continuare a mantenere sempre vivi gli ideali rotariani con lo stesso spirito col quale nel lontano 1958 i soci fondatori ebbero a costituire il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta.
Ricordo con particolare emozione quando l’avv. Renato Conti mi convocò, unitamente al dott. Imerio Penazzi, Sindaco di Viadana, all’avv. Walter Galantini, Sindaco di Casalmaggiore, al dott. Alberto Piersanti, direttore dell’ospedale di Casalmaggiore, all’ing. Marcello Scarel, titolare della concessionaria Fiat di Casalmaggiore, esprimendo l’idea di promuovere in Casalmaggiore una sede del Rotary.
Ci suddividemmo il compito di avvicinare le persone che ritenevamo possedere le qualità morali per fondare il Club, tra i quali l’unico superstite è rimasto l’ing. Giulio Donzelli.
L’avv. Conti raccomandò di adottare una grande discrezione nell’avvicinare le persone ritenute idonee, con l’avvertenza che qualora si fossero riscontrati dubbi o perplessità nelle stesse sulla effettiva condivisione di quegli ideali sui quali il Rotary si fonda, non venisse attuata alcuna insistenza o pressione per ottenere l’adesione dell’interlocutore.
Non trovammo alcuna difficoltà ed in breve tempo si raggiunse l’adesione di ventinove persone e costituimmo il primo Club di zona.
Tra i soci si creò un grande affiatamento ed una stretta amicizia sotto l’egida del Rotary che perdurarono per tutto il periodo della mia militanza nel Club, fino al momento del mio trasferimento in territorio ligure, e che mi auguro tuttora sussistano secondo lo spirito di Paul Harris.
Un affettuoso abbraccio a tutti voi.
Luigi Storti
Scio Fondatore
Messaggi dei Club di Servizio del Territorio
E’ trascorso mezzo secolo dalla costituzione del Vostro Club e la ruota continuerà a ruotare ancora per molto tempo. E’ un traguardo importante ed orgoglioso per tutti Voi.
Al di sopra di ogni interesse personale e di avere sempre tanto impegno, en-
tusiasmo e moderazione nelle scelte,
dicevano i latini “nec tumultus nec
solitudo parva sed apta mihi”.
Auguro ai futuri Presidenti di rag-
giungere innumerevoli e prestigiosi
obbiettivi nell’ottica del servire al
Felicitazioni vivissime a nome per-
sonale e di tutto il Club Rotary Ca-
salmaggiore Oglio Po.
Giulio Donzelli
Scio Fondatore
Cari amici rotariani,
il vostro consocio dott. Gianluca Bocchi mi ha invitato a partecipare alle celebrazioni del cinquantenario di fondazione e a scrivere qualche pensiero al riguardo.
Nell’eventualità che io non possa essere presente, invio sin da ora il mio più caloroso saluto con l’augurio a tutti voi di poter continuare a mantenere sempre vivi gli ideali rotariani con lo stesso spirito col quale nel lontano 1958 i soci fondatori ebbero a costituire il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta.
Ricordo con particolare emozione quando l’avv. Renato Conti mi convocò, unitamente al dott. Imerio Penazzi, Sindaco di Viadana, all’avv. Walter Galantini, Sindaco di Casalmaggiore, al dott. Alberto Piersanti, direttore dell’ospedale di Casalmaggiore, all’ing. Marcello Scarel, titolare della concessionaria Fiat di Casalmaggiore, esprimendo l’idea di promuovere in Casalmaggiore una sede del Rotary.
Ci suddividemmo il compito di avvicinare le persone che ritenevamo possedere le qualità morali per fondare il Club, tra i quali l’unico superstite è rimasto l’ing. Giulio Donzelli.
L’avv. Conti raccomandò di adottare una grande discrezione nell’avvicinare le persone ritenute idonee, con l’avvertenza che qualora si fossero riscontrati dubbi o perplessità nelle stesse sulla effettiva condivisione di quegli ideali sui quali il Rotary si fonda, non venisse attuata alcuna insistenza o pressione per ottenere l’adesione dell’interlocutore.
Non trovammo alcuna difficoltà ed in breve tempo si raggiunse l’adesione di ventinove persone e costituimmo il primo Club di zona.
Tra i soci si creò un grande affiatamento ed una stretta amicizia sotto l’egida del Rotary che perdurarono per tutto il periodo della mia militanza nel Club, fino al momento del mio trasferimento in territorio ligure, e che mi auguro tuttora sussistano secondo lo spirito di Paul Harris.
Un affettuoso abbraccio a tutti voi.
Luigi Storti
Scio Fondatore
Il Rotary International
Questo capitolo introduttivo intende riassumere la storia, gli scopi, la missione e i programmi del Rotary International, tutte informazioni ben note ai soci ma che mi sembra giusto riproporre a beneficio soprattutto di quanti leggeranno in futuro queste note apprestandosi a diventare nuovi membri del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta. I testi sono in massima parte tratti dal sito ufficiale del Rotary International (www.rotary.org).
Il Rotary International è l’associazione internazionale dei Rotary Club, ovvero un’organizzazione mondiale di un milione e duecentomila uomini e donne provenienti dal mondo degli affari, delle professioni, della cultura e delle comunità. I soci dei Rotary Club, noti come rotariani, non sono quindi membri del Rotary International in forma diretta, ma solo in quanto appartenenti al proprio sodalizio poiché i documenti statutari prevedono che solo i Club vi possano aderire.
I Club sono organizzati in Distretti a capo dei quali viene eletto annualmente un Governatore. La suddivisione geografica dei Distretti prevede che l’Italia sia associata a Malta, a S. Marino e all’Albania. Il nostro Distretto è il 2050, comprende le province di Brescia, Cremona, Lodi, Mantova, Piacenza, Pavia e alcuni Comuni della provincia di Milano. Il Distretto è a sua volta distinto in gruppi, il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta appartiene al Gruppo Po insieme al Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po, al Rotary Club Cremona, al Rotary Club Cremona Po e al Rotary Club Soresina.
Ogni Club all’atto della fondazione riceve la “Charta”; condizioni indispensabili alla consegna della stessa sono l’accettazione totale dello Statuto tipo dei Rotary Club e quella del Regolamento del Rotary International, avere un minimo di venti membri definitivi, un territorio ben delimitato e un nome che lo identifichi chiaramente. Un rappresentante speciale del Governatore si occupa della organizzazione del nuovo Club.
L’ammissione di nuovi soci avviene su proposta di un membro del Club ed è sottoposta ad una serie di verifiche da parte del Consiglio Direttivo e della apposita Commissione. L’immissione di nuovi soci è fondamentale per la vita e lo sviluppo dei Club ma deve essere applicata ricercando sempre il miglior equilibrio possibile fra incremento numerico e livello qualitativo. I soci forniscono servizi umanitari, incoraggiano il rispetto di rigorosi principi etici nell’ambito professionale e contribuiscono a diffondere il messaggio di pace e buona volontà tra i popoli della Terra.
Come enunciato dal motto “Service above self” (Servire al di sopra di ogni interesse personale), l’obiettivo principale del Rotary è il servizio nella comunità, sul posto di lavoro e in tutto il mondo.
BREVE STORIA DEL ROTARY
Il primo Club di servizio del mondo fu il Rotary Club di Chicago, fondato il 23 febbraio 1905 dall’avv. Paul Harris il quale desiderava dar vita a un Club di persone con professioni differenti organizzando incontri regolari all’insegna di quello spirito di amicizia che egli aveva provato nelle piccole città in cui aveva vissuto da giovane. I quattro soci iniziali erano di diversa provenienza nazionale (americana, tedesca, svedese e irlandese) ed appartenevano a differenti fedi religiose (protestante, cattolica, ebraica).
Le riunioni si svolgevano settimanalmente a turno presso l’ufficio o l’abitazione dei vari soci; questo sistema di rotazione, che aveva lo scopo di far conoscere ad ogni socio l’attività degli altri, portò Paul Harris a chiamare Rotary il sodalizio da lui fondato. Nel 1906 venne adottato come emblema una ruota sul modello di quella dei carri dei pionieri americani. Attraverso alcuni passaggi, nel 1926 si arrivò alla formulazione definitiva: una ruota da ingranaggio con ventiquattro denti e sei raggi di color oro e blu con la scritta Rotary International.
Nel 1910 fu fondato il primo Club fuori dagli Stati Uniti a Winnipeg, Canada e nello stesso anno si tenne il primo Congresso a Chicago. Nel 1911 fu la volta del primo Club europeo a Dublino, Irlanda. Nel 1916 fu fondato il primo Rotary Club in un Paese non di lingua inglese, precisamente all’Avana, Cuba. Nel 1918 in Sud America a Montevideo, Uruguay. Nel 1919 in Asia a Manila, Filippine. Nel 1921 in Sud Africa, a Johannesburg. Nel 1921 i Rotary erano già presenti in tutti i continenti, l’anno seguente l’organizzazione adottò il nome di Rotary International. In Italia il primo Rotary Club fu quello di Milano, nel 1923. Nel 1925 il Rotary contava duecento Club con più di ventimila soci tra cui capi di Stato, politici e uomini famosi della cultura e dell’imprenditoria.
Nel 1932 il rotariano Herbert J. Taylor concepì la “prova delle quattro domande”, un codice etico che undici anni più tardi fu adottato ufficialmente. La prova consiste nel porsi quattro domande relativamente a ciò che si dice e ciò che si fa; le domande sono le seguenti: “Risponde a verità?”, “È giusto per tutti gli interessati?”, “Promuoverà la buona volontà e migliori rapporti di amicizia?”, “Sarà vantaggioso per tutti gli interessati?”. La prova delle quattro domande ha ricevuto il diritto d’autore nel 1954.
L’espansione del Rotary ebbe una battuta d’arresto a seguito dello scoppio del secondo conflitto mondiale, ma già nel 1948 a Rio de Janeiro fu tenuta la prima Assemblea Internazionale in Sud America.
Nel 1957 il Rotary istituì, quale simbolo di riconoscenza verso il suo fondatore, la Paul Harris Fellow per coloro che versano 1.000 USD alla Fondazione Rotary.
Il primo motto del Rotary International fu approvato nella Convention di Portland del 1911, esso recitava: “He profits most who serves best” (Colui serve meglio ottiene maggior profitto). Nella Convention di Detroit del 1950 gliene venne affiancato un altro, poi adottato come unico in forma ufficiale dal Consiglio di Legislazione del 1989: “Service above self” (Servire al di sopra di ogni interesse personale).
Poiché il Rotary può trovare applicazione solo in Paesi liberi, il 1989 con la caduta del Muro di Berlino è anche una data simbolo per l’espansione verso l’Europa Orientale e gli Stati una volta sotto l’influenza dell’Unione Sovietica.
Sino al 1989 lo statuto tipo di tutti i Rotary Club e il Regolamento del Rotary International stabilivano che i soci potessero essere solo maschi, da quell’anno sono state ammesse anche le donne. Il resto è storia recente.
Attualmente esistono oltre trentaduemila Rotary Club in oltre duemila Paesi e aree geografiche. I Club sono apolitici, non confessionali e aperti a tutte le culture, le razze, i credo.
SCOPO E MISSIONE DEL ROTARY
Scopo del Rotary è incoraggiare e promuovere l’ideale di servizio come base di iniziative benefiche e in particolare incoraggiare e promuovere:
- Lo sviluppo di rapporti interpersonali intesi come opportunità di servizio
- Elevati principi morali nello svolgimento delle attività professionali e nei rapporti di lavoro; il riconoscimento dell’importanza e del valore di tutte le attività utili; il significato dell’occupazione di ogni Rotariano come opportunità di servire la società
- L’applicazione dell’ideale rotariano in ambito personale, professionale e sociale
- La comprensione, la buona volontà e la pace tra i popoli mediante una rete internazionale di professionisti e imprenditori di entrambi i sessi, accomunati dall’ideale del servire
La missione del Rotary International è di servire gli altri, promuovere elevati standard etici e propagare nel mondo la comprensione reciproca, la cooperazione, la pace attraverso il diffondersi di relazioni amichevoli fra persone esercitanti diverse attività economiche, professionali e di leadership nelle loro comunità.
I PROGRAMMI DEL ROTARY
I programmi e le opportunità di servizio del Rotary International sono stati concepiti per aiutare i rotariani a soddisfare le esigenze presenti nelle comunità locali e internazionali. Si distinguono in:
- Gruppi per reti di relazioni globali. Programma che comprende i circoli professionali (Rotary Fellowship) e i gruppi di azione rotariana (Rotarian Action Groups); i primi hanno un carattere professionale e ricreativo, i secondi sono dediti ad attività di servizio. Gli oltre novanta gruppi oggi esistenti sono aperti a tutti i rotariani, ai loro coniugi e ai rotaractiani.
- Interact. Organizzazione di servizio sponsorizzata dai Rotary Club per giovani di età compresa tra i quattordici e i diciotto anni; conta più di diecimilanovecento Club in centoventuno Paesi.
- Rotaract. Organizzazione di servizio sponsorizzata dai Rotary Club dedita allo sviluppo delle capacità professionali e di leadership di giovani tra i diciotto e i trenta anni; conta più di settemila Club in centosessantadue Paesi.
- Gruppi rotariani comunitari (Rotary Community Corps). Gruppi di non rotariani, sponsorizzati dai Club, che si adoperano per il miglioramento delle condizioni di vita nelle comunità locali; sono più di seimilaquattrocento in settantasei Paesi.
- Scambi di amicizia rotariana. Programma che favorisce lo scambio di visite tra rotariani al fine di promuovere la conoscenza diretta delle rispettive culture.
- Volontari del Rotary. Offre ai rotariani e ad altri professionisti l’opportunità di mettere le proprie competenze al servizio di progetti umanitari a livello locale e internazionale.
- Scambi gi giovani. I Club e i Distretti inviano e ospitano studenti di età compresa tra i quindici e i diciannove anni che si recano all’estero per scambi culturali di durata variabile, da una settimana fino ad un anno.
- RYLA (Rotary Youth Leadership Awards). Seminari sponsorizzati da Club e Distretti rotariani, nell’intento di individuare e sviluppare doti di leadership di giovani studenti, professionisti e imprenditori tra i quattordici e i trenta anni.
- Azione di pubblico interesse mondiale. Club e Distretti rotariani di due Paesi diversi uniscono le forze per realizzare progetti di interesse pubblico.
- Opportunità di servizio. Il Consiglio Centrale raccomanda le seguenti aree principali di intervento ai Club che intendano intraprendere attività di servizio: infanzia a rischio, assistenza ai disabili, sanità, comprensione buona volontà internazionali, alfabetizzazione, problemi demografici, povertà e fame, protezione ambientale, problemi urbani.
IL ROTARY E LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
Nel corso della sua storia il Rotary International ha collaborato con le Nazioni Unite e con numerosi Governi e Organizzazioni Non Governative allo scopo di migliorare le condizioni di vita delle persone bisognose.
L’esempio più significativo di questa collaborazione è il programma “Polio Plus” istituito con l’obiettivo di eliminare definitivamente la poliomielite. A fianco dei suoi partner, tra i quali figurano l’UNICEF, i Centri Statunitensi per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie e l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), il Rotary ha donato oltre seicento milioni di dollari e innumerevoli ore di volontariato per immunizzare oltre due miliardi di bambini contro questa malattia crudele e spesso fatale.
Oggi il Rotary è l’organizzazione non governativa con il ruolo consultivo di maggior rilievo nell’ambito del Consiglio Economico e Sociale, l’organo che sovrintende a numerose agenzie specializzate delle Nazioni Unite.
LA FONDAZIONE ROTARY
La Fondazione Rotary è una istituzione no profit che realizza in concreto l’ideale rotariano del servizio e dell’internazionalità promuovendo la comprensione nel mondo attraverso il servizio umanitario ed educativo, nonché attraverso scambi culturali.
La Fondazione nacque nel 1917 quando l’allora Presidente Internazionale constatò che l’attività internazionale dei singoli Club era limitata sia dalle scarse risorse economiche sia dalla mancanza di programmi univoci ed efficaci. La Fondazione risentì fortemente della crisi economica della Grande Depressione del 1929 e poi della Seconda Guerra Mondiale rinascendo solo alla morte di Paul Harris, nel 1947, grazie alla generosissima raccolta di fondi dai rotariani di tutto il mondo.
Nel 1957 fu istituita la “Paul Harris Fellow”, l’onorificenza riconosciuta a chi devolve 1000 USD alla Rotary Foundation, rivelandosi come uno degli incentivi migliori per far confluire capitali, perché destinata anche a persone benemerite non rotariane su iniziativa individuale dei soci, di un Club o di un Distretto.
Nel 1965 prese avvio il programma “Scambio gruppi di studio” che negli anni ha offerto e continua a offrire a migliaia di giovani professionisti e imprenditori non rotariani la possibilità di vivere esperienze significative a contatto con persone di Paesi e culture diverse.
Nel 1978 furono inaugurate le sovvenzioni “3H” (Health, Hunger and Humanity). Questo permise di dar vita a una serie di programmi dedicati ai Paesi sottosviluppati quali “Vita per l’Albania”, “Più terra meno fame”, “La piaga del Buruli”, “Il progetto Boane”, ma soprattutto il più importante per la sua vastità e continuità, il programma “Polio Plus” che ha contribuito a far scomparire la poliomielite da quasi tutti i Paesi del Mondo mediante la vaccinazione di più di due miliardi di bambini.
Attualmente i programmi umanitari della Fondazione si distinguono in: Aiuti alle zone disastrate, Sovvenzioni distrettuali semplificate destinate a progetti locali e internazionali, Sovvenzioni 3H, Sovvenzioni paritarie, Sovvenzioni per servizi di volontariato.
I programmi educativi invece comprendono: le Borse degli ambasciatori, gli Scambi di gruppi di studio, gli Studi professionali sulla pace e la risoluzione dei conflitti, le Borse per la pace, le Sovvenzioni per docenti universitari.
Le erogazioni provenienti dai soci vengono ripartiti in due fondi: il Fondo Programmi che permette di realizzare i progetti annuali di servizio e il Fondo Permanente del quale si utilizzano le rendite finanziarie.
I Primi 35 Anni - 1958 1992
Ripercorrere trentacinque anni di storia del nostro Club attraverso i documenti pazientemente ricomposti e ordinati dall’infaticabile lavoro dell’ing. Cesare Valenti e dell’ing. Enrico Cirani è impresa interessante ma allo stesso tempo impegnativa e non esente da rischi, dovendosi necessariamente procedere, per ragioni di spazio, a quella che potremmo definire una sintesi della sintesi condotta per di più secondo il metodo arbitrario di un socio che non è stato testimone di quei tempi.
Se infatti posso riproporre fedelmente i prospetti e gli elenchi elaborati da Enrico Cirani integrandoli con i dati relativi agli ultimi quindici anni ricostruendo così in modo omogeneo e con buon margine di precisione date, soci, membri dei consigli direttivi, relazioni, manifestazioni, gite e quant’altro ha costituito l’attività di questo Club per un cinquantennio, diverso è l’approccio con l’operato di Cesare Valenti. Chi ebbe infatti l’onore di conoscerlo, e io fui tra questi per fortunate frequentazioni familiari, ne ricorderà lo spirito di appassionato umanista nella più classica tradizione formativa che caratterizzava un tempo anche i professionisti dediti alle discipline squisitamente tecniche. Metter quindi mano ai suoi testi, che egli modestamente definì “trama di una cronaca”e “trattazione discorsiva forzatamente sintetica”, dai quali occasionalmente emergono con identica discrezione citazioni di Seneca e Cicerone accanto ad altre di Saint-Exupéry o di Paul Harris, induce a una prudenza figlia di un’ammirazione unanimemente condivisa nel Club.
Già in occasione delle celebrazioni del ventennale Cesare Valenti aveva illustrato le difficoltà incontrate nella stesura di un fascicoletto rievocativo per la mancanza di un archivio ben organizzato, ma superate con l’aiuto mnemonico di tanti soci fondatori ancora in vita.
Le successive ricorrenze del trentennale e del trentacinquesimo videro condensare le fatiche dei due ricercatori in altrettanti volumetti, questa volta ben dettagliati perché frutto di un riordino documentale che era sfociato nella nascita di un archivio stabile allocato dapprima presso Mario Cozzini e in seguito definitivamente in palazzo Camozzi a Casalmaggiore. Purtroppo per il primo decennio Cesare Valenti nel 1993 ammetteva: “le notizie sono molto incomplete e frammentarie, così come le fonti, e notevole è stata la tortura della memoria nel disperato tentativo di risalire nel corso del tempo. All’origine, infatti, l’impegno e l’idealità dei primi artefici e la loro proiezione in avanti non lasciavano tempo alle cure della “storia”, ed i mezzi di conservazione delle notizie non erano così semplici come quelli di oggi … Il sodalizio non aveva una sede stabile e neppure un mobile d’archivio; le carte venivano trasmesse alla buona da Presidente e Segretario uscente a Presidente e Segretario entrante; non esistevano bollettini periodici, ma soltanto comunicazioni saltuarie; più tardi, fascicoletti, rari se pur prestigiosi”.
Riprendo quindi per sommi capi il lavoro di Cesare Valenti, quasi sempre sconfinando nel plagio, scusandomi con il lettore per l’obbligata essenzialità del testo, adattato alle esigenze di una cronaca cinquantennale ma certamente scarno nella forma e nella sostanza rispetto al modello, pertanto privo di quel fascino discorsivo, descrittivo e analitico che può venire solo dalla conoscenza diretta di fatti e persone. Per i necessari approfondimenti rimando al volumetto Trentacinque anni del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta pubblicato dal Club nel 1993. Tralascio infine volutamente l’elenco completo di relazioni, manifestazioni e viaggi che può essere recuperato più avanti nei prospetti ad essi dedicati.
CRONACA
Il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana nasce nel 1958 sotto il Governatorato del prof. Giovanni Rusca, i soci fondatori sono ventinove e il primo Presidente è l’avv. Renato Conti che regge il Club nel biennio 1958-1959 e 1959-1960 e, successivamente, anche nel 1967-1968 e 1968-1969. Persona di vasta cultura, profonda educazione e senso dello Stato, sceglie al suo fianco come Segretario il dott. Renzo Tentolini, dotto storiografo e ricercatore.
Già nel primo biennio si mettono le basi per due linee d’azione che rimangono a tutt’oggi due elementi fondanti della nostra attività rotariana: l’impegno per il territorio e la vocazione internazionale. Nel 1958 era stato inaugurato a Casalmaggiore il ponte stradale sul Po, un evento di grande rilevanza economica e sociale che costituisce l’argomento della prima relazione ad opera proprio dell’ing. Valenti. Le vie di comunicazione in quell’Italia in pieno sviluppo post-bellico sono una priorità assoluta che trovano nuovo riscontro nella relazione “La navigabilità fluviale” tenuta dall’ing. Giulio Donzelli l’anno successivo (1959). Lascio al giudizio del lettore ogni parallelismo con la realtà odierna e ogni considerazione sull’immutabilità dei problemi che affliggono la nostra Italia. Sotto la Presidenza Conti viene costituito il gemellaggio con il Club francese di Carpentras, graziosa cittadina provenzale della Vaucluse e nel maggio del 1960 ben trentadue francesi visitano Casalmaggiore, Viadana, Sabbioneta, la mostra napoleonica di Colorno e alcune nostre aziende agricole e industriali.
Grazie allo spirito concreto e organizzativo dell’instancabile dott. Imerio Penazzi, Presidente dell’anno 1960-1961, questo primo incontro viene seguito da un secondo in terra di Francia cui partecipano trentun soci e quattordici ragazzi con visite ad Avignone ed alle famose cascate di Vaucluse immortalate per sempre nei celebri versi di Francesco Petrarca “chiare, fresche e dolci acque…”. Lo spirito entusiastico che animava i soci in quei tempi sembra forse immotivato agli occhi dei nostri giovani, avvezzi sin dalla più tenera età a spostamenti internazionali sia in famiglia che nella scuola, ma nel 1960 per raggiungere la Francia occorreva percorrere la stretta strada del Monginevro ed impiegare una giornata, esistevano ancora le dogane, l’Europa unita era molto lontana dall’essere costituita e la conoscenza degli altri Stati era limitata ad alcune èlite, non potendo il popolo avere fonti di informazioni rapide, precise e numerose come le odierne. Dalle impressioni riportate da alcuni partecipanti si evince chiaro l’entusiasmo del superamento di vecchie diffidenze e dell’instaurarsi di un clima di vera amicizia e più approfondita conoscenza.
Sotto la guida dell’ing. Marcello Scarel (1961-1962 e 1962-1963) il Club comincia a tessere più fitte relazioni con il Distretto e soprattutto con quel gruppo di rotariani milanesi (Brambilla, Galamini, Fanci, Polese, Ricas…) che si fa promotore del “Programma YARD” per l’individuazione e valorizzazione di ragazzi particolarmente dotati. Nel 1962 venti diplomati e laureati di Casalmaggiore e Viadana partecipano a corsi di formazione presso l’Università di Milano. Comincia da qui quell’attenzione al mondo giovanile che convince Cesare Valenti a chiedere ed ottenere la costituzione di un “Gruppo Giovani” il quale, con gestione autonoma ed assistenza finanziaria del Club, possa svolgere funzione associativa, di ricerca e di formazione. Primo Presidente, poi riconfermato per i seguenti quattro anni, viene eletto Stanislao Cavandoli. Per interessamento del delegato interdistrettuale per la gioventù, numerosi nostri studenti partecipano ai soggiorni all’estero organizzati da Rotary Club tedeschi, francesi, svedesi, austriaci, inglesi.
Con il biennio 1963-1964 e 1964-1965 il nuovo Presidente prof. Giangiacomo Cavalca rende mensile il bollettino pubblicandovi non solo le relazioni ma anche una rubrica del Gruppo Giovani. Purtroppo tale innovativo periodico ha vita breve per esigenze economiche ma contribuisce a rafforzare la collaborazione con i giovani che prosegue anche con l’intensificazione dei rapporti con gli ambienti scolastici per la continuazione del programma YARD, conclusosi con la consegna di borse di studio poliennali. In quel periodo erano attuali il progetto del porto fluviale di Casalmaggiore e i problemi di navigazione interna, tematiche sulle quali tennero interessanti relazioni con punti di vista differenti il prof. Amerigo Orioli e il dott. Imerio Penazzi. Alcune serate vennero riservate alle relazioni di giovani laureati.
Sotto la successiva Presidenza del prof. Lucio Frignani (1965-1966 e 1966-1967) prosegue l’attività ippica cui aveva dato avvio l’ing. Scarel con la promozione del concorso ippico sportivo di Casalmaggiore. Sono gli anni iniziali delle riuscitissime “cacce alla volpe” nella golena del Po che vedono la partecipazione di molti cavalieri ed amanti della natura provenienti dalle province e dai Club viciniori. Promotore entusiasta di incontri culturali il prof. Lucio Frignani, di cui era nota anche la fine intelligenza e la grande abilità di acuto enigmista, invita numerosi cattedratici e avvia ulteriori contatti con gli ambienti milanesi nel corso di una minicrociera sul Po. In questi anni una studentessa viadanese, Anna Maria Margini, vince una borsa di studio del Rotary per un soggiorno negli Stati Uniti d’America.
L’avv. Renato Conti riprende la guida del Club negli anni 1967-1968 e 1968-1969. In apertura di anno il Club perde il suo primo socio con la morte dell’ing. Ugo Pescatori, valido professionista particolarmente attento alle problematiche locali. Sono i tempi del disastroso terremoto del Belice, tragica fatalità cui il Rotary Casalmaggiore-Viadana cerca di dare il suo contributo attivando una sottoscrizione tra i soci. Il 5 maggio 1968, presenti folte rappresentanze dei Club di Cremona e Crema, viene festeggiato il decennale di fondazione. Il Gruppo Giovani si trasforma in Rotaract Casalmaggiore-Viadana e vanta come primo Presidente Giorgio Penazzi. Proseguono le cacce alla volpe e le gite nautiche sul Po e sul Mincio, una nella primavera 1968 con itinerario Casalmaggiore-Viadana-Mantova, l’altra nel maggio 1969 da Guastalla a Sacca cui partecipano anche venticinque amici francesi di Carpentras. Finisce nel giugno 1969 la seconda Presidenza Conti che, nel suo messaggio di chiusura, così esorta i soci: “ciascuno di noi si farà carico di non aver dedicato maggior tempo, di non aver profuso migliori energie, di non aver servito con più forte slancio …”. E’ il suo testamento spirituale di rotariano, poiché egli lascia tutti per sempre un anno dopo, il 24 maggio 1970.
Gli anni 1969-1970 e 1970-1971 vedono l’ingresso di Sabbioneta nel nome del Club e alla Presidenza il dott. Enzo Muliari. Valenti così lo ricordava: “dell’amico Muliari non vorrei dire altro che fu un “uomo” senza bisogno di aggettivazioni, una personalità rinascimentale per intelligenza, eclettismo e ricchezza di cultura; ed insieme un grande cuore, un animo aperto e leale”. Il profondo amore per la sua terra padana lo porta a valorizzarne la conoscenza promuovendo una crociera sul Po da Casalmaggiore a Ferrara e poi a Chioggia, un’esperienza che riunisce su tre battelli persone provenenti da ogni parte d’Italia. L’anno successivo è la volta della visita a Verona, ai monti Lessini ed alla stazione paleontologica di Bolca con i suoi famosi resti fossili. Il Club dà particolare impulso alla crescita dell’effettivo con l’ingresso di otto nuovi soci e, grazie al carisma e alla carica di umanità del suo Presidente, al consolidamento dell’amicizia e della collaborazione interna, infine ai meeting con i Club viciniori di Cremona, Crema e Mantova.
Il 1971-1972 è sotto la guida del dott. Fausto Mora, medico chirurgo e ginecologo, dotato di grande riservatezza e concretezza che, su sollecitazione del Governatore, indirizza il Club ai primi interessamenti alla “res publica”, spingendo quindi i rotariani ad un particolare impegno verso l’esterno. Si ricordano la promozione di un dibattito sulla figura del difensore civico e una relazione del dott. Stanislao Cavandoli sul tema “Rotary e società”. Sensibile anche alle manifestazioni culturali, Mora accoppia alla tradizionale manifestazione ippica della caccia alla volpe un riuscito premio di pittura estemporanea ed una mostra di quadri del Settecento nella casa del bosco di proprietà del comm. Aleardo Roncai. Purtroppo fu l’ultima edizione di una serie prestigiosa di incontri sportivi e campagnoli che fecero conoscere il Club in un largo raggio.
Dopo cinque anni alla guida del Gruppo Giovani e altrettanti di militanza rotariana, il dott. Stanislao Cavandoli viene eletto Presidente del Club per il biennio 1972-1973 e 1973-1974. Sulla spinta del rinnovato interesse per l’azione pubblica viene istituita una commissione di studio dei problemi del territorio Oglio-Po con la partecipazione di sindaci ed esperti, presieduta dal prof. Amerigo Orioli. In un momento in cui anche il problema ecologico comincia a far breccia nell’opinione pubblica il Rotary promuove una conferenza dibattito presso la sala municipale di Casalmaggiore con la partecipazione dell’On. dott. Valerio Zanone, Presidente della Commissione per l’Ecologia della Regione Piemonte. Altro interessante Convegno quello con i tre sindaci di Casalmaggiore, Viadana e Sabbioneta sui problemi socio-amministrativi del territorio. Il 1973 finisce in modo funesto: alla chiusura della serata prenatalizia del 21 dicembre un banale incidente sulla via del ritorno rapisce alla vita il dott. Enzo Muliari. Alla memoria dell’amato e stimatissimo ex Presidente il Club decide l’istituzione di borse di studio da conferire per un decennio agli studenti più meritevoli della scuola media di S. Matteo delle Chiaviche. L’anno rotariano si chiude a Bormio e nel Parco dello Stelvio alla presenza di numerosi soci del Club di Sondrio.
L’ing. Cesare Valenti dirige il Club negli anni 1974-1975 e 1975-1976 con l’aiuto assai prezioso di Raul Tentolini, futuro Presidente e Governatore del nostro Distretto. Tra i relatori di quel biennio è da ricordare il dott. Ulisse Bocchi che intrattiene i soci per due conviviali consecutive parlando del collezionismo dei dipinti antichi e di tutti i risvolti artistici, storici, economici e legali ad esso correlati. Ma anche tanto interesse al sociale con conferenze e discussioni sulla conflittualità aziendale (ing. Monici), sulla crisi edilizia (ing. Baldrighi), sull’infortunistica (ing. Valenti). Il Club omaggia una cinepresa all’Istituto Psicopedagogico di Sospiro e una biblioteca all’appena inaugurata Casa di Riposo Conte Busi di Casalmaggiore, devolvendo un contributo economico all’Associazione Amici della Musica di Viadana. Fra gli impegni di carattere pubblico anche l’adesione del Club alla neonata società “Atletica Interflumina” ideata e voluta dal comm. Paolo Corna, validissimo dirigente sportivo a livello nazionale. In essa il Club è socio fondatore e membro di diritto del Consiglio di Amministrazione e i rotariani sono tutti soci individuali. L’azione internazionale registra una rappresentanza del Club al Congresso Interdistrettuale di Avignone, l’incontro a Venezia con gli amici francesi e la partecipazione di Raul Tentolini e Gian Carlo Furga a due raduni internazionali di piloti rotariani. Nel maggio 1975 viene a mancare l’avv. Walter Galantini, già sindaco di Casalmaggiore all’atto della fondazione del Club; un anno più tardi il dott. Imerio Penazzi, anch’egli alla guida per molti anni di un Comune, quello di Viadana, del quale aveva promosso un non comune sviluppo grazie ad un grande spirito organizzativo, notevoli capacità realizzative e approfondita formazione in campo economico.
Di Mario Rossi, Presidente 1976-1977, Cesare Valenti ricorda l’esuberanza giovanile, la viva intelligenza e la preparazione professionale. Nel suo anno raggiunge due importanti obiettivi: la ricostruzione del Rotaract dopo un periodo di appannamento (si era esaurito un ciclo ed urgevano nuove giovani energie) e la “Operazione Carriere” con la quale il Club offre ai diplomandi la possibilità di ampliare e approfondire le proprie conoscenze sulle strade da percorrere nella propria formazione professionale mediante incontri con esperti degli studi superiori e delle attività lavorative. Riprende da quest’anno l’incremento del numero dei soci, arrivato a cinquantacinque con l’ammissione di sei nuovi elementi.
Il ventennale del Club, celebrato il 18 giugno 1978 nella splendida villa Corbetta di Cizzolo alla presenza di tre Past-Governor (Rusca, Bettinelli e Ricas) e di una nutrita presenza di amici di Carpentras cade sotto la Presidenza biennale di Raul Tentolini (1977-1978 e 1978-1979). Due anni molti intensi che solo la volontà, l’impegno, la capacità e la profonda adesione ai principi rotariani di un uomo come Raul rendono veramente unici. Sul versante dell’azione interna il Presidente instaura i cosiddetti “caminetti” culturali in aggiunta alle normali serate conviviali, su quello dell’azione esterna interclub con i Rotary di Cremona e Mantova e con i Lions di Casalmaggiore e Viadana. Per la scuola e per i giovani il sodalizio è impegnato nell’operazione carriere e inoltre, primo nel Distretto, aderisce all’iniziativa per il premio “Rotary-scuola dell’obbligo” promosso dal rotariano On. Egidio Sterpa. In quegli anni la percentuale di contribuzione alla Rotary Foundation sale dal 200 al 600% per merito di tre Paul Harris Fellow sottoscritte dai soci Luigi Nosari, Aleardo Roncai e Mauro Saviola e il nostro Club si allinea ai più alti livelli nell’assegnazione di borse di studio per giovani non parenti di rotariani per soggiorni di studio e specializzazione all’estero. Due sono le partecipazioni internazionali: una a Blois con visita ai castelli della Loira e una a Carpentras per il venticinquesimo di quel Club. La convention di Roma del giugno 1979 vede la presenza di molti soci e l’elezione di Raul Tentolini a Presidente della Associazione dei Piloti Rotariani. E’ la convention della “3H”, l’iniziativa che il Club aveva anticipato partecipando con un consistente contributo finanziario a favore della Polis Children Home della Sierra Leone, cui aderirà anche in seguito, insieme al Distretto, per le vaccinazione antipoliomielitiche in Marocco. L’effettivo si arricchisce di ben dodici soci, perdendone tre per trasferimento e altrettanti per decesso (il dott. Luigi Bonisoli Alquati, l’ing. Alberto Morpurgo e il dott. Giuseppe Serini).
Raul Tentolini lascia il testimone al prof. Piero Valli docente di Medicina Legale all’Università di Parma che lo tiene egregiamente per due anni consecutivi (1979-1980 e 1980-1981) nonostante i pressanti e molteplici impegni di un’intensa vita accademica e professionale. Numerose, variegate e interessanti le iniziative e le relazioni, fra di esse merita di essere ricordata per la sua originalità la pubblicazione del volume di G. Giacomo Gardani “Ris e fasoeui”, di contenuto storico e folcloristico, ricco di capitoli di costume padano, repertorio di modi di dire e di fare della nostra gente, personalmente curato nella scelta degli argomenti dallo stesso Presidente. Il 1980 viene celebrato come l’anno del settantacinquesimo anniversario di fondazione del Rotary International con una commemorazione tenuta al Teatro Olimpico di Sabbioneta dall’On. Egidio Sterpa, alla presenza di soci dei Club di Cremona, Crema e Mantova. Nel marzo 1980 viene celebrata una messa di commemorazione dei defunti rotariani presso la Chiesa dei Cappuccini di Vigoreto. Il Presidente conferma nel maggio 1980 la seconda edizione della biciclettata, questa volta con destinazione villa Corbetta a Cizzolo. All’inizio del secondo anno Raul Tentolini è nominato coordinatore del gruppo Po, mentre i soci Cozzini, Tentolini e Valenti visitano il Club austriaco di Hermagor tentando la costituzione di un gemellaggio purtroppo non decollato per ragioni prevalentemente linguistiche. Nel maggio 1980 riedizione delle crociere sul Po con due giorni di navigazione da Mantova a Venezia sulla motonave Stradivari. In giugno primo incontro triangolare italo-franco-spagnolo a Carpentras con la partecipazione dei rotariani di Reus. La terza biciclettata si svolge sugli argini del Po da Casalmaggiore a Gussola con destinazione una cascina di proprietà del socio cav. Carlo Invernizzi.
Il dott. Gianfranco Gerola, viadanese, Presidente 1981-1982 e dirigente del servizio veterinario si distingue subito per il suo programma pragmatico: “non grandi cose da pensare, ma piccole cose da realizzare” perseguendo soprattutto lo sviluppo dell’azione interna e mirando a limitare l’assenteismo. Durante l’anno si registrano due celebrazioni di alto livello: l’ottavo centenario della nascita di Francesco d’Assisi (prof. Amerigo Orioli) e il bimillenario virgiliano (prof. S. Schiatti). Tentolini, proseguendo il suo lavoro di coordinatore del neonato gruppo Virgilio, tiene una importante relazione sulla professionalità nell’industria al Convegno Distrettuale di Cremona su “Rotary ed attività professionale”. Nel quadro dell’attività internazionale il tradizionale incontro con gli amici di Carpentras vede aggiungersi un nuovo Club francese, quello di Barcelonnette, graziosa cittadina di montagna a poca distanza dal confine italiano. La due giorni si snoda tra visite ai palazzi Ducale e D’Arco di Mantova e al castello di Torrechiara, la biciclettata a Torre d’Oglio.
Il venticinquesimo di fondazione del Club cade sotto l’egida dell’ing. Enrico Cirani (1982-1983). Dotato di solida preparazione tecnica e scientifica, direttore del Consorzio di Bonifica Navarolo Agro Cremonese Mantovano e successivamente dell’Unione Regionale delle Bonifiche della Lombardia, Cirani è anche cultore ed esecutore di musica, in particolare di organo. Il suo primo impegno è per la riorganizzazione delle commissioni e del bollettino, divenuto più nutrito, ricco di notizie sull’attività distrettuale e ben documentato circa le relazioni tenutesi alle conviviali. Di grande rilevanza l’iniziativa del socio dott. Mario Boroni Grazioli della realizzazione di un programma radiofonico locale articolato in dodici puntate sul tema “Professionalità ed occupazione giovanile”. Fra le molte interessanti relazioni dell’anno da segnalare quella su “L’Italia e il problema energetico”, un tema di forse ancor maggior attualità oggi, e quella del prof. Mario Silvestri dedicata alle centrali atomiche e alle ragioni del pro e contro l’impiego del nucleare. Piacevolissima la serata prepasquale con l’attore Ernesto Calindri, rotariano milanese, impegnato a parlare della sua esperienza di attore. Fra le iniziative in cui il Presidente dà in prima persona il suo insostituibile apporto vale la pena ricordare la trattazione “Un fiume per gli anni 2000” e la serata musicale nella villa del cav. Luigi Froldi, altro cultore, insieme al figlio Palmiro, di musica da camera. Il venticinquesimo anniversario del Club viene solennizzato ancora una volta a villa Corbetta a Cizzolo alla presenza di tre ex Governatori (Franzosini, Ricas e Ravizza), dei Presidenti dei Rotary di Mantova, Cremona e Guastalla, dei Presidenti dei Lions di Casalmaggiore e Viadana. Quale medaglia commemorativa viene scelto il “Cavallotto di Vespasiano”, presentato al Club dal prof. Lucio Frignani.
Nel solco dell’esperimento tentato l’anno precedente, il 1983-1984 si apre con l’intento di ripristinare l’edizione di un vero e proprio bollettino, promotore il Presidente dott. Mario Boroni Grazioli; l’iniziativa ha successo e non viene più abbandonata. L’attività informativa del Club si concretizza in una serie di relazioni ad alto livello, spazianti dalla medicina alla scuola, dall’economia ai problemi sociali, dall’energia all’informazione. Da segnalare la nutrita partecipazioni di soci al Convegno di Mantova “La sfida degli anni ’90: industria, scuola e società di fronte all’innovazione tecnologica e culturale” con relatori italiani e stranieri. Il Rotaract diviene molto attivo raggiungendo il numero di ventiquattro soci, gli scambi di giovani con l’estero più numerosi e proficui, garantiti anche dai buoni rapporti tra i licei di Casalmaggiore e Viadana e quello francese di Saint-Exupéry. Il Presidente, sul modello della borsa di studio in memoria del dott. Enzo Muliari per gli studenti meritevoli di S. Matteo delle Chiaviche, azione imitata a Piadena anche dal socio cav. Luigi Nosari, decide di costituirne altre per gli istituti superiori del territorio. L’informazione internazionale registra una relazione del console giapponese a Milano Ten Kanabe, la cultura le visite delle mostre “Settemila anni di arte cinese” a Venezia e “Raffaello Sanzio” a Firenze. Tra le manifestazioni locali, l’organizzazione di un “Meeting dell’antiquariato” in occasione della omonima mostra sabbionetana di primavera. Anche quest’anno si deve annotare la perdita di un ex Presidente, il prof. Giangiacomo Cavalca, validissima colonna del Club e redattore del neonato bollettino.
Anno della cultura quello presieduto dal prof. Amerigo Orioli (1984-1985). L’intonazione umanistica del Presidente si rivela subito nei messaggi “Intelligenti pauca” che in epigrafe recano, condensati, i significati dei medesimi attraverso citazioni celebri. L’interesse presidenziale non è rivolto solo alla speculazione pura, ma anche ai problemi morali e nella prima riunione Orioli ricorda le parole di Papa Paolo VI: “Vi sono degli ideali superiori che penetrano e superano il perimetro sobrio e discreto dello Statuto del Rotary”. Specchio evidente di questa impostazione è già il bollettino mensile curato dall’ing. Enrico Cirani: esso spazia dalle lettere del Presidente e del Governatore alle approfondite recensioni delle relazioni, dalla pagina dei soci ai commenti del bollettinista per finire con l’angolo dell’enigmistica curato dalla fantasia e dall’arguzia di “Apuleio”, pseudonimo del prof. Lucio Frignani. Per iniziativa del Segretario dott. Antonino Casu si cerca di costituire un archivio ricorrendo all’aiuto di tutti i soci, specialmente quelli con più anzianità di servizio, affinché ricerchino materiale inerente. Il progetto avrà successo negli anni a seguire per merito del socio Mario Cozzini che metterà a disposizione un locale apposito. Ma il 1985 viene ricordato soprattutto per aver riportato alla pubblica attenzione un progetto di interesse nazionale: riallacciandosi al Convegno tenutosi a Casalmaggiore nel 1969, si decide di svolgere opera promozionale per riportare alla ribalta il problema dell’allacciamento Autobrennero-Autocisa. Il Club rilancia il tema del grande itinerario Monaco-Tirreno-Roma da assicurarsi attraverso la costruzione della bretella Nogarole Rocca-Fontevivo. Il Club aderisce all’operazione rotariana denominata “Polio Plus” per la vaccinazione antipoliomielitica nel terzo mondo. Quest’anno il nostro sodalizio ha anche l’onore di avere come ospite il Presidente del Rotary International Edward Cadman, al termine di un giro nel nostro Paese.
Siamo al 1985-1986, l’anno dell’ing. Giuseppe Monici, l’ottantesimo del Rotary International, giustamente definibile come l’anno della managerialità, essendo il Presidente membro della Giunta Nazionale di Confindustria. Ma l’attività è tanto intensa e variata che sintetizzarne l’essenziale è impresa ardua e coglierne le principali espressioni è frutto di vero arbitrio. A conclusione di varie istanze dei soci viene proposto uno schema di regolamento del Club, poi approvato dall’assemblea, redatto dall’ing. Cirani. Quest’anno ricorre il decennale di fondazione dell’Atletica Interflumina e il Presidente comm. Paolo Corna lascia il timone all’ing. Alberto Baruffaldi. Una commissione del Club presieduta da Ettore Zani presenta una puntuale relazione sull’agricoltura casalasca e viadanese al Forum di Cremona. Un interclub con i Lions del territorio porta il Presidente della Regione Lombardia avv. Guzzetti a parlare del tema “Il Viadanese e il Casalasco nel quadro del piano territoriale regionale”. Forte delle sue personali conoscenze, l’Ing. Monici riesce ad avere ad una conviviale il Presidente Nazionale di Confindustria cav. Luigi Lucchini. In campo sociale è da ricordare l’iniziativa del dott. Primo Monti per lo sviluppo del volontariato nel campo della pubblica assistenza. Nel settore giovani viene tenuto vivo il rapporto con la scuola con la consegna di quattro borse di studio e si incentivano le iniziative del Rotaract. Monici prosegue l’opera di sensibilizzazione per l’attuazione del raccordo autostradale Autocisa-Autobrennero iniziata dall’ing. Cesare Valenti coinvolgendo Club di servizio, associazioni, Comuni, singoli politici e amministratori anche nel Parmense, in Liguria e in Toscana. Gli incontri con gli amici francesi sono due: uno a Carpentras con visite a Vaison la Romaine e Vaucluse, il secondo a Barcelonnette con escursione nella valle dell’Ubaye al Col de la Bonnette. Turismo a Vienna e Salisburgo, biciclettata a S. Matteo, visita alla mostra dell’antiquariato di Sabbioneta insieme al Rotary di Cremona e di Salon en Provence.
L’ing. Monici, seguendo una tradizione appannatasi negli ultimi anni, resta alla Presidenza per un secondo mandato (1986-1987). Le linee d’intervento sono sostanzialmente le stesse dell’anno precedente: territorio, pubblica assistenza, borse di studio e informazione sugli sbocchi professionali per i giovani, sviluppo economico. L’ing. Cesare Valenti partecipa ad una Convegno dove si riparla del collegamento Tirreno-Brennero rivendicando al Club la priorità dell’idea della bretella Nogarole-Fontevivo. Gli eredi del cav. Carlo Invernizzi istituiscono in sua memoria un premio per uno studente della Scuola Media di Gussola, mentre il prof. Orioli commemora il socio cav. Luigi Froldi. Una conviviale dedicata alla stampa vede protagonisti i direttori della Gazzetta di Parma (Baldassarre Molossi) e della Gazzetta di Mantova (Rino Bulbarelli). A distanza di un anno dall’intervento di Lucchini, Monici porta a Casalmaggiore il Vice-Presidente di Confindustria dott. Patrucco a parlare di “Cultura del cambiamento e sviluppo”. L’avvocato Della Valle approfondisce le problematiche relative al processo penale in Italia. Ma il culmine dell’annata rotariana è rappresentato dal Convegno Nazionale di Sabbioneta sulla salvaguardia dei monumenti storici dalla vegetazione infestante organizzato dall’ing. Monici e dall’arch. Luciano Roncai. Tenutosi al Teatro Olimpico, ha visto interventi altamente qualificati di architetti, storici dell’arte, chimici, botanici, oltre a rappresentanti del Ministero dei Beni Culturali, Italia Nostra e dell’Istituto Nazionale del Restauro di Firenze. Ne è conseguita una notevole risonanza sulla stampa nazionale e la richiesta di una legge speciale di salvaguardia per la città di Sabbioneta. I soci Ulisse Bocchi ed Enrico Cirani presentano il volume da loro curato sulla chiesa di S. Francesco in Casalmaggiore. Ben trentadue sono i partecipanti alla Convention del Rotary International a Monaco di Baviera che consente anche di abbinare all’impegno rotariano la seconda gita turistica annuale dopo le giornate della montagna a Barcelonnette. La consuete biciclettata nel viadanese s’intreccia con una manifestazione ippica e si conclude sulle rive boscose dell’Oglio.
Siamo ormai al 1987-1988, l’anno del trentennale del Club e per la terza volta assume la Presidenza Raul Tentolini. Una nuova, felice iniziativa che suona di omaggio ai passati dirigenti è quella di chiamare a turno, una volta al mese, un ex Presidente a dirigere la riunione conviviale, a partire da quello con maggior anzianità di servizio, il prof. Lucio Frignani. In settembre il Club organizza un viaggio a Parigi e ai castelli della Loira sotto la perfetta organizzazione del dott. Carlo Ballarini. Sempre Ballarini, nel quadro delle visite alle attività del territorio che prosegue da molti anni, ospita i soci in visita nella sua ditta di Rivarolo Mantovano. Le riunioni si alternano ai “caminetti” voluti già nella passata Presidenza da Raul Tentolini, ritrovi dopo cena nei quali gruppi di soci volenterosi e affezionati si ritrovano per discutere dei problemi e della vita del Club. All’assemblea di novembre, in armonia con le direttive del Rotary International che punta a promuovere l’espansione e l’effettivo, alcuni soci propongono la creazione di un nuovo Club sul territorio, ma la mozione viene respinta. Molte e variegate le relazioni: dalla “Storia del jazz” (curiosamente presentata da uno studioso di fattori economici come il dott. Mario Boroni Grazioli) alle “Stimmate di Padre Pio” del prof. Piero Valli, dai “Detersivi e inquinamento” dell’ing. Francesco Valenti alle “Origini della vita” del prof. Oscar Vaghi, dalle “Novità fiscali” del dott. Giorgio Rossi alla “Imprescindibilità dell’essere” del prof. Orioli, dal “Parto cesareo” (dott. Fausto Mora) alla “Arte dell’organaro” (ing. Enrico Cirani). Grande impulso viene dato all’operazione Polio Plus con l’organizzazione di una tombolata benefica di carnevale ma anche con due atti filantropici di altrettanti soci che desiderano rimanere anonimi. Per onorare l’anno del trentennale il Club decide di pubblicare gli atti del Convegno Nazionale di Sabbioneta sulle vegetazioni infestanti organizzato l’anno precedente; curatore è il socio arch. Luciano Roncai. Il 28 marzo il Club ospita il Convegno Distrettuale dei Presidenti e dei Segretari eletti per l’anno successivo. Come visita artistico-culturale viene suggerita Milano e l’organizzazione affidata ai due soci milanesi: Franco Camozzi e Francesco Valenti. Proseguono le giornate di informazione professionale per gli studenti dell’ultimo anno degli istituti superiori del territorio. Mantova, Cremona e Parma sono le città visitate dagli amici francesi di Carpentras e Barcelonnette che arrivano a metà giugno per essere presenti ai festeggiamenti del trentennale. Giornata che, alla presenza di molte autorità rotariane, civili e militari, vede un ampio discorso di Raul Tentolini, nel frattempo insignito dal Distretto della Paul Harris di secondo livello e nominato Presidente della Commissione Distrettuale per l’Azione Professionale.
L’anno 1988-1989, trentunesimo del Club, inizia sotto la Presidenza di Marcello Valentini, rotariano convinto, assiduo frequentatore e animatore di molte iniziative. Valentini affida il bollettino al prof. Oscar Vaghi che dà ampio sviluppo alla pubblicazione riportando non solo testi e recensioni delle relazioni ma anche contributi di singoli soci, nonché l’immancabile enigmistica di Apuleio. Nell’anno in cui il Presidente decide di creare una Commissione per la Cultura e per l’Arte il socio rag. Luigi Monici, con un gesto munifico maturato in forma del tutto autonoma, rende onore alla sua appartenenza al Club sponsorizzando l’importante opera di restauro della chiesa dell’Incoronata, lavori durante i quali vengono ritrovati la tomba di Vespasiano Gonzaga ed il famoso “Tosòn d’oro”, onorificenza imperiale concessa al Duca di Sabbioneta. In ottobre Annibale Raineri organizza una gita a Budapest, città che ben conosce per i rapporti di lavoro che vi intrattiene da molti anni. Ma l’anno di Valentini punta anche sui problemi della salute (il dott. Enzo Rosa parla dell’assistenza domiciliare agli anziani, il dott. Bruno Fiorini delle affezioni digestive, il dott. Primo Monti della terapia del dolore e dei dubbi etici indotti dall’eutanasia) promuovendo una raccolta di fondi per contribuire alla Fondazione Rotary e quindi alla vaccinazione di bambini nel terzo mondo; padre Pietro Sartorio riferisce della sua esperienza maturata nelle missioni in Zambia portando tutti a riflettere sulla fame nei paesi sottosviluppati. L’attività prosegue fra relazioni di vario genere e iniziative consolidate come la consegna di borse di studio che ormai coinvolge, in due distinte fasi, autunnale e primaverile, sia i Licei che le Scuole Medie. La serata prenatalizia del 19 dicembre viene ricordato il prof. Amerigo Orioli, uomo di elevata cultura umanistica e profonda cristianità, morto in quell’anno. La commemorazione è affidata all’ing. Cesare Valenti che ne rileva in particolare la spinta verso la speculazione etica e filosofica e l’ammonimento tratto da Kant: “Agisci in modo da trattare l’uomo come fine e mai unicamente come mezzo”, uno stile di vita fondato sulla centralità dell’uomo, razionale e libero, quale dovrebbe essere sempre il rotariano. Il 15 gennaio Raul Tentolini, Presidente della Commissione Distrettuale per l’Azione Professionale, parla dell’attività dei Club di servizio e del loro significato nella società attuale, con riferimento sia alla Fondazione Rotary che al nostro sodalizio. In aprile sempre Tentolini organizza a Cremona un riuscitissimo Forum su “L’attività professionale nell’Europa del 1993” che tratta dell’impatto delle direttive comunitarie sulle norme nazionali, impegno riconosciuto con la consegna della Paul Harris Fellow a tre zaffiri durante il Congresso Distrettuale di giugno a Mantova. L’anno rotariano si conclude sulle dolci colline di Mozambano con lo scambio di consegne fra Marcello Valentini ed il nuovo Presidente, dott. Francesco Tigoli.
L’anno di Tigoli (1989-1990), che si presenta subito funestato dal grave lutto della scomparsa del prof. Piero Valli, è incentrato su queste precise linee d’azione: aumento dell’effettivo, sviluppo dell’informazione attraverso il bollettino, impulso al Rotaract, rafforzamento delle relazioni internazionali, attenzione allo scambio giovani. Le relazioni, come d’abitudine, spaziano in vari campi, ma è la medicina a farla da padrone e il Presidente mette in campo tutte le sue personali conoscenze per avere relatori di vaglia (il prof. Starchic parla dell’A.I.D.S., il dott. Prozzo della figura dello psicologo nelle U.S.L., lo stesso Tigoli dei problemi psicologici degli anziani, il prof. Artioli di alimentazione e nutrizione, il dott. Calza dell’intossicazione da alcool, il dott. Broichic delle vertigini e delle loro cause, il dott. Attolini dei tumori). L’incombenza del problema ecologico già trattato nel Forum di Mantova di primavera, suggerisc all’ing. Giuseppe Monici il tema “Sacchetti di carta o di plastica: una politica per l’ambiente” dove affronta argomenti che oggi, a distanza di quasi venti anni, sono diventati una vera e propria emergenza in alcune aree del Paese: la raccolta differenziata, lo smaltimento e il riciclaggio dei rifiuti. Cesare Valenti, insieme a Raul Tentolini assiduo frequentatore autunnale delle Giornate della Montagna a Barcelonnette ormai arrivate alla XI edizione, scrive sul bollettino un servizio dal titolo: “Barcelonnette, mon amour montagnard”. Gianfranco Bellometti, da anni organizzatore del “Rally della nebbia”, sale agli onori della stampa nazionale nel novembre 1989 quando riesce a radunare sessanta cavalieri (rotariani e non) provenienti da varie località italiane e a impegnarli in una tre giorni non competitiva sugli argini cremonesi e mantovani del Po. Una delegazione del Rotary Club di Carpentras si incontra in dicembre con i componenti del nostro Consiglio Direttivo per gettare le basi di un originale programma che porti un contributo alla conoscenza delle lingue neolatine mediante uno scambio giovani per soggiorni estivi all’estero delle rispettive scuole superiori in Italia, Francia e Spagna. L’iniziativa, di non facile attuazione, subirà in futuro alcuni ridimensionamenti e aggiustamenti e prosegue tuttora ma limitatamente ad Italia e Francia. Si tiene in aprile a Carpentras l’incontro annuale con gli amici francesi, presenti anche i soci del Rotary di Reus: è la volta della visita all’abbazia cistercense di Senanque, al castello di Gordes, al palazzo dei Papi di Avignone. In primavera giunge la grande notizia da tempo attesa: Raul Tentolini è stato designato unanimemente alla carica di Governatore per l’anno 1991-1992. La biciclettata, per iniziativa del socio Giordano Lanzetti, avviene tra Piadena e Calvatone, con visita ai resti romani del parco naturale delle Bine, nell’ansa naturale dell’Oglio fra Calvatone ed Acquanegra, riserva protetta del W.W.F. L’anno si conclude al ristorante Stendhal di Sacca con il passaggio delle consegne al nuovo Presidente, il dott. Ulisse Bocchi, medico-chirurgo e farmacista, grande appassionato ed esperto d’arte pittorica.
Se è vero che ogni Presidente cerca di dare al proprio periodo di dirigenza rotariana un indirizzo che rispecchi il più fedelmente possibile le sue inclinazioni professionali e culturali, questo anche al fine di potervi infondere con maggior efficacia tutte le energie di cui è capace, gli anni 1990-1991 e 1991-1992 devono essere ricordati come gli “Anni dell’arte”. Ulisse Bocchi inizia subito il 16 settembre con un viaggio a Venezia e la visita alla mostra di Tiziano, replicando il mese successivo con la collezione Thyssen-Bornemisza a Lugano e a dicembre con l’attività dell’architetto Luigi Voghera di Cremona, brillantemente illustrata dal socio arch. Luciano Roncai. In omaggio all’iniziativa distrettuale denominata “Il futuro del passato” intesa al recupero del patrimonio artistico Bocchi, coinvolgendo anche il Lions Club, promuove il restauro della Immacolata con S. Giuseppe da Copertino dipinta da Gianbettino Cignaroli (1706-1770) conservata nella chiesa di S. Francesco in Casalmaggiore e della Ultima Cena di Giovan Battista Trotti detto il Malosso del Duomo della stessa città. Grazie alla iniziale magnanimità di un socio che desidera mantenere l’anonimato ma che a distanza di anni e dopo la sua morte si scoprirà essere quel grande gentiluomo del dott. Carlo Ballarini, il Club stabilisce di istituire un cosiddetto “Fondo Speciale” al quale fanno capo le somme devolute a titolo liberale e le quote di iscrizione dei nuovi soci, questo al fine di affrontare operazioni straordinarie in campo artistico (restauri, pubblicazioni) e sociale (azioni umanitarie, adozioni a distanza). Sarà l’inizio di una imponente campagna di restauri che continua ancor oggi a diciotto anni di distanza, certamente unica per quantità e qualità sul nostro territorio. Ma in questo primo anno di Presidenza Bocchi si parla anche di politica con i soci prof. Davide Cantarelli (“L’eredità politica di Margareth Thatcher”) e dott. Stanislao Cavandoli (“Socialdemocrazia in America e … in Italia, rileggendo Tocqueville”), di ecologia con il socio prof. Achille Bonazzi, sacerdote dai molteplici interessi in campo medico e biologico, di scuola con il Provveditore agli Studi Cremona prof. Francesco Ariano, di sport con l’arbitro internazionale dott. Cesare Gussoni, di filosofia con il dott. Francesco Tigoli. Una serata particolare, di evasione, vede ospite un socio del Lions Club di Brescia, l’ing. Flaminio Valseriati a parlare della storica “Millemiglia” e del collezionismo di auto d’epoca. Dal 31 maggio al 2 giugno si svolge l’incontro triangolare con i Rotary Club di Carpentras e Barcelonnette e il gemellaggio con quest’ultimo, a consacrazione ufficiale di un legame già consolidato da anni con la partecipazione alle Giornate della Montagna organizzate da quel Club ogni autunno. La consueta biciclettata, ancora una volta felicemente predisposta da Giordano Lanzetti, si dipana tra Casalmaggiore, Gussola, Solarolo e Romprezzagno con sosta presso la proprietà di campagna (la Buca) del socio geom. Marzio Poli. Alla riunione conviviale di chiusura l’ing. Cesare Valenti commenta con parole elogiative l’operato del Presidente, incentrato “sulla cultura, ed in particolare sull’arte: quella vera che ha origine nell’intuizione lirica, spontanea espressione del colloquio dell’uomo con l’uomo, con la natura, con la divinità; unificante ed immortale espressione della bellezza, armonia dei sensi e dell’anima”. A partire da quest’anno il Club inaugura una nuova tradizione: le vedove dei soci possono ritenersi invitate alle riunioni per un diritto morale acquisito dal coniuge che non decade con la sua scomparsa.
A seguito della rinuncia del dott. Primo Monti, Ulisse Bocchi accetta come secondo mandato anche la Presidenza dell’anno 1991-1992. Per ovviare ad inconvenienti di questo genere, si decide di instaurare, per la nomina dei successivi Presidenti, un sistema preferenziale che contempli degli automatismi in base all’età anagrafica e a quella di servizio in modo da poter prevedere le designazioni con tre anni di anticipo. Il meccanismo è semplice e non impegnativo, richiedendo in ogni caso l’accettazione esplicita del designato. Il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta è in primo piano nel Distretto, essendo l’anno del Governatorato di Raul Tentolini che, già nel primo mese di carica, nonostante la calura del luglio nostrano, visita sette diversi Club. Il 7 luglio, presente l’ex Governatore Canonica, viene organizzato un interclub con Cremona, Mantova e Castiglione delle Stiviere, i giovani del Rotaract e studenti stranieri che partecipano al Campus agro-alimentare per la conoscenza dell’ambiente padano. In agosto si comincia a dare attuazione agli accordi presi a dicembre con i Club gemelli, alcuni studenti di Casalmaggiore e Viadana si recano in Francia, altri transalpini vengono ospitati dalle famiglie Camozzi, Raineri e Valentini. Lo stesso mese segna un grave lutto: l’avv. Erminio Beduschi, socio da solo un anno, muore per un infortunio in mare; se ne va una persona d’animo squisito e comportamento irreprensibile; in corso d’anno morrà anche il dott. Fausto Mora, ginecologo, già Presidente nell’anno 1971-1972. La fine di settembre è dedicata alle Giornate della Montagna in Francia, cui quest’anno, dopo il gemellaggio, partecipa una nutrita rappresentanza di soci. Il Presidente decide di riprendere e dare nuova linfa alla tradizione della “caccia alla volpe”, manifestazione ippica non cruenta lungo gli argini del Po che, all’inizio di ottobre, attira cavalieri dai Distretti 2040, 2050, 2060 e 2070. Il 4 novembre, nella chiesa di S. Maria Assunta in Viadana viene celebrata la messa di suffragio per i soci defunti, ormai numerosi, e diventa una ricorrenza fissa per gli anni a seguire. L’anno solare si chiude, dopo le relazioni dell’arch. Roncai sulle difese militari di Sabbioneta e del prof. Vaghi sulla matematica, con la riflessione sul Natale affidata al socio don Achille Bonazzi che rimarrà il principale punto di riferimento anche nella ricorrenza della Pasqua per tutti gli anni successivi sino al suo trasferimento al Rotary Club di Cremona. Sotto le due Presidenze Bocchi, per effetto anche del Governatorato Tentolini, l’effettivo subisce un impressionante incremento: otto nuovi soci il primo anno, dieci il secondo, arrivando a fine mandato a toccare gli ottanta effettivi. A seguito del rinvenimento, negli scavi effettuati nella chiesa dell’Incoronata, del Tosòn d’oro, onorificenza cavalleresca creata da Filippo il Bello e conferita anche a Vespasiano Gonzaga, il prof. Frignani suggerisce e ottiene che il Club provveda alla riproduzione del prezioso monile. Dopo aver richiesto le necessarie autorizzazioni al Ministero dei Beni Culturali e alla Curia, il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta può vantare, unico in Italia, il diritto di far replicare il Tosòn d’Oro e di utilizzarlo quale omaggio a personaggi particolarmente qualificati e meritevoli. Fra le varie relazioni dell’anno rotariano cito “La cucina mantovana ieri e oggi” del dott. Franco Marenghi, Segretario Nazionale dell’Accademia della Cucina, “Maria Luisa d’Austria” del socio ing. Franco Madella e la “Promozione della liuteria cremonese” dell’arch. Sergio Renzi e del comm. Piero Mondini, Presidente della Camera di Commercio di Cremona. Durante la conviviale di Pasqua il Presidente assegna le Paul Harris Fellow al comm. Paolo Corna e al prof. Carlo Stassano per il loro impegno nella Atletica Interflumina, nonché al rag. Luigi Monici per il mecenatismo espresso nel recupero delle memorie gonzaghesche di Sabbioneta. Nel mese di aprile ha luogo la consueta tombola benefica il cui ricavato viene destinato a finanziare opere di restauro insieme ai Club Lions di Casalmaggiore e Viadana: una tela dell’Amidani della chiesa dell’Incoronata di Sabbioneta e gli affreschi dei Pesenti presenti in una cappella tardo-gotica nel Santuario della Fontana. Essendo l’anno del Governatore, Casalmaggiore è anche sede del Congresso Distrettuale che si svolge nel prestigioso Teatro Comunale appena restaurato. Tentolini sceglie come tema “I valori umani” ed ospita come relatore, oltre a varie personalità rotariane italiane e straniere, Mons. Ersilio Tonini, già Vescovo di Ravenna e Rettore del Seminario di Piacenza. Il 22 giugno, a Sacca di Colorno, Ulisse Bocchi passa le consegne al dott. Antonino Casu, dirigente di banca.
Chiude dunque questa prima fase l’anno 1992-1993, trentacinquesimo dalla fondazione del Club. La nomina di Antonino Casu è la prima applicazione del metodo di designazione approvato sotto la dirigenza Bocchi, criterio che porterà l’anno seguente alla nomina di Mario Cozzini. Il nuovo Presidente, caratterizzandosi subito per la sua efficienza ma anche per la sua sobrietà, avvia già nel marzo 1992, quindi in anticipo di tre mesi sulla sua investitura, le consultazioni con i membri del suo prossimo Consiglio. Anche il bollettino risente delle nuove impostazioni, diventa più ridotto e semplificato ma più tempestivo, assume l’aspetto di un notiziario, secondo la prassi della maggior parte dei Club. In corso d’anno Casu punta molto sui “caminetti” per rafforzare l’affiatamento e la collaborazione fra i soci: questi si svolgono a rotazione nelle case dei rotariani Mario Cozzini, Marzio Poli, Franco Madella e altri. Prima delle vacanze agostane Raul Tentolini, rientrato dalla sua esperienza di Governatore, tiene una relazione sul tema dell’allargamento ad est del Rotary dopo la caduta del muro di Berlino. Per il secondo anno consecutivo Marcello Valentini dirige validamente lo scambio di giovani studenti con la Francia che comincia quindi ad assumere carattere strutturale. La visita del Governatore Cossu provoca malumori perché ripropone il progetto di fondare un nuovo Club nel territorio, proposta rifiutata in forma quasi plebiscitaria da due successive assemblee indette dal precedente Presidente Bocchi e che provocherà accese discussioni nel corso di una serata di caminetto in casa Madella. Alla fine di settembre viene noleggiato un pullman per trasportare i numerosi partecipanti alla XIV edizione delle Giornate in Montagna a Barcelonnette che si chiudono con un invito agli amici francesi sulle nostre Dolomiti per replicare la bella esperienza voluta da Bocchi l’anno precedente. Casu è uomo di banca e le relazioni di natura economica non possono quindi mancare: a una prima che tratta di Borsa, ne segue una seconda del rag. Giorgio Serini che analizza la crisi congiunturale e poi una terza sulla politica agricola comunitaria. L’arte è ormai lanciatissima e già in ottobre ospitiamo il prof. Rodolfo Signorini a parlare della Camera dipinta di Andrea Mantegna in Plazzo Duale a Mantova; in febbraio vengono presentati i restauri ultimati della tela dell’Amidani e degli affreschi dei Pesenti mentre se ne preventivano di nuovi. Ma il Fondo Speciale viene ora utilizzato proficuamente anche per azioni di carattere umanitario come il contributo al Centro Milarepa di Casalmaggiore per alleviare la situazione dei profughi nei campi nomadi della Somalia e l’acquisto di una tastiera miniaturizzata a favore di un minorato fisico. L’ing. Madella, proseguendo nella sua ricerca storica, relaziona sulla vita di Cristoforo Colombo, il dott. Tei sulla sua vita di medico, il maestro Orazio Mori sulle sensazioni che si provocano dietro il palco e fra le quinte. Altri relatori esterni vengono chiamati per parlare del recupero delle memorie storiche dell’Istria e della Dalmazia (il Past-Governor dott. Tommaso Caizzi, un caro amico casalasco ora associato al Rotary di Crema), dello sviluppo turistico e della valorizzazione del territorio gonzaghesco, della giustizia, del contributo della biochimica alla conoscenza dell’evoluzione e ancora di ecologia ed inquinamento. Di prestigio la presenza del Prefetto di Cremona dott. Ennio Bozzi per illustrare le funzioni della figura giuridica che egli impersona nella nuova realtà della Repubblica Italiana. Chiudono l’operato di Casu l’interclub con Cremona e Mantova sul tema “Rotary oggi e domani”, relatore l’ing. Carlo Ravizza, già Vice-Presidente del Rotary International, la visita alla ditta Arix brillantemente condotta dal socio cav. Silvano Melegari, la consegna delle borse di studio e la tradizionale biciclettata questa volta con annesse gara di pesca e briscola. Si segnala la munificenza del socio Ugo Brozzi che offre alla Scuola Media di Viadana le attrezzature per la palestra.
Gli ultimi 15 Anni - 1993 2008
Gli anni che vanno dal 1993 ad oggi hanno visto sostanziali mutamenti nella vita, nelle attività e nelle relazioni del Club, questo naturalmente senza stravolgerne l’essenza e l’adesione ai precetti di Paul Harris, ma sempre secondo il principio di “innovare nella tradizione”. Sono stati gli anni della grande espansione dell’effettivo, ormai arrivato a sfondare la quota dei cento soci, ed anche quelli che hanno visto la nascita di un altro Club nello stesso territorio, Il Rotary Casalmaggiore Oglio Po (1995), di cui è socio fondatore il nostro attuale Governatore prof. Oscar Vaghi, e di un Inner Wheel (1994) che vede la partecipazione delle mogli di molti rotariani di entrambi i Club. A seguito della costituzione del Fondo Speciale (1990-1991), grande impulso è stato dato alla valorizzazione e al restauro del patrimonio artistico coinvolgendo spesso gli altri Club di servizio. Ma ciò che soprattutto ha rappresentato una importante novità è stato, parallelamente alla loro progressiva ascesa in campo economico, culturale e sociale, l’ingresso delle donne in un’associazione rimasta per quasi un secolo privilegio esclusivo dell’universo maschile. Il Rotary Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta è stato tra i primi a recepire l’innovazione arruolando tra i propri soci la prof. Maria Rosa Nevi Concari, successivamente assurta anche alla carica di primo Presidente donna nell’anno sociale 2006-2007. Attualmente ne contiamo quattro effettive e tre onorarie.
La cronaca degli ultimi quindici anni poggia su una documentazione molto ricca e completa ricavabile dalla lettura di tutti i bollettini, nel frattempo evolutisi in veri e propri mensili di informazione sull’attività del Club e sulle principali iniziative del Distretto, e alla pubblicazione voluta da diverse Presidenze di volumetti riassuntivi delle rispettive annate di dirigenza rotariana. Anche le recensioni delle relazioni hanno assunto caratteristiche professionali, essendosi affiancata ai volenterosi collaboratori del nostro periodico la penna della socia onoraria dott. Letizia Frigerio. Ma forse ciò che più colpisce è l’aspetto grafico e la sua rapida evoluzione: dal 1993-1994 al 2000-2001 sotto l’attenta direzione del rag. Fermo Zanichelli e per disinteressata generosità del socio cav. Silvano Melegari viene impaginato e stampato su carta intestata presso la ditta Arix di Viadana, dal 2001-2002 si incarica del lavoro una tipografia e, a partire dal 2003-2004, il bollettino viene spedito via e-mail ai soci dotati di indirizzo di posta elettronica. Dal 2007-2008 il Club dispone di un sito internet, di cui è responsabile il dott. Mario Fazzi che cura anche la grafica del bollettino, lo archivia in pratici file PDF consultabili sul sito stesso e lo spedisce via e-mail a tutti i soci che ne fanno richiesta. La descrizione tanto dettagliata dell’attività del Club e la sua conservazione ad opera di scrupolosi archivisti come Fermo Zanichelli consente a quanti lo desiderino di approfondirne le specificità qui volutamente lasciate a livello di semplici citazioni per esigenze editoriali.
Anche nella cronaca degli ultimi tempi cercherò quindi di esemplificare la descrizione delle singole annate estrapolandone le distinte peculiarità senza pretendere di stenderne un’analisi esaustiva, facendole precedere dall’approfondimento delle principali linee d’azione esplicato con le parole di quei soci che più vi si sono applicati e pertanto meglio le conoscono.
PRINCIPALI LINEE D’AZIONE
- Attività di studio e promozione del territorio
- Interventi diretti al recupero del patrimonio artistico
- Iniziative e contributi in campo umanitario e sociale
- Disagio giovanile e formazione professionale
- Iniziative in campo sanitario
- Azioni internazionali
- Rapporto con il Rotaract

Attività di studio e promozione del territorio
Luciano Roncai
Sin dalla costituzione il Club pose tra gli obbiettivi da conseguire l’identificazione, lo studio e la valorizzazione delle risorse e delle peculiarità del territorio di competenza nonché la promozione di tutte le infrastrutture necessarie al suo sviluppo.
Al fine di meglio comprendere la complessità e la dimensione del programma è opportuno ricordare che l’intero territorio costituito dal casalasco, dal viadanese e dal sabbionetano era compreso all’interno di un ambito definito da una legge dello Stato come “area depressa”.
Non è certo possibile in questa occasione ed all’interno di una “nota”, che non può che essere sintetica, elencare tutte le specifiche occasioni che indussero a promuovere tale attività nonché le modalità di attuazione (relazioni, comunicati stampa, pubblicazioni, convegni, visite ecc.).
E’ però interessante e motivo di orgoglio, nonché azione stimolante per la prosecuzione di questo settore di attività nel futuro, ricordare come nei primi anni l’attenzione dei fondatori si fosse indirizzata allo studio del fiume Oglio ed in particolare del Po. Tale conoscenza si rivelò preziosa all’indomani della grande piena che aveva reso evidente lo stato precario delle difese idrauliche e delle golene, solo occasionalmente oggetto di coordinata gestione.
Gite, cavalcate, pic-nic, balli, primi esperimenti di navigazione attribuirono al fiume la centralità che compete al più importante corso d’acqua del paese consentendo di recuperare anche l’originario punto di vista del territorio.
Questa iniziale esperienza si è arricchita di molte altre che non è possibile elencare nella totalità ma che comunque restano documentate, nei bollettini del Club e nelle pubblicazioni editate in occasione delle celebrazioni dei “trent’anni” dei “trentacinque anni” del Club, di quella dei “trent’anni ed oltre” del Rotaract e soprattutto in quella presente riassuntiva di mezzo secolo di iniziative rotariane. In tempi recenti è invalsa poi la lodevole iniziativa della predisposizione ed edizione di un fascicolo a stampa che riassume la vita di ogni anno Rotariano.
I filoni principali di interesse che hanno reso significativa a livello distrettuale il nostro sodalizio sono stati oltre al già citato “fiume Po”:
- Il turismo nel territorio di competenza sfociato in una mostra ed un convegno apprezzato all’epoca i cui effetti sono stati particolarmente innovativi e duraturi;
- La bonifica dell’intera area compresa tra Oglio e Po, tema costantemente esplorato nel corso di convegni di largo respiro attuati dal solo sodalizio ed in tempi recenti in collaborazione con altri Club locali di servizio nonché in associazione con altre prestigiose istituzioni come la Regione Lombardia e Distretti Rotariani, le Province, i Comuni ecc.
A conclusione di questo promemoria occorre evidenziare due temi assurti ad evidenza in tutta la Pianura Padana.
Il primo è il collegamento viario a valenza europea costituito dal completamento dell’asse autostradale Tirreno – Brennero e della viabilità di tutto il territorio del Club, sino a comprendere il sistema dei ponti stabili e della idrovia fluviale, che ha trovato nell’ingegnere Cesare Valenti un colto, appassionato ed instancabile alfiere ad ogni livello ed in ogni sede nel corso di tutta la sua vita.
Il secondo è Sabbioneta, celebre capitale di uno dei più prestigiosi Signori del Rinascimento, quel Vespasiano Gonzaga Generale, Governatore, politico di statura europea, realizzatore di una “città ideale” più famosa nel mondo sia per il complesso di architetture civili che la arricchiscono, sia per la eccezionalità, originalità e perfezione della cinta bastionata che la racchiude.
A questo patrimonio artistico il Club ha dedicato con continuità una attenzione particolare stimolando e promuovendo ricerche specifiche, realizzando originali convegni di livello internazionale sulla figura del Duca Vespasiano, sulle sue difese, sui problemi del restauro, delle architetture, tra le quali il Teatro Scamozziano, sino a comprendere i temi della quotidiana manutenzione e delle sicurezze da attuare per la loro visitabilità.

Interventi diretti al recupero del patrimonio artistico
Ulisse Bocchi
L’imponente campagna di restauri del patrimonio artistico promossa dal Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta sul nostro territorio è stata esaminata in dettaglio nel volume “Recuperi d’arte e di storia 1958-2007” curato dal sottoscritto e voluto lo scorso anno dalla Presidente Maria Rosa Nevi Concari. Presentato al Teatro Olimpico di Sabbioneta in chiusura dell’anno sociale, il libro aveva lo scopo dichiarato di esaminare e ordinare tutti gli interventi (restauri, pubblicazioni, convegni, mostre) in campo storico e artistico promossi dal Club e dai singoli soci a titolo individuale nell’arco di tempo considerato (1958-2007), dando anche il via alle celebrazioni del cinquantenario.
Ogni ulteriore richiamo specifico si ridurrebbe quindi a mera ripetizione di fatti o eventi culturali, da cui l’invito a prendere visione della suddetta pubblicazione per qualsiasi approfondimento. In questa sede desidero piuttosto esprimere il mio compiacimento per i risultati ottenuti e la personale gratificazione, in qualità di responsabile del programma, per aver potuto contare sull’appoggio di tutti i Presidenti che si sono succeduti da quando, era il 1990, il socio emerito dott. Carlo Ballarini volle istituire un fondo speciale per il recupero del patrimonio artistico.
Sono stati diciotto anni molto intensi durante i quali è stato possibile coinvolgere a più riprese soggetti estranei al nostro Rotary, fungendo quindi da stimolo oltre che da sponsor diretti delle operazioni di restauro. Forse perché fu il primo intervento, nel 1991, ricordo con piacere lo sforzo fatto congiuntamente ai Lions Club di Casalmaggiore e Viadana per il recupero degli affreschi tardo-gotici dei fratelli Pesenti nel santuario della Beata Vergine della Fontana a Casalmaggiore. A questo ne seguirono altri, al punto che l’entusiasmo spinse a creare un’associazione ad hoc denominata “Raffaello”, cui aderirono i Club di servizio del territorio, compreso il Rotary Casalmaggiore Oglio Po.
Come può testimoniare il bel calendario pubblicato a fine 2007, ammirevole è stato anche l’impegno dell’Inner Wheel Casalmaggiore, associazione che fin dalla sua nascita si è affiancata alla nostra condividendone gli obiettivi di salvaguardia e valorizzazione del patrimonio artistico.
Mi sembra poi doveroso citare in questa sede quelle iniziative autonome di nostri rotariani che, benché non accreditabili al Club, ne costituiscono comunque un vanto, ricordo come esempio più significativo l’importante restauro della chiesa dell’Incoronata di Sabbioneta, ma anche la concessione in comodato del dipinto di Girolamo Mazzola Bedoli ai Musei Viadanesi, il recupero della pala dell’altare maggiore del Duomo di Colorno e tante altre operazioni, spesso effettuate nel nobile anonimato di chi non desidera render nota la propria munificenza.
La Presidenza Galli, in un anno molto gravoso come quello che sta volgendo al termine caratterizzato dal forte onere economico per l’acquisto di due autovetture da destinare agli Assessorati ai Servizi Sociali dei Comuni di Casalmaggiore e Viadana, ha voluto ugualmente onorare l’impegno finanziando il restauro della tela della chiesa di S. Maria Assunta di Sabbioneta raffigurante la S. Lucia dipinta da Giovanni Bresciani, pittore nativo di Villa Pasquali.
L’augurio è che tale lavoro possa proseguire con successo anche negli anni a venire in un’ottica di continuo affiancamento agli organi istituzionali preposti alla salvaguardia del patrimonio artistico, mi riferisco in particolare alla Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici di Mantova e alla Curia di Cremona cui va il ringraziamento di tutto il Club per la disponibilità ognora dimostrata, al Comune di Sabbioneta, da sempre al centro dell’interesse generale per la sua unicità urbanistica rinascimentale, ai Comuni di Casalmaggiore e Viadana per l’impegno profuso in questi ultimi anni i cui risultati più evidenti sono l’allestimento e la riorganizzazione dei rispettivi musei civici.

Iniziative e contributi in campo sociale ed umanitario
Gianluca Bocchi
Risulta impossibile parlare di tutte le numerose iniziative promosse dal Club in campo sociale e umanitario, purtroppo esigenze di spazio impongono di procedere per exempla e di non dare giusta visibilità all’operato di tanti validi Presidenti.
Rileggendo i puntuali resoconti delle singole annate si registra che sino a tempi abbastanza recenti il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta aderiva alle richieste di molte istituzioni e associazioni di volontariato del territorio distribuendo contributi economici in forma diffusa ma necessariamente di bassa entità. Nessuna di queste contribuzioni sembra aver avuto carattere di continuità tuttavia, compatibilmente con le disponibilità del Club, esse sono state rivolte a una vera moltitudine di beneficiari, in genere cinque o sei all’anno: la Croce Rossa, la Croce Verde, l’Associazione Volontari Italiani del Sangue, l’Associazione Volontari Ospedalieri, l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, il Centro di Solidarietà per i Tossicodipendenti, la Casa del Sole di San Silvestro, la Società Musicale Estudiantina di Casalmaggiore, l’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro, la Biblioteca Civica di Viadana, la Casa di Riposo per Anziani di Viadana e altre ancora.
Negli ultimi anni si è preferito optare per forme di intervento singole e più incisive, spesso associandole ad iniziative come galà di beneficenza, veglioni mascherati, mostre d’arte, concerti lirici ricercando sinergie con il Rotary Casalmaggiore Oglio Po e i Lions di Casalmaggiore e Viadana in una stagione di vera collaborazione fra i Club di servizio del territorio. Nel 1995 fu la volta degli alluvionati del Piemonte, il 1996 dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, il 1997 e il 1998 del recupero dei beni artistici, il 1999 delle adozioni a distanza, il 2000 dei portatori di handicap e di un atleta disabile.
In parallelo il nostro Rotary ha sempre dato la sua disponibilità a programmi interclub (sotto la Presidenza Lanzetti ricordo la raccolta fondi per l’allestimento di una sala chirurgica in Etiopia insieme con il Rotary Casalmaggiore Oglio Po), distrettuali (cito a titolo di esempio il corso informatico per non vedenti organizzato nel 2003 presso la cascina Marasco di Cavatigozzi insieme ai componenti del gruppo Po) e della Rotary Foundation (e qui l’apporto al programma Polio Plus risale agli albori, rinfocolato in tempi recenti dalla Presidenza Serini con un concerto lirico a scopo benefico tenutosi presso il Teatro Comunale di Casalmaggiore).
Una iniziativa distrettuale nella quale il Club ha svolto un ruolo di primo piano è quella delle adozioni a distanza con la comunità brasiliana di Vila Canoas, programma voluto dall’ing. Franco Urani e gestita dall’organizzazione umanitaria rotariana “Come noi”; grande artefice dell’operazione è stato il rag. Marcello Valentini, nominato responsabile distrettuale dal Governatore Giordano Rao Torres. Con il suo operato Valentini è riuscito a far sottoscrivere ben quattrocentoquaranta adozioni e ad inserire il nostro Club al primo posto nel Distretto 2050 per numero di padrinizzazioni contribuendo al sostentamento, alla scolarizzazione e promozione umana di tanti giovani della piccola favela. Per questo suo grande impegno a Marcello Valentini è stata riconosciuta la Paul Harris Fellow a tre zaffiri.
L’attenzione al mondo giovanile ha trovato valide espressioni sia in ambito scolastico sia in quello sportivo. L’istituzione di borse di studio per gli studenti meritevoli risale al 1974 con un’iniziativa decennale riservata alla scuola di S. Matteo delle Chiaviche per commemorare la scomparsa del socio dott. Enzo Muliari, poi proseguita dal Club a partire dal 1984 con estensione agli istituti superiori di Casalmaggiore e Viadana e a una scuola media a rotazione fra quelle delle nostre tre città. Anche l’impegno nello sport ha radici antiche e si deve all’azione del comm. Paolo Corna, validissimo dirigente sportivo nazionale: sotto la Presidenza Valenti (1974-1976) il Club aderisce alla nascita della Atletica Interflumina (termine coniato dal socio prof. Amerigo Orioli), società del territorio Oglio Po per la pratica agonistica e la diffusione dell’attività motoria. Si tratta di una forma originale di cooperazione fra amministrazioni comunali, enti locali e privati nella quale il Club è socio fondatore e membro di diritto nel consiglio di amministrazione (per molti anni il Presidente è stato espressione della nostra associazione) ed i rotariani sono tutti soci a titolo individuale.

Disagio giovanile e formazione professionale
Giancarlo Belluzzi
“Rassegnazione, perché tra uno studente, una pietra, un cane ed una pianta non c’è alcuna differenza!”; è la risposta di un ragazzo scoraggiato a Don Roberto Cremona; l’ha riportata il sacerdote al convegno del 9 marzo 2008! È in questa frase che si cela il motivo per il quale il nostro Club ha organizzato cinque convegni dedicati ai giovani ed alla scuola professionale del S. Chiara di Casalmaggiore.
Cinque convegni, una scuola professionale diretta da un nostro socio, Maria Rosa Nevi Concari, e numerosi relatori sono quadro e cornice entro i quali il nostro Club ha declinato il motto “Servire alla Comunità”, dedicando un service annuale proprio al disagio degli adolescenti. Lo ha fatto per fornire una risposta concreta a questa piaga e per valorizzare un’esperienza come quella della Scuola di Formazione Professionale istituita nei locali del Centro Post Universitario S.Chiara di Casalmaggiore.
Da tempo il Club si cimenta coi problemi giovanili. Prima Mario Grazioli Boroni lanciò, anni fa, l’iniziativa delle borse di studio per studenti meritevoli, giovani cremonesi e mantovani segnalati dai loro insegnanti. Poi nel maggio 2000 Luciano Roncai volle un primo convegno incentrandolo su “Il merito nella Scuola: un impegno per il Rotary e per la Società”. In seguito l’allestimento di convegni annuali che mettono a confronto idee e soluzioni scaturenti dalle iniziative scolastiche promosse dalla Regione.
Come si diceva, cinque convegni in quattro anni. Il primo nel gennaio 2004, con Giorgio Serini Presidente che assegnò l’iniziativa a Maria Rosa Concari, Luciano Roncai ed al sottoscritto per creare un evento dedicato al tema. Coinvolgemmo Ermes Galli e Gianpietro Seghezzi, rispettivamente delle Commissioni Azione Professionale e Nuove Generazioni, e in pochi giorni venne confezionata l’iniziativa; si decise subito di mettere a confronto la scuola professionale del S. Chiara con gli imprenditori del posto, con lo scopo di misurarne questa scuola con le esigenze di manodopera delle nostre aziende.
Il 27 novembre del 2004, Stelio Federici Presidente, si tenne la seconda manifestazione nel Teatro Comunale di Casalmaggiore, non gremito ma molto discusso e col pregio di convincerci che la scuola aveva validità e che valeva la pena di ritornare sul tema. Al tavolo dei relatori invitammo Ercole Montanari, Camera di Commercio di Mantova, Giuseppe Ferrari, Artigiani di Cremona, Diego Sempio, Centro di Formazione di Lodi, e Gianpietro Seghezzi, nostro socio ed imprenditore. Concluse Roberto Vicini, funzionario dell’Assessorato della Regione Lombardia e casalasco doc.
La strada imboccata sembrava quella buona, le pre-iscrizioni superavano la capienza della scuola ma fortunatamente la Regione Lombardia assegnò al S. Chiara altre due classi, per Addetti all’Impresa e per il settore del Fashion e dell’Acconciatura, portando gli allievi a sfiorare quota cento.
Il 30 settembre 2006 e, soprattutto, il 27 gennaio 2007, Presidente Maria Rosa Concari, si tornò sull’argomento. Dal titolo “Una Scuola al Lavoro: Istruzione, Formazione Professionale e Impresa. Un’alleanza decisiva per l’educazione”, l’evento venne indirizzato alle testimonianze dirette. Francesca Pelizzola e Chiara Balordi, insegnanti del S.Chiara, Angelo Pellizzoni, imprenditore casalasco, ancora Ferrari per gli Artigiani, Eugenio Gotti e Roberto Vicini per la Regione Lombardia ed ancora Diego Sempio di Lodi descrissero la loro esperienza su questo tema. “Gli studenti sono come i figli: richiedono un impegno full-time. Nel rapporto con loro si stabilisce un legame che ti trasforma nell’avventura rischiosa dell’educazione di due umanità: la nostra di formatori e la loro, di giovani che cominciano a pensare al loro futuro” esordirono le insegnanti durante il convegno: era la testimonianza dell’affettuoso legame che ormai unisce docenti e studenti di questa scuola, nata tra qualche scetticismo ma con la matura consapevolezza di fronteggiare il disagio di molti ragazzi con risposte concrete, indicando loro un’alternativa al bighellonare dopo gli anni della scuola obbligatoria e decidendo invece di passare il loro tempo studiando ed imparando un lavoro.
Infine quest’anno, il 9 marzo 2008. Per la quinta volta e sotto la Presidenza di Ermes Galli, si è svolto l’ultimo convegno del ciclo, intitolato “Giovani, lavoro e formazione, tra indirizzi nazionali ed esigenze territoriali, con uno sguardo all’Europa”. Stavolta la discussione si è ancora più incentrata sulla figura del giovane. Partendo dallo spinoso problema del disagio e passando attraverso l’illustrazione delle dinamiche del mercato e del lavoro, il convegno si è chiuso con le linee di indirizzo della Regione e dell’Europa. Don Roberto Cremona, parroco e docente, facendo leva sulla figura del genitore, ha seriamente richiamato gli adulti al loro ruolo di primi educatori di vita. Mario Mezzanzanica, docente di statistica e direttore di un network di quindici Università, ha invece posto l’accento sulla peculiarità della formazione intesa come preparazione seria e matura all’innovazione del mercato unita allo “sfruttamento” della freschezza e della fantasia giovanile. Gianni Rossoni e Mario Mauro, rispettivamente Assessore alla formazione della Regione Lombardia ed Europarlamentare e Vice-Presidente del parlamento di Strasburgo, hanno illustrato i progetti per percorsi scolastici (ed educativi) che, anche per la formazione professionale, siano sì rivolti alla formazione in generale ma senza chiudere la strada alle iniziative locali come quella del S. Chiara.
In conclusione, senza enfasi ma con “nostrana” concretezza, penso meriti un sottolineatura l’attenzione del Club a questo tema e ritengo doveroso ringraziare i numerosi Presidenti che in questi anni hanno sensibilmente accolto tutte le iniziative che sono state elencate.

Iniziative in campo sanitario
Enzo Rosa
La sanità è da sempre al centro dell’attenzione del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, ne sono buona testimonianza i tanti soci che operano come professionisti in ambito medico e veterinario e le numerosissime relazioni tenutesi dal 1961 a oggi nelle nostre conviviali, alcune delle quali hanno visto come oratori nomi illustri del panorama internazionale, cito ad esempio il prof. Umberto Veronesi, direttore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia.
Le iniziative che hanno registrato un impegno diretto del Club devono essere distinte sulla base degli obiettivi prefissati, nella maggioranza dei casi tesi alla raccolta di fondi per l’acquisto di strumenti sanitari come il mammografo o alla elargizione di contributi significativi all’acquisto della risonanza magnetica di stanza ora all’Ospedale Oglio Po. In occasione del centenario di fondazione del Rotary International il Club ha poi fatto omaggio di attrezzature mediche al Centro di Medicina Sportiva di Casalmaggiore voluto dall’associazione Atletica Interflumina di cui è socio fondatore.
Gli anni 2002 e 2003 sono invece stati caratterizzati da importanti iniziative in campo più specificamente sanitario. Il Rotary Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, anticipando di fatto quello che sarà un progetto cardine della Regione Lombardia negli anni 2006, 2007 e 2008, ha promosso uno screening di massa per la diagnosi precoce del cancro del colon retto e della prostata tra gli abitanti di tre Comuni: Viadana, Dosolo e Pomponesco.
Di fatto il Rotary Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, con l’intervento diretto di un socio che ne ha sostenuto l’onere finanziario, ha realizzato nell’anno 2002 un’indagine epidemiologica tesa alla diagnosi precoce del cancro della prostata in collaborazione con la Divisione urologica dell’Università degli Studi di Parma. L’iniziativa, col patrocinio della Provincia di Mantova e dei tre Comuni interessati, è stata rivolta a cittadini maschi tra i cinquanta e i settanta anni di età che sono stati invitati a sottoporsi gratuitamente all’esame dei livelli ematici del PSA.
L’indagine, che ha coinvolto medici di base, ASL ed il presidio ospedaliero Oglio Po, ha raggiunto un’adesione superiore al 70% degli arruolati ed è quindi significativa da un punto di vista scientifico. I risultati hanno permesso di scoprire cinque casi di cancro prostatico che hanno potuto essere trattati in forma radicale.
Il plauso dell’iniziativa ed il successo operativo hanno convinto il nostro Club dell’opportunità di ripetere l’iniziativa nell’anno successivo. Il gravoso impegno economico sostenuto anche nel 2003 da un nostro socio ci ha permesso di realizzare uno screening di massa riguardante sempre la popolazione tra i 55 e i 70 anni dei Comuni di Viadana, Dosolo e Pomponesco finalizzata questa volta alla diagnosi precoce del cancro del colon. Tremiladuecentocinquantasette persone arruolate, duemilacentotrenta esaminate con ricerca di sangue occulto nelle feci ed eventuale colonscopia presso il presidio ospedaliero di Mantova coinvolto nell’iniziativa. Scoperti trentun casi di neoplasia benigna precancerosa di cui sei trattati con resezione parziale endoscopica e una con resezione addomino-perineale. L’iniziativa è stata oggetto di pubblicazione scientifica.

Azioni internazionali
Marcello Valentini
L’apertura internazionale del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta inizia agli albori della sua storia, solo un anno dopo la sua fondazione quando il nome della città ducale non compariva ancora, precisamente nel 1960 in virtù del gemellaggio con il Club francese di Carpentras. Il mio è un ricordo personale giacché, nonostante non avessi ancora aderito al Rotary, fui chiamato dagli amici viadanesi e casalaschi per la mia passione e conseguente buona conoscenza della lingua francese. E’ piacevole leggere le pagine scritte da Cesare Valenti in occasione del trentennale di fondazione, riandare a quei tempi lontani e ricordare l’entusiasmo che animava italiani e francesi nei loro primi incontri all’inizio degli anni Sessanta, quando la guerra era ancora un ricordo vicino e la voglia di guardare avanti e tessere relazioni amicali era prepotente. Erano ancora tempi di spostamenti lenti e difficili, la libera circolazione di persone e merci era limitata dalle dogane, l’Europa un’idea di poche menti illuminate e le possibilità di viaggiare all’estero molto meno frequenti di ora.
Alcuni anni dopo il mio ingresso nel Club, più precisamente a partire dal 1981, cominciai insieme ad alcuni amici come Raul Tentolini e Cesare Valenti a frequentare le Journées de marche en montagne organizzate tra settembre e ottobre dal Rotary francese di Barcelonnette. L’amicizia sempre più stretta sfociò in una serie di interclub, presenti anche gli amici di Carpentras, e in un secondo gemellaggio transalpino sancito ufficialmente il 31 maggio 1991.
Possiamo riflettere sul fatto che la maggior parte degli attori del primo gemellaggio non siano più fra di noi, e che nel secondo caso siano già in età avanzata; logico che i loro successori interpretino questi legami con diversa mentalità, anche perché le moderne generazioni crescono fortunatamente con maggiori opportunità di viaggiare e soggiornare all’estero. E’ confortante vedere però la continuità di quella che considero la collaborazione più bella fra i nostri Club, lo scambio giovani estivo fra studenti degli Istituti Superiori di Viadana, Casalmaggiore, Carpentras e Barcelonnette che ormai da undici anni viene gestito per noi dalla prof. Denise Maroli Bocchi e per gli amici francesi da Jean di Marco e Maurice Spitalier. Iniziato negli anni Settanta come scambio tra figli di rotariani, esso si è nel tempo trasformato in un servizio alle scuole per studenti interessati all’approfondimento della lingua e dei costumi francesi dando la possibilità anche a ragazzi appartenenti a famiglie meno agiate di poter sfruttare queste opportunità.
Accanto ad un’operatività fatta di frequentazioni amichevoli e studi linguistici il Club ha stabilito rapporti diretti di collaborazione con Rotary stranieri finalizzati ad obiettivi più pratici, come la formazione lavoro o la promozione dei prodotti tipici in altri mercati, mi riferisco allo scambio di stagisti nel settore agroalimentare tra lo Stato di Rio Grande do Sul in Brasile e le province di Mantova, Cremona e Parma, un programma pilota che nel 2002 ha coinvolto l’Università di Parma, il Rotary e l’Università di Puerto Alegre. Tra il 2003 e il 2004 ha visto la sua attuazione il Progetto Italia-Argentina di cui il nostro Rotary e quello di Concepciòn del Uruguay si sono fatti promotori insieme al consorzio di imprese Progress and Competition e all’I.T.C. Sanfelice di Viadana per uno scambio di studenti dell’ultimo anno del corso di studi ad indirizzo tecnologico. Nello stesso periodo e ancora una volta per diretto interessamento del socio cav. Silvano Melegari il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta ha partecipato in qualità di ente promotore al progetto di scambio stagisti italo-quebechesi. I soggetti attuatori del progetto sono stati il Consorzio Export Oglio Po per l’area interprovinciale casalasco-viadanese e la Società di Sviluppo Economico di Trois Rivières in Quèbec. Questo programma non ha esaurito le sue finalità nello scambio ma prevede una sistematica continuità operativa in conformità al protocollo di intesa stipulato fra gli enti preposti.
Accanto a questi progetti ideati e gestiti in forma autonoma, mi sento di citare infine l’annuale partecipazione al programma “Scambio di gruppi di studio” della Rotary Foundation che, negli ultimi tempi, ci ha visto ospitare rotariani provenienti da Texas, Arizona, Dakota, Wyoming, Florida, Colorado, Texas, Canada, Australia e Argentina. Inoltre nel corrente anno rotariano il socio dott. Mario Boroni Grazioli è stato incaricato dal Distretto quale team leader accompagnatore del gruppo di studio inviato a San Antonio in Texas.
Cronaca degli ultimi 15 anni
Il dott. Antonino Casu, Presidente 1992-1993, e Mario Cozzini, Segretario, si scambiano vicendevolmente i ruoli nell’anno rotariano 1993-1994. Dopo il grande impegno dell’ing. Cesare Valenti e dell’ing. Enrico Cirani per realizzare il libro del trentacinquesimo, il nuovo Presidente pone molta attenzione all’informativa (vengono redatti ben diciassette bollettini!) e richiede la pubblicazione di un opuscolo con la raccolta degli atti del Club, denominato “Un anno di Rotary”, da consegnarsi durante la conviviale di chiusura prima del passaggio delle consegne; sarà un esempio seguito in forma non continuativa anche negli anni successivi. I primi due relatori sono soci: a luglio il geom. Marzio Poli (“La casa. Evoluzione nel tempo”), a settembre l’avv. Piergiuseppe Storti (“Il nuovo codice della strada”), poi subito un interclub sulle Dolomiti nei giorni dal 17 al 19 settembre con il Rotary di Fiemme e Fassa e con i Club francesi di Carpentras e Barcelonnette. Programma fittissimo quello di Cozzini che già il giorno successivo al ritorno registra un altro interclub con i Rotary del gruppo Virgilio in località Maso di Luzzara nella villa gonzaghesca ora sede della Comunità “Mondo X” di Padre Eligio Gelmini, presenti il Governatore Coppellotti, il Prefetto di Mantova e la cantante Katia Ricciarelli, ospite d’onore insieme agli allievi dell’Accademia Virgiliana da lei diretta. Ottobre con visita allo stabilimento Sterilgarda del socio dott. Primo Ferrari e relazioni dedicate per l’appunto alla produzione di latte e derivati, al credito popolare e alle novità archeologiche del Cremonese. Novembre, come ormai da tradizione, prevede una serata con la S. Messa con la commemorazione degli amici defunti, poi un interclub con il Lions Casalmaggiore, relatore il Ministro dell’Industria prof. Paolo Savona (“Il Terzo Capitalismo e la Società Aperta”) e ben due assemblee, una ordinaria per la votazione del bilancio, l’altra straordinaria per un’indagine interna sull’assenteismo e per verificare la possibilità, su richiesta del Governatore, di fondare un nuovo Club a Sabbioneta, progetto che non trova il consenso dei soci. Sono ancora i tempi dei cosiddetti “caminetti”, periodiche riunioni di soci volenterosi che si riuniscono per discutere di problematiche varie: la prima volta è il 13 dicembre da Oscar Monteverdi per affrontare il tema della Bretella Nogarole Rocca-Pontetaro, un progetto che, a distanza di quasi quaranta anni, pare susciti un rinnovato interesse, quindi il 17 gennaio (“Scambio giovani”), il 14 febbraio (“Assenteisti, provvedimenti da adottare”) e il 14 marzo (“Le prossime elezioni politiche”) allo Stendhal di Sacca. Il nuovo anno solare inizia con una tombolata in collaborazione con il Rotaract per raccogliere fondi da destinare alla Croce Rossa Italiana, al recupero dei tossicodipendenti ed alla vaccinazione contro l’epatite B nel terzo mondo. Cozzini crede molto nella formazione rotariana, sotto la sua Presidenza si registrano ben cinque conviviali con argomenti inerenti le attività, i principi, l’etica, lo statuto e la cultura dell’associazione, tutte tenute da personaggi di spicco del Distretto. Ad aprile, nel corso di un interclub con il Rotary di Garbagnate-Groane, esibizione del nostro socio baritono maestro Orazio Mori accompagnato al pianoforte dalla figlia Deborah. Il 10 maggio nasce ufficialmente l’Inner Wheel di Casalmaggiore, al quale aderiscono numerose mogli di soci, che negli anni a venire collaborerà molto con il nostro Rotary promuovendo interclub, gite e restauri di opere d’arte. Il 22 si rinnova il rito della biciclettata con arrivo a casa Cozzini, un’esibizione canora di Orazio Mori e una raccolta di fondi per l’Albania. Altro momento votato alla causa umanitaria è quello del 13 giugno, presente il dott. Franco Urani ideatore e realizzatore di un progetto di adozione a distanza di bambini brasiliani: il Club aderisce con convinzione delegando Marcello Valentini a seguire in futuro l’iniziativa.
Gli anni Novanta sono un periodo di grande espansione per il Rotary e per il nostro Distretto che già al tempo delle Presidenze Bocchi (1990-1991 e 1991-1992) aveva richiesto la disponibilità di dare il padrinato alla nascita di un nuovo Club, iniziativa rifiutata quasi all’unanimità perché interpretata come una scissione mai auspicata; sotto il Governatorato Coppellotti il Distretto aveva incaricato l’ing. Giuseppe Monici di verificare la possibilità di fondare un Club a Sabbioneta, opportunità ancora una volta respinta perché in contrasto con il desiderio dei soci di mantenere l’unità territoriale. Riesce nell’intento il Governatore Cossu l’anno successivo, quello di Presidenza del dott. Bruno Fiorini (1994-1995), quando otto soci del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta decidono di dare le dimissioni e fondare il Rotary Club Casalmaggiore Oglio Po, operandosi in tal modo non un frazionamento, come si era tentato di fare sino ad ora, ma la coesistenza di due Club nel medesimo territorio; tali soci sono: il dott. Antonino Casu, Mario Cozzini, il dott. Giorgio Rossi, il dott. Alessandro Tei, il Past-Governor Raul Tentolini, il prof. Oscar Vaghi, l’ing. Francesco Valenti e il rag. Ettore Zani. Se questo è senza dubbio il fatto caratterizzante dell’anno sociale 1994-1995, soprattutto per le inevitabili, iniziali, implicazioni interne che esso comporta, occorre precisare che per il resto la Presidenza Fiorini si muove nel senso della continuità senza particolari specificità. Le relazioni alle conviviali interessano gli argomenti più disparati, dal turismo alla storia, dalla gastronomia al teatro, dall’enigmistica alla fotografia, dalla droga alla medicina, dal ciclismo al marketing, dalla chirurgia alla finanza, dall’AVIS (con l’avv. Mario Beltrami) ai collegamenti aerei, ferroviari e stradali (si parla del corridoio plurimodale Tirreno-Brennero con l’On. Antonino Zamiboni). I momenti culturali e di incontro si sostanziano nelle visite alle mostre di Leon Battista Alberti a Mantova e di Sofonisba Anguissola a Cremona, nel veglione di carnevale con raccolta di fondi per gli alluvionati del Piemonte, nella gita a Praga, nella tradizionale biciclettata e una riedizione della caccia alla volpe presso il Country Club Lavadera curata dal socio dott. Gianni Gualtieri. Ulteriori iniziative di tipo benefico sono contributi economici per la ormai avviata iniziativa di adozione a distanza di bambini brasiliani, per la Casa di Riposo di Viadana, l’A.V.O. di Casalmaggiore, la Società Musicale Estudiantina di Casalmaggiore, la Croce Verde di Viadana, l’A.V.I.S. di S. Matteo, la Croce Rossa di Casalmaggiore e altre associazioni, secondo uno sperimentato sistema “a pioggia” che Presidenze future tenderanno a sostituire con interventi singoli, mirati ed economicamente più sostanziosi. Prosegue anche l’attribuzione delle borse di studio agli studenti meritevoli che raggiungono il numero di sette, compresa quella istituita dalla famiglia Nosari. L’anno si chiude alla storica villa Ferrari di Gussola con l’ingresso di sei nuovi soci, alla presenza del Governatore Cossu che concede la Paul Harris Fellow al Presidente Fiorini per lo spirito di servizio e collaborazione dimostrati.
Mi si concedano, a partire dal mio primo anno di attività rotariana (1995-1996), alcune brevi e sporadiche licenze autobiografiche imposte dalla maggior conoscenza dei fatti e facilitate dalla frequentazione di personaggi meritevoli di memoria. Quale miglior Presidente di Giuseppe Grazzi per avviarsi ad un’esperienza di Club? L’affabilità, la disponibilità e la piacevolezza dell’uomo (e della first lady Amalia che si presenta al suo fianco nelle ufficialità) accolgono il neofita poco più che trentenne in un’atmosfera di totale familiarità. Già nella sua relazione programmatica del 3 luglio 1995 mi fa la cortesia di inserirmi fra i suoi collaboratori indicandomi come esperto d’arte da consultare per visite a musei e manifestazioni artistiche ancora da precisare. Le occasioni non mancheranno: il 26 novembre c’è la visita alla mostra “I Gonzaga. Moneta, arte e storia” al Palazzo Te di Mantova, il 3 dicembre quella milanese alla Pinacoteca di Brera, alla chiesa di Santa Maria delle Grazie e all’attiguo Cenacolo Vinciano, il 13 e 20 marzo, in due distinti momenti, quella alla Cattedrale di Cremona guidati da Mons. Achille Bonazzi. Il momento artistico più coinvolgente va in scena il 23 ottobre 1995 quando, in un interclub con il Lions Club Viadana Oglio Po, viene ufficializzata la presentazione della pala con “S. Ilario, S. Stefano e S. Agata” mirabilmente restaurata dal prof. Carlo Barbieri dopo quasi tre anni di lavoro. Il dipinto, trovato dal dott. Ulisse Bocchi in condizioni di grave deterioramento in un magazzino della parrocchia di S. Maria di Castello in Viadana, era stato avviato ad una delicata operazione di ripristino conservativo dalla Presidenza Casu in compartecipazione con il Lions Viadana Oglio Po. Le ricerche storico-artistiche condotte insieme alla prof. Adelaide Donzelli e al direttore del Museo Parazzi, nonché socio Lions Luigi Cavatorta, portano ad identificare senza ombra di dubbio l’autore in Antonio da Pavia, raro artista quattro-cinquecentesco dalla indubitabile cultura leonardesca filtrata dal Bergognone con altrettanto evidenti interferenze mantegnesche. Si cominciano a porre le basi per un coinvolgimento di tutti i Club del territorio per un grande piano pluriennale di recupero dei beni artistici. Ancora di arte si occupano relatori come Giancarlo Malacarne (“Il mito dei cavalli dei Gonzaga”), la prof. Maria Elena Menotti (“Necropoli longobarda di Sacca di Goito”), Antonio e Sergio Anghinelli (“Era tardo-neolitica e neolitica”), il socio prof. Luciano Roncai (“I santuari tra Adda, Oglio e Po”). Le tematiche rotariane sono affidate all’oratoria del Past-Governor Raul Tentolini (“Cui prodest Rotary?”) e del prof. Giordano Rao Torres (“I giovani del R.Y.L.A. e la funzione del Rotary”). Il prof. Franco Zarri, già Governatore del Distretto 2070 e Presidente del R.C. di Cento, presenta la versione italiana del volume “My road to Rotary” elaborato da Paul Harris nel 1945, consentendo d’ora in poi anche a quei soci che non conoscono la lingua inglese di poter apprendere i principi ispiratori del fondatore direttamente dai suoi scritti. Altre relazioni prevedono il prof. Davide Cantarelli (“Come e perché sono federalista”), il rag. Marco Rosi Presidente delle Fiere di Parma (“Azienda Fiera: propulsione di sviluppo per il territorio”), il dott. Pier Paolo Mendogni, Vice-Direttore della Gazzetta di Parma (“La situazione della stampa italiana ed il giornale di provincia”). Sul versante benefico, in collaborazione con gli altri Club di servizio del territorio, si organizza a S. Giovanni in Croce una festa di carnevale per raccogliere fondi che quest’anno vanno all’Associazione Italiana contro la Leucemia. L’anno si chiude con il passaggio delle consegne all’avv. Mario Beltrami in quel di S. Benedetto Po alla presenza del Governatore incoming dott. Tommaso Caizzi e del Past-Governor Raul Tentolini.
Il 1996-1997 vede Governatore del Distretto 2050 un caro amico di casalaschi, viadanesi e sabbionetani, il dott. Tommaso Caizzi di Crema, in gioventù esule dalmata in quella sua adorata Gussola che tiene sempre nel cuore accanto alla nativa Zara. Ci fa visita il 15 luglio accolto dall’avv. Mario Beltrami, un Presidente che ricordo con molta stima, incuteva quel giusto timore reverenziale che si deve alle persone di valore. I suoi indiscutibili meriti professionali e personali di Presidente Nazionale dell’A.V.I.S. andavano di pari passo con quelli rotariani per i quali gli va in primo luogo riconosciuto di aver brillantemente saputo incrementare lo spirito di vera collaborazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po, di cui cominciano a comparire i programmi sul nostro bollettino, e i due Lions di Casalmaggiore e Viadana. Partendo da quel piano di recupero del patrimonio artistico ideato da Ulisse Bocchi sotto la Presidenza Grazzi, in aprile i quattro Club organizzano un galà di beneficenza per raccogliere fondi utili allo scopo e in corso d’anno si predispongono due interclub con relatori di alto livello: il 17 gennaio la dott. Emma Marcegaglia Vice-Presidente di Confindustria (“Prospettive economiche del sistema Italia”), il 2 giugno il dott. Gherardo Colombo giudice milanese facente parte del pool “Mani pulite” (presenta il suo libro “Il vizio della memoria”). Quale fosse il suo modo di intendere il territorio e la gente che lo abita compare chiaro dalla lettura del saluto di fine mandato: “Qui si fondono ingegnosità e fantasia delle persone, con esigenze di convivenza, di economia, di necessario e giusto soddisfacimento del senso di appartenenza al territorio, ad un gruppo addirittura etnico, che si tenta di conciliare con una disponibilità, sensibilità, addirittura abilità, costruite nel tempo. L’Oglio Po è una realtà interprovinciale dell’area viadanese-casalasca. Così come il Rotary Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta. La costante e autentica attenzione per l’Uomo, inteso come protagonista nel luogo e nel tempo, costituisce il filo conduttore che deve ulteriormente avvicinare e rendere più permeabile questa zona. La più moderna possibilità di collegamento ed apertura sia conservata a questo Rotary, nell’individualità specifica di questo Club”. L’anno di Beltrami non guarda solo ai Club di zona (con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po si tiene un’altra serata, relatore il prof. Giordano Rao Torres), si ricordano infatti un interclub con il R.C. di Mantova (relatore l’avv. Raffaele della Valle che parla di custodia cautelare ed esecutività della pena), uno con i Rotary del gruppo Virgilio e quello di Desenzano Salò nel corso di una gita sul Garda con visita al Vittoriale, uno a Torino con i Club gemelli di Carpentras e Barcelonnette. Altre gite sono in autunno a Venezia per la mostra di Tiepolo guidati da Ulisse Bocchi e una in maggio in Umbria con destinazioni Perugia, Assisi, Gubbio, Spoleto con ritorno verso Urbino e tutto il Montefeltro, i luoghi incantati di Piero della Francesca. Una sola relazione tra i soci, quella del rag. Giorgio Serini (“Il rapporto banca-impresa”), ma viene a Casalmaggiore un personaggio di spicco, il rag. Roberto Colaninno (“L’economia italiana nel mercato globale”). Purtroppo l’anno di Beltrami si ricorda anche per la perdita di due soci che avevano contribuito in maniera importante a fare la storia del Club fino a quel momento: in dicembre il prof. Lucio Frignani, il mitico Apuleio di tanti bollettini la cui memoria viene lasciata alla penna di Cesare Valenti, in giugno lo stesso ing. Valenti, infaticabile promotore di attività rotariane, attivissimo relatore, principale fautore dei gemellaggi con Carpentras e Barcelonnette e recensore attento di ogni relazione sino all’ultimo giorno. Il Presidente ne traccia un ammirato ritratto e un commovente ricordo sul bollettino finale. L’anno si chiude a villa Sommi di Torre Picenardi con visita guidata dal socio arch. Luciano Roncai.
Nel 1997-1998 all’avv. Mario Beltrami subentra l’ing. Franco Camozzi, un signore di stampo antico non solo per il suo lignaggio (è nipote del Conte Busi, benemerito cittadino casalese che lasciò gran parte dei suoi beni alla comunità), ma anche perché interprete di un rigore morale e una gentilezza d’animo che lo fanno apprezzare da chiunque lo avvicini. Casalasco di nascita ma milanese per esigenze professionali, aderisce con entusiasmo al Club in età avanzata non appena gli impegni di lavoro cominciano a diradarsi consentendogli di tornare ad abitare nei week-end il suo splendido palazzo di Casalmaggiore e di frequentare con assiduità le riunioni rotariane. Coadiuvato da un Segretario efficiente come Giorgio Serini, decide di impostare l’anno di sua competenza sui temi della politica, della società e soprattutto dell’economia ricordando come il Rotary non sia e non debba diventare un semplice gruppo di amici che cenano insieme o un teatrino delle vanità, ma un Club di servizio, un’associazione di uomini liberi che uniscono i loro sforzi per cercare di costruire un mondo migliore, per valorizzare le professionalità e il merito, per sottolineare la serietà e la correttezza negli affari, per sviluppare la sensibilità e l’attenzione verso gli altri. Come si vede dichiarazioni d’intenti molto lontane dal cliché del nobiluomo irrimediabilmente legato ai costumi del passato, un rifiuto a priori della rassegnata figura del laudator temporis acti in favore dell’assunzione di piene responsabilità nel vivere civile, forte di una personalità colma di energia, coraggio e determinazione. In campo sociale e umanitario si parla di sicurezza sul lavoro, di Legge 626 (dott. Adriano Padula GIP di Parma) e del Progetto Protesi (dott. Adriano G. Massimini), in quello economico del “Consorzio di Imprese Progress and Competition” per la crescita del territorio casalasco-viadanese (il socio cav. Silvano Melegari, che ne è anche il Presidente), di Cina (il dott. Giuseppe Sinatti ex dirigente Montedison), dell’avvento dell’Euro e del ruolo dei fondi pensione per lo sviluppo della Borsa italiana (dott. Attilio Ferrari amministratore delegato e direttore generale di ARCA SpA), di evoluzione della distribuzione commerciale (dott. Piermaria Lucchini direttore dell’Associazione Commercianti di Cremona), di certificazione ISO 9000 (ing. Fabio Salvi), di sviluppo dei mercati finanziari e assicurativi globali (dott. Monica Tonello), del ruolo delle merchant bank (dott. Giuseppe Turri amministratore delegato ARCA Impresa Gestioni). Camozzi è amante del bello e dà grande impulso alle iniziative artistiche: gite culturali a Ravenna e a Napoli, Caserta ed Ercolano, relazioni sui restauri della Cattedrale di Cremona (prof. Guido Botticelli) e sul Duomo di Casalmaggiore (dott. Ulisse Bocchi), presentazione dei restauri effettuati dalla neonata Associazione Raffaello cui aderiscono anche gli altri Club di servizio del territorio, e poi attenzione al mondo musicale con un concerto lirico e strumentale dei maestri Deborah Mori e Walter Donati e una relazione del dott. Mario Delli Ponti (“Casalmaggiore città musicale. Esperienze 1997”). Di quest’anno saturo di attività non vanno dimenticate le celebrazioni del quarantennale, presenti il Governatore e molti Presidenti di Club, la riapertura del programma estivo di scambio giovani con i Club gemelli di Carpentras e Barcelonnette affidato in via definitiva alla prof. Denise Maroli moglie del socio Gianluca Bocchi, l’ingresso nel nostro Rotary della prima donna, la prof. Maria Rosa Nevi Concari, stimata dirigente scolastica già nota a tutti i soci sia per le sue attività che per la frequentazione del Club come consorte del dott. Giovanni Concari e la commozione di quanti hanno ascoltato le intense argomentazioni di Franco Camozzi nella sua relazione incentrata sul “Valore della memoria”.
Il prof. Ennio Tagliati, dirigente scolastico e Presidente 1998-1999 del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, sceglie per il proprio Consiglio Direttivo persone di provata esperienza: Ulisse Bocchi alla Vice-Presidenza, Stelio Federici alla Tesoreria, e poi Grazzi, Frignani, Zanichelli e Roncai. Ma alla segreteria preferisce avvalersi della capacità organizzativa e dell’energia trainante del più giovane dott. Giancarlo Belluzzi. Nessuno tradirà le aspettative e, ognuno nel proprio campo di pertinenza, fornirà contributi di forte valenza. In un anno caratterizzato da una poliedricità di interessi, l’apporto di Belluzzi è certamente quello più rilevante: inizialmente esso si concretizza nel portare all’attenzione del Club tematiche care a lui e al Presidente, come la realtà agricola e paesaggistica della pianura padana; ecco allora alternarsi al tavolo degli oratori l’ing. Eugenio Negri, direttore del Consorzio di Bonifica Navarolo di cui è Presidente il socio Giuseppe Mattioli e un agronomo di fama nazionale quale il dott. Eugenio Camerlenghi per informare delle “Trasformazioni dell’agricoltura e del paesaggio nelle terre fra Oglio e Po nei secoli XIX e XX”; di taglio più letterario ma sempre in tema la serata con il prof. Serafino Schiatti a discettare del “Paesaggio bucolico virgiliano e georgico” ovvero della visione della natura e del lavoro dei campi nelle opere del grande poeta mantovano. Nelle dieci ecloghe delle Bucoliche la campagna è un locus amoenus, un rifugio idilliaco dalle curae della vita quotidiana dove pastori e contadini si dilettano componendo canti e liriche. Nelle Georgiche invece la contemplazione naturalistica viene sostituita dall’esaltazione del mondo rurale fatto di duro lavoro nei campi e di uno stabile rapporto uomo-animali-natura che assume valenze pratiche e morali. Ma il Presidente vuole come relatori anche personaggi di fama nazionale e Belluzzi, che è uomo di grandi risorse, recupera Vittorio Feltri, già direttore dell’Indipendente, del Giornale e attualmente responsabile del Borghese, a parlare di “Stampa e potere”, due elementi assolutamente legati (“prendete con le molle tutto quello che vi viene propinato dai mezzi di informazione, perché ogni cosa che scrivono o non scrivono ha una logica sottostante”). Segue un altro giornalista, il cremasco Beppe Severgnini, editorialista del Corriere della Sera e dell’inglese The Economist che in una piacevolissima serata presenta il suo ultimo volume “Italiani si diventa”; e poi ancora il senatore Livio Caputo, candidato alle elezioni europee per Forza Italia. Ad affrontare i nodi della giustizia il Pm di Venezia dott. Carlo Nordio, noto a livello nazionale per le sue indagine sulle Brigate Rosse e sulle cooperative rosse. Ulisse Bocchi dà il meglio di sé organizzando un Convegno primaverile dal titolo “Vespasiano Gonzaga Colonna” cui partecipano il dottor Mario Marubbi Conservatore della Pinacoteca Civica di Cremona, il signor Gianni Toninelli restauratore del Museo Civico di Cremona, il dott. Giancarlo Malacarne Direttore della rivista “Civiltà mantovana” e il prof. Leandro Ventura docente all’Università La Sapienza di Roma, grande studioso di Sabbioneta e dei Gonzaga. L’occasione è ideale per la presentazione di un inedito ritratto del Duca dipinto da Bernardino Campi e recente scoperto proprio da Ulisse Bocchi che compare sul frontespizio del piccolo volume contenente gli atti del Convegno. Al Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta si trova spazio anche per le cosiddette arti minori (la ceramica mantovana con la prof. Maria Rosa Palvarini e la fotografia con il dott. Giancarlo Giovetti), la storia locale (la figura di don Parazzi ricordata dal responsabile dell’Archivio Diocesano Monsignor Andrea Foglia) e la gastronomia (con i sapori e i profumi della nostra terra raccontati dal socio Arneo Nizzoli). Il 21 aprile si tiene un interclub con il Rotary Casalmaggiore Oglio Po per ospitare il Vescovo di Cremona S.E. Mons. Giulio Nicolini. Vengono rinsaldati i rapporti con i Club francesi: siamo a Barcelonnette in settembre e a Carpentras in giugno, mentre la gita annuale si tiene nella bella isola di Malta, così carica di storia e di mistero.
Il ventesimo secolo per il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta si chiude (1999-2000) con la Presidenza dell’arch. Luciano Roncai, libero professionista e docente al Politecnico di Milano; il suo può essere denominato senza indugio “L’anno del territorio”. Per avere un’idea della grande competenza professionale e della profonda passione che lo animano in qualità di studioso di storia del territorio, basti dare uno sguardo alla copiosa bibliografia raccolta dal dott. Ulisse Bocchi in “Recuperi d’arte e di storia 1958-2007”, volume che si propone di riunire in un unico compendio l’operato del Club e di tutti i soci a favore della valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Roncai vi compare dal 1979 sino ai giorni nostri con decine di profili monografici, saggi e volumi dedicati all’architettura civile, religiosa e militare dei territori cremonese e mantovano, alla conoscenza dei giardini e delle ville storiche, all’uso e alla gestione delle acque in pianura padana. Sotto la sua guida il Club diventa partecipe di una serie di manifestazioni finanziate dalla Regione Lombardia e organizzate dal Consorzio di Bonifica Navarolo, presieduto dal socio perito agrario Giuseppe Mattioli, dal titolo “Acqua e suolo: risorse della pianura padana”. Inaugurate nel novembre 1999, proseguono sino a maggio 2000 comprendendo la mostra didattica “La costruzione storica del territorio” (Casalmaggiore 27 novembre-19 dicembre 1999), la mostra fotografica “La terra e le acque” (Martignana 22-30 aprile 2000), la mostra fotografica “Uomini, terra e lavoro” (Bozzolo 11-19 marzo 2000), la mostra fotografica “Architetture d’acqua per la bonifica e l’irrigazione” (Sabbioneta 1-16 aprile 2000), la mostra fotografica “Luoghi e genti della bassa padana” (Viadana 27 maggio-4 giugno 2000), il Convegno “La gestione dell’acqua e del suolo nella bassa cremonese mantovana” (Sabbioneta 10 giugno 2000) dove è relatore lo stesso arch. Roncai. L’attenzione al territorio trova spunti interessanti nelle relazioni della socia prof. Pia Sirini (“I piccoli Comuni rurali: problemi e opportunità”), della dott. Carla Spotti (“La cucina della memoria: il cibo nella tradizione cremonese”) e dei prof. Claudio Maffezzoni e Paolo Carpeggiani (“Cremona e Mantova in rete con il Politecnico di Milano”), culminando nel Convegno di sabato 3 giugno dal titolo “Le mura di Sabbioneta: dal restauro alla manutenzione ed alla visibilità”. Organizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e la Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici delle province di Brescia, Mantova e Cremona, rappresenta l’ideale continuazione di quello tenutosi nel 1987 sempre a Sabbioneta sulla salvaguardia dei monumenti storici dalla vegetazione infestante. Storia e architettura si sposano nei secoli con l’arte e la sensibilità di Roncai in materia è ben nota: viene deciso di dare alle stampe una prima pubblicazione che recuperi il lavoro finora fatto (“Restauri e rinvenimenti 1989-2000. Recenti interventi d’arte sul territorio casalasco-viadanese”), ne viene data la responsabilità ai dott. Ulisse e Gianluca Bocchi e viene presentata in giugno in Palazzo Ducale a Sabbioneta. Nello stesso mese, in occasione della periodica consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli, il Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta organizza un Convegno su un tema delicato, ai nostri giorni diventato un’emergenza dopo tanti anni di massificazione e appiattimento culturale e perciò nei piani del nuovo Governo Berlusconi: “Il merito nella scuola: un impegno per il Rotary e per la società”. Roncai non dimentica di essere stato tra i fondatori del Rotaract quando ancora si chiamava Gruppo Giovani, favorisce la compilazione di un volumetto celebrativo del trentennale e vuole un interclub con relatore il socio Rotary dott. Stanislao Cavandoli, primo Presidente del Gruppo Giovani dal 1962 al 1966. Roncai è anche convinto sostenitore della valorizzazione delle competenze interne al Club, stimola i soci a una partecipazione attiva anche come relatori: in molti raccolgono il suo invito, oltre ai già citati Carpeggiani, Sirini e Cavandoli, anche il dott. Alessandro Gnaccarini (“La cosmetica del 2000: da futile a utile a … indispensabile”), l’arch. Marco Nereo Rotelli (“Arte contemporanea”), il cav. Silvano Melegari (“L’evoluzione del sistema di distribuzione dei beni di largo consumo”), il maestro Orazio Mori (“Breve viaggio attraverso le forme musicali: sinfonie, preludi, intermezzi nell’opera lirica”).
Chi conosce l’ing. Franco Madella non può non apprezzarne la grande vitalità imprenditoriale, la passione civica, la facilità oratoria e la molteplicità di interessi (entusiasta collezionista d’arte antica e moderna, appassionato di storia e cultura parmigiana, tifoso e sponsor del Parma Calcio, promotore e finanziatore di restauri …), tutte doti che sa mettere a frutto con perizia nel suo anno di Presidenza rotariana 2000-2001. Già a settembre, poco dopo la pausa estiva, annuncia la presenza in ottobre di un relatore di alto livello, il Presidente e Amministratore Delegato di BMW Italia dott. Fausto Gardoni; altri personaggi del mondo economico che completano l’anno rotariano sono grandi imprenditori ben noti tra Parma e Mantova: il dott. Paolo Barilla (“Lavoro in team nel mondo sportivo e in azienda”) Vice-Presidente della Barilla Fratelli S.p.A., il rag. Paolo Levoni (“Suini e prodotti derivati: passato e presente”), il socio comm. Mauro Saviola (“Quando gli scarti diventano un tesoro”). Abilissimo nel cogliere l’umore, la sensibilità e gli interessi del prossimo, e desideroso di allargare la partecipazione dei soci stimolando quelli più solitamente restii, decide di improntare il suo programma sull’approfondimento di tematiche attuali, alternandole a riunioni meno “impegnate” in grado di catalizzare un pubblico diverso e possibilmente più ampio. Madella riesce nel suo intento moltiplicando i campi di interesse delle relazioni: dal sanitario allo sportivo, dall’artistico all’umanitario, dal religioso a quello di politica internazionale, dalle esigenze locali al lusso dell’oreficeria con la dott. Maura Rastelli appartenente a una storica famiglia di gioiellieri cremonesi. Il ginecologo viadanese dott. Gabriele Tonni parla di diagnosi prenatale della sindrome di Down, il Generale Domenico Innecco dei fermenti del mondo islamico, il socio dott. Giancarlo Belluzzi del problema della mucca pazza, il prof. Rodolfo Signorini del mito di Amore e Psiche illustrato negli affreschi giulieschi di Palazzo Te. Una esigenza molto sentita sul territorio, considerata l’alta concentrazione di insediamenti produttivi, è quella della mancanza di una caserma dei vigili del fuoco, essendo le sedi di Cremona e Mantova a più di trenta chilometri di distanza; si affronta il problema con i comandanti provinciali e le autorità cittadine. In marzo è ospite del Club Fratel Francesco Zambotti, una presenza che il Presidente vuole sin dalla suo insediamento per cercare di raccogliere fondi a favore di quella magnifica realizzazione che sono le Tende di Cristo, luoghi di accoglienza per ragazze madri, tossicodipendenti, malati terminali di AIDS, donne vittime di abusi e violenze. Il 15 novembre 2000 serata festosa con i campioni olimpionici di canottaggio Gianluca Farina e Simone Raineri, presenti numerose autorità del mondo sportivo e politico locale. In autunno l’artista Odo Tinteri, dopo una relazione sulla via Aurea dei genovesi, diventa la guida del Club alla scoperta delle meraviglie storiche della città della Lanterna. In primavera si organizza una bella gita a Berlino con grande partecipazione di soci ed amici. Chiude l’anno il passaggio delle consegne nella storica villa di proprietà del socio Vittorio Fadigati.
Il rag. Fermo Zanichelli, persona di squisita sensibilità rotariana, vero interprete del “servire al di sopra di ogni interesse personale”, inizia l’anno di Presidenza 2001-2002 presentandosi sul primo bollettino con un breve saluto e l’esortazione a una forte collaborazione dei soci di fronte al grande impegno che lo attende. Un esordio quasi “timoroso”, la prima e più immediata evidenza del carattere di un uomo che cela invece nel profondo grande forza d’animo, spirito di dedizione e lucida visione programmatica. Basti considerare i progetti elaborati ed i risultati da lui raggiunti: già sul secondo bollettino erano tutti evidenziati con precisione anche nei dettagli. Il più qualificante, perché anticipatore di una campagna più vasta che vedrà impegnata la Regione Lombardia nei successivi anni 2006-2008, è lo screening di massa per la diagnosi precoce del cancro della prostata, tenacemente voluto dal dott. Enzo Rosa e realizzabile grazie al coinvolgimento dei medici di base aderenti alla cooperativa “Nuovo Millennio” di Viadana. I risultati dello screening, che hanno permesso l’individuazione di patologie allo stadio iniziale e la guarigione di diversi pazienti sottopostisi volontariamente al test, saranno poi oggetto di una pubblicazione scientifica curata dalla divisione urologica dell’Università di Parma. Sempre in ambito sanitario memorabile l’interclub con Il R.C. Casalmaggiore Oglio Po, i tre Lions del territorio e quello di Mantova Barbara Gonzaga per la relazione del prof. Umberto Veronesi su “Recenti progressi nel trattamento dei tumori al seno”. Seguono tre differenti progetti tramite i quali il Club si fa parte attiva per promuovere iniziative sulla formazione permanente e, in particolare, sulla promozione occupazionale dei giovani. Il primo si rivolge a laureati in Economia e Commercio o in Scienze dell’Alimentazione prevedendo uno scambio di stagisti nel settore agroalimentare tra lo Stato di Rio Grande do Sul in Brasile e le province di Mantova, Cremona e Parma. Sono coinvolti sul versante italiano l’Università di Parma e i consorzi d’impresa del distretto industriale casalasco-viadanese, su quello brasiliano, oltre al Rotary locale, l’Università di Puerto Alegre e l’Ente pubblico per la promozione di piccole e medie imprese. In febbraio cinque giovani stranieri vengono a fare apprendistato presso le nostre aziende che aderiscono all’iniziativa, in agosto quattro italiani si recano a Puerto Alegre. Il secondo progetto si rivolge a titolari d’azienda, amministratori, collaboratori e dipendenti e consiste in un corso formativo di internet rivolto all’e-commerce quale strumento di marketing delle piccole e medie imprese. Si svolge tra dicembre 2001 e maggio 2002 in collaborazione con i Comuni di Casalmaggiore e Viadana, i consorzi d’impresa dell’area casalasco-viadanese, l’I.T.C. Sanfelice di Viadana e la Regione Lombardia. Le stesse istituzioni e consorzi partecipano al terzo progetto per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro con la promozione di stages aziendali per giovani diplomati che si tengono fra marzo e maggio 2002. Tanto lavoro “sul campo” rischia di far passare in secondo piano pregevoli iniziative nel settore culturale: in previsione della mostra di settembre 2002 a Mantova, il Club si occupa dei Gonzaga con il dott. Giancarlo Malacarne (“Alimentazione e banchetti alla corte dei Gonzaga”) e il prof. Rodolfo Signorini (“La camera dipinta di Andrea Mantegna”), ma anche dei Borbone di Parma con l’ing. Franco Madella e di Piero della Francesca con la scrittrice Edgarda Ferri. Prosegue l’opera di restauro dei beni ecclesiastici del territorio interessando un dipinto della parrocchiale di S. Matteo delle Chiaviche che verrà presentato in quella chiesa l’11 novembre 2002 in concomitanza con la commemorazione dei defunti. Da segnalare ancora la conviviale con i Sindaci dei Comuni di Casalmaggiore e Viadana e con il consigliere di Autocisa Massimo Araldi per riprendere un tema da sempre affrontato, quello della viabilità, con particolare riferimento al progetto della bretella Tirreno-Brennero. Indimenticabile la gita annuale a S. Pietroburgo.
Il dott. Francesco Besana è persona di grandi capacità personali e professionali (a suo tempo fu il notaio più giovane d’Italia) pervenuto al Rotary nell’anno 1981-1982 dopo una lunga esperienza rotaractiana; la sua Presidenza del Rotary (2002-2003) viene ricordata principalmente per gli importanti risultati raggiunti in ambito sanitario (screening per la diagnosi precoce del cancro del colon retto) e culturale (Convegno Nazionale su “Parmigianino e la scuola di Parma”), tuttavia durante l’anno i soci hanno la possibilità di assistere a relazioni e dibattiti anche in altri settori. Immancabili come sempre quello economico, dove si vedono personaggi del calibro dell’imprenditore Roberto Colaninno (“Etica d’impresa”), il direttore generale della Banca Agricola Mantovana dott. Giuseppe Menzi (“La globalizzazione nel mondo della finanza”) e il dott. Mario Boroni Grazioli (“Innovazione e distretti industriali”) e quello umanitario (“Il Rotary nel 2000 e la conclusione dell’operazione Polio Plus), ma anche interessi più ameni come il gusto per la buona tavola (“Sua maestà la zucca in cucina” e “L’anfiteatro dei vini veronesi e mantovani da tavola”). Suscita molto interesse per la sua novità la relazione del dott. Pasquale Paolo Magliano e della dott. Giovanna Gamba che illustrano il progetto della Banca Autologa Mantovana del Cordone Ombelicale la quale si prefigge di costituire una riserva di cellule staminali embrionali per ciascun nuovo nato. Gli interessi molteplici di Besana lo portano dall’impegno culturale (memorabile la visita alla mostra “La celeste galleria” in Palazzo Te a Mantova) alla passione sportiva, in particolare quella del rugby, che segue da molti anni insieme all’amico Silvano Melegari, rivestendo rispettivamente essi le cariche di Vice-Presidente e Presidente dell’Arix Viadana. Il 30 settembre nel corso di una conviviale molto piacevole e festosa entrambi ricordano la vittoria dello scorso campionato e la conquista del titolo di campioni d’Italia 2001-2002, un risultato che premia il grande lavoro dei singoli e la passione di una intera città. Ma venendo ai due campi d’azione più importanti e già enunciati, sulla scia del successo ottenuto l’anno precedente con il programma di screening per la diagnosi precoce del cancro della prostata, viene approntata un’analoga iniziativa per il cancro del colon retto, altra patologia che, se individuata in fase iniziale, ha forti probabilità di guarigione. Vengono interessati i Comuni di Viadana, Dosolo e Pomponesco, molti medici del territorio e il presidio ospedaliero di Mantova. Artefice principale di tutta l’operazione è ancora una volta il socio dott. Enzo Rosa, finanziatore il comm. Mauro Saviola. La lunga e complessa preparazione ad opera di Gianluca e Ulisse Bocchi di un Convegno Nazionale dal titolo “Parmigianino e la scuola di Parma” avviene in abbinamento con l’importante mostra monografica e il Convegno Internazionale di Studi tenutosi a Parma tra il 2002 e il 2003. In collaborazione con gli assessorati alla cultura dei rispettivi Comuni il 5 aprile 2003 vengono organizzate due distinte manifestazioni: al mattino il convegno vero e proprio al Teatro Comunale di Casalmaggiore, presenti dieci relatori provenienti da tutta Italia, la Soprintendente ai Beni Artistici e Storici di Parma dott. Lucia Fornari Schianchi e quella di Mantova dott. Giuliana Algeri, nonché il Conservatore Capo Onorario del Museo del Louvre madame Silvie Béguin; al pomeriggio la presentazione di una importante pala d’altare ritrovata del viadanese Girolamo Bedoli Mazzola che il Presidente dott. Francesco Besana, proprietario dell’opera, concede in comodato ai Musei Viadanesi. Il 2 aprile 2003, ripetendo un’esperienza già fatta nel 1999, si organizza un interclub con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po per ospitare S.E. Mons. Dante Lanfranconi, Vescovo di Cremona. La conviviale di chiusura con il passaggio delle consegne al rag. Giorgio Serini si tiene sulla motonave Stradivari, riprendendo una vecchia tradizione di navigazione sul Po che risale ai primi anni di esistenza del nostro Club.
La Presidenza del rag. Giorgio Serini (2003-2004) mi vede come Segretario al suo fianco in un anno che ricordo di grande impegno e altrettanta soddisfazione. Impegno perché Serini è persona pratica e competente che viene da un’esperienza di dirigenza bancaria improntata all’efficienza e quindi naturalmente portato a trasferire anche nel Rotary il suo modus operandi, di soddisfazione perché tutti gli obiettivi propostici sono stati ampiamente raggiunti. Se l’aggiornamento dei dati anagrafici, quello dell’archivio e la creazione di nuovi database informatici sono già pronti in estate, il bollettino per posta elettronica arriva subito dopo le ferie una volta raccolte le e-mail della maggioranza dei soci. La novità comporta il mancato utilizzo della tipografia per l’impaginazione e la grafica, che quindi ne soffrono in quanto affidate solo all’improvvisazione del sottoscritto, in compenso aumentano velocità e facilità di archiviazione. Serini spinge per un’attiva partecipazione dei soci anche come relatori, lo accontentiamo in diversi: don Achille Bonazzi (“Gli affreschi e le tecniche pittoriche dell’insula del centenario di Pompei”), il dott. Giampietro Seghezzi (“Uova Pelizzoni-La compagnia delle Opere: una associazione sui generis”), il cav. Silvano Melegari (“Il ciclone Cina sulle nostre aziende: una opportunità o un pericolo?”), il sottoscritto (“Parmigianino e la scuola di Parma”), il dott. Ulisse Bocchi (“Documenti d’arte nel casalasco-viadanese”). Nelle altre conviviali si parla di temi d’attualità come la clonazione (prof. Cesare Galli), gli organismi geneticamente modificati (dott. Davide Ederle e prof. Piero Morandini) e la riforma Moratti della scuola (dott. Francesco Ariano e don Alberto Franzini). Il 21 febbraio grande serata lirica con incasso a favore della campagna Polio Plus al Teatro Comunale di Casalmaggiore dove si esibisce tra gli altri il socio baritono maestro Orazio Mori. Il 16 e 17 marzo, grazie all’interessamento fattivo del socio don Achille Bonazzi, il Presidente riesce ad organizzare una trasferta a Roma con udienza papale, un’esperienza unica in grado di segnare profondamente la sensibilità di tutti i partecipanti. Inizia quest’anno una serie di incontri che si prolungheranno sino alla Presidenza Galli dedicati alla scuola, all’istruzione ed alla formazione professionale: il 31 gennaio si tiene un Forum Distrettuale su “Alfabetizzazione in età adulta”, un progetto avanzato dalla socia prof. Maria Rosa Concari e realizzato in collaborazione con il Comune di Casalmaggiore che concede l’uso gratuito del Teatro. A metà gennaio 2004 sono pronti gli atti del Convegno su Parmigianino e la scuola di Parma tenutosi nella primavera dell’anno precedente. Vengono solennemente presentati dal dott. Giuseppe Bertini e, per il Club, dal dott. Gianluca Bocchi; nella stessa sera il dott. Ulisse Bocchi illustra il suo ultimo libro “Documenti d’arte nel casalasco-viadanese”. Serini desidera chiudere in bellezza e, forte delle importanti contribuzioni alla Rotary Foundation del nostro Club, la penultima conviviale di giugno predispone un irripetibile “Paul Harris day” allo scopo di premiare ben dieci soci che negli anni si sono resi benemeriti con contribuzioni di denaro ad importanti iniziative rotariane.
Il rag. Stelio Federici è il quarantasettesimo Presidente del Rotary Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, carica cui arriva dopo una lunga militanza come tesoriere, avendo assolto anche alla funzione di Segretario sotto le Presidenze Tigoli (1989-1990) e Bocchi (1990-1991) e più volte quella di Presidente di Commissione. L’aver partecipato a tanti anni di dirigenza condividendone gli obiettivi è certamente alla base del primo punto del suo piano programmatico denominato “nel solco della tradizione”; tutte le sue energie vengono convogliate nelle tradizionali linee d’azione del Club cercando di coinvolgere al massimo gli associati, quindi in primo luogo attenzione ai problemi dei giovani e della scuola proseguendo nell’iniziativa delle borse di studio per gli studenti meritevoli delle scuole superiori e medie del territorio, sostegno economico all’Atletica Interflumina, valorizzazione del Rotaract e invio di due giovani diplomati o laureati al RYLA, il corso di formazione per futuri leader che si tiene ogni anno a Sirmione, infine impulso allo scambio giovani estivo con i Club gemelli di Carpentras e Barcelonnette. Sul versante artistico Federici coinvolge l’Inner Wheel di Casalmaggiore nel restauro di una statua lignea della chiesa di Villa Pasquali che viene presentata al pubblico il 10 giugno 2005 nel corso di una suggestiva cerimonia con concerto guidato dal maestro Marino Cavalca. L’arte non è solo manufatto scultoreo o pittorico ma anche musica, danza e spettacolo: una memorabile giornata milanese conduce i soci al Teatro alla Scala per la rappresentazione del balletto “Giselle”. In campo umanitario continuano i versamenti a favore della campagna Polio Plus e delle adozioni a distanza in Brasile, con un in più l’adesione ad una bella iniziativa della moglie del Governatore che, nell’ambito di un progetto destinato all’alfabetizzazione dei bambini in Albania, mira a costituire una biblioteca in Albania. La tragedia orientale dello tsunami porta in febbraio alla raccolta di fondi per le popolazioni colpite durante una già programmata gara di briscola e ramino. Tra le relazioni, come ogni anno molto ben equilibrate nella scelta delle tematiche, si ricorda quella dell’avv. Stefano Beltrami e Luigi Bedulli che presentano la pubblicazione “Un uomo tra noi” in ricordo dell’avv. Mario Beltrami, indimenticato socio e Past-President del nostro Club. Ma l’anno di Federici (2004-2005) è soprattutto l’anno del centenario di fondazione del Rotary International che viene celebrato nel castello di S. Lorenzo Picenardi il 19 marzo 2005 in concomitanza con la conviviale prepasquale e alla presenza di numerose autorità pubbliche e rotariane. In chiusura d’anno, e precisamente il 18 giugno, il Presidente può solennizzare l’impegno del Club in questa ricorrenza con una importante azione di servizio rotariano che vede la donazione di un contributo economico (già concordato con la precedente Presidenza Serini e quindi ripartito su due gestioni) all’Associazione Interflumina per l’acquisto di attrezzature sanitarie da destinarsi al nuovo centro di Medicina Sportiva. L’ultimo service è riservato al restauro del S. Giovanni Battista del Chiozzi presente nel Duomo di Casalmaggiore.
Nella sua relazione programmatica tenutasi il 1 luglio presso il ristorante la Clochette di Solarolo Rainerio il nuovo Presidente prof. Giordano Lanzetti chiarisce le linee programmatiche dell’anno rotariano 2005-2006: particolare attenzione ai giovani e a rinsaldare l’amicizia e l’interesse dei soci alla partecipazione attiva nel Club anche attraverso gite, visite a città e mostre, e una riedizione delle vecchie biciclettate di cui era stato in anni addietro uno dei fautori. Inoltre continuazione dell’attività in campo di conservazione e recupero del patrimonio artistico, impegno economico in favore della Rotary Foundation e in campo umanitario. Tutti obiettivi raggiunti, talvolta cercando di farli convergere in attività comuni come nel caso delle iniziative per la raccolta di fondi a favore dell’ospedale africano di Gighessa o di quella finalizzata all’acquisto di una macchina per la risonanza magnetica per l’Ospedale Oglio Po. In entrambi i casi sono associate a manifestazioni volte a sensibilizzare soci ed amici a una massiccia presenza: una esposizione con sfilata di gioielli di Damiani e con lotteria di beneficenza nel castello di S. Lorenzo Picenardi e una presentazione della mostra dell’artista Bruno Ceccobelli con vendita di sue opere grafiche presso il Teatro all’Antica di Sabbioneta. Le gite sono state a Brescia per accedere alla mostra “L’avventura del colore nuovo” con opere di Paul Gauguin e van Gogh, sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta con visita alle isole borromee e in Polonia (quasi un ritorno a casa per Giordano) dove i soci, oltre alle bellezze di Cracovia e altre città, possono godere dell’ospitalità riservata dal cav. Silvano Melegari e dai suoi collaboratori nell’insediamento produttivo di Arix in quello Stato. L’attività in campo artistico è prevalentemente quella di patrocinante un’iniziativa privata del socio ing. Franco Madella volta al restauro della grande pala d’altare del Duomo di Colorno raffigurante “Il martirio di S. Margherita”, un’opera che le ricerche del dott. Ulisse Bocchi hanno potuto finalmente accreditare con certezza alla scuola di Paolo Veronese, come risulta dalla piccola brochure stampata per l’occasione, i cui testi saranno poi replicati nel volume “Recuperi d’arte e di storia 1958-2007”. Tra i personaggi di spicco intervenuti come relatori l’imprenditore veronese Giovanni Rana (“Da re della pasta a star dello spot tv”), il dott. Marco Alloisio (“Moderno approccio diagnostico e terapeutico della neoplasia polmonare”) con moglie, la celebre presentatrice televisiva Gabriella Golia, l’On. Gabriella Carlucci (“La valorizzazione delle eccellenze artistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche del mantovano”). Tra i soci il dott. Enzo Rosa (“La solidarietà nell’ambito della sanità territoriale: quali sensibilità?), il dott. Giovanni Magnani (“Il mal di schiena: rimedi antichi e moderni”) e il dott. Mario Boroni Grazioli (“Territori futuri e futuro del nostro territorio”).
Maria Rosa Nevi Concari, Presidente dell’anno sociale rotariano 2006-2007, è anche la prima donna a guidare il Club nella sua storia ormai quasi cinquantennale. Spirito manageriale maturato in anni di dirigenza scolastica e con al suo fianco un Segretario dotato di grande esperienza organizzativa e rotariana (il dott. Mario Boroni Grazioli fu Presidente del Club già nell’anno 1983-1984), sviluppa e approfondisce i temi a lei più cari: quelli dell’istruzione e della formazione professionale come elementi fondamentali per uno sviluppo del territorio. Il 30 settembre 2007, coinvolgendo quale organizzatrice la socia prof. Pia Sirini, ha luogo un primo Convegno in Palazzo Forti a Sabbioneta dal titolo “Sguardo alle scuole del territorio Oglio Po”, seguito da un secondo tenutosi il 27 gennaio 2008 presso l’Istituto S. Chiara di Casalmaggiore riguardante “Istruzione, formazione professionale e impresa, alleanza decisiva per l’educazione”, particolarmente significativo per la partecipazione di relatori di alto profilo in campo scolastico ed economico. Le conviviali hanno visto relatori in vari campi di interesse, ma soprattutto il ritorno di un certo numero di soci, fenomeno sempre auspicato ma spesso disatteso un po’ in tutti i Club di servizio, con il dott. Giampietro Seghezzi (“L’uovo questo sconosciuto”), l’ing. Franco Madella che incrementa la sua serie dedicata alla storia (“Giuseppe Verdi e la musica nel territorio verdiano”) e il dott. Mauro Acquaroni a presentare il suo libro “Gioco, partita, incontro”. Rimarchevoli per la loro profondità le “Riflessioni sullo spirito rotariano che animava alcuni soci fondatori quali l’avvocato Renato Conti, il dottor Imerio Penazzi e l’ing. Cesare Valenti” espresse con mirabile capacità oratoria dal notaio Stanislao Cavandoli. La Presidente vuole passare idealmente il testimone del cinquantesimo al suo successore consegnandogli in dote a fine anno la pubblicazione di un importante volume dal titolo “Recuperi d’arte e di storia 1958-2007”. Magistralmente curato dal dott. Ulisse Bocchi, il libro riassume l’operato del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, ma anche dei suoi soci a titolo individuale, per il recupero dei beni artistici e storici nel cinquantennio considerato. Presentato al Forum Distrettuale di Sabbioneta del 5 maggio 2007 alla presenza dell’assistente del Governatore Amedeo Viciguerra, il libro discopre una realtà solo in minima parte conosciuta dagli attuali soci; se infatti quasi tutti sono stati testimoni e parte attiva della imponente campagna di restauri portata avanti negli ultimi venti anni grazie alla costituzione di un Fondo Speciale avviato sotto la Presidenza Bocchi per magnanimità del dott. Carlo Ballarini, molto pochi potevano essere quelli in grado di ricordare le appassionate ricerche storiche del dott. Renzo Tentolini, socio fondatore, o del dott. Costantino Gamba, che volle l’istituzione del Museo Archeologico di Piadena. Imponente la produzione letteraria del prof. Paolo Carpeggiani, del prof. Luciano Roncai, del prof. Achille Bonazzi e dello stesso dott. Ulisse Bocchi, ma significativa anche quella del dott. Gianluca Bocchi, dell’ing. Enrico Cirani, dell’arch. Guido Boroni Grazioli, dell’arch. Silvio Arfini e di altri, a testimonianza di una sensibilità diffusa e a dimostrazione che i grandi risultati conseguiti non sono certo casuali, ma piuttosto frutto di professionalità precise e impegno costante. Interamente pagato da questa gestione con il contributo del socio comm. Mauro Saviola, il libro rappresenterà una formidabile carta di presentazione del Club nell’anno del suo cinquantesimo e in quelli a seguire. L’interesse in campo artistico continua sempre in maggio, presenti gli amici francesi di Carpentras e Barcelonnette, con la visita al Palazzo Ducale di Mantova condotta dal prof. Paolo Carpeggiani e viene sublimato in giugno dalla visita agli affreschi restaurati del Duomo di Cremona sotto la guida esperta di Mons. Achille Bonazzi, già nostro socio e incaricato vescovile per le celebrazioni dei novecento anni della Cattedrale.
E arriviamo all’anno 2007-2008, cinquantesimo dalla fondazione del Club, con Presidente il cav. Ermes Galli che, convocando già nella primavera 2007 i componenti del suo prossimo Consiglio Direttivo, comunica subito l’intenzione di voler varare un programma ambizioso degno della ricorrenza, senza peraltro voler imporre una precisa, personale, linea d’azione. Tutti i componenti del Consiglio sono invitati a presentare proposte e a massimizzare lo spirito di collaborazione dei soci, ne scaturiscono parecchie iniziative unanimemente condivise. L’inizio è decisamente di quelli da non dimenticare grazie all’interessamento e alle conoscenze personali del prof. Ercole Montanari; le prime due conviviali di settembre vedono infatti sul palcoscenico nostrano due firme importanti del giornalismo italiano: il dott. Oscar Giannino, attuale direttore di “Liberomercato”, allegato economico-finanziario del quotidiano “Libero”, e il dott. Renato Farina, Vice-Direttore dello stesso giornale. Mentre il primo intrattiene i presenti ben argomentando la sua già nota convinzione della necessità di ridurre il carico fiscale, il secondo parla della sua esperienza di giornalista. Arrivo in ottobre in bellezza per Galli che, coinvolgendo anche gli altri Club di servizio del territorio, organizza una terza grande serata, questa volta con il Prefetto Achille Serra. Altri personaggi di spicco contribuiscono a rendere l’annata particolarmente ricca: sempre in ottobre il Presidente del Tribunale di Mantova dott. Giovanni Scaglioni, a dicembre il prof. Davide Panagia professore di filosofia politica ed estetica all’Università di Peterborough, a gennaio il dott. Cesare Gussoni Presidente dell’AIA e Vice-Presidente vicario della FIGC, ad aprile il dott. Antonio Ghini per quindici anni responsabile dei rapporti con la stampa della Ferrari. Tre sono i Convegni che caratterizzano l’anno del cinquantesimo: uno al Teatro Vittoria di Viadana dal tema “Innovare nella tradizione. Un esempio europeo: la sfida agroalimentare nel territorio di Casalmaggiore e Viadana” felicemente organizzato per l’impegno profuso dai soci dott. Giancarlo Belluzzi e prof. Ercole Montanari in collaborazione con le Camere di Commercio di Cremona, Mantova e Parma; uno a Sabbioneta in Palazzo Forti dedicato a “La nuova disciplina della sicurezza sul lavoro” organizzato in collaborazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e grazie all’impegno del socio avv. Cesare Barzoni; uno a Casalmaggiore presso l’Istituto S. Chiara, ultimo di una serie poliennale relativa a scuola e formazione professionale voluta dai soci prof. Maria Rosa Nevi Concari, arch. Luciano Roncai e dott. Giancarlo Belluzzi, con partecipazione dell’on. Mario Mauro Vice-Presidente del Parlamento Europeo e del prof. Gianni Rossoni Assessore Istruzione Formazione Lavoro della Regione Lombardia. L’intervento sul territorio si concretizza con il proseguimento dell’opera di restauro delle nostre testimonianze artistiche, quest’anno individuata nella pala di S. Lucia dipinta da Giovanni Bresciani per la chiesa di S. Maria Assunta di Sabbioneta ma soprattutto per l’acquisto e successiva donazione di due autovetture per i Servizi Sociali dei Comuni di Casalmaggiore e Viadana. Quest’ultimo un service molto oneroso che ha visto la compartecipazione del R.C. di Carpentras, dei soci Mauro e Alessandro Saviola e della concessionaria Opel del sig. Primo Capelli. Anche sul versante turistico-culturale il Presidente Galli ha desiderato onorare il cinquantesimo con un evento eccezionale: lo spettacolo pomeridiano al Teatro La Fenice di Venezia con in scena “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini. La gita all’estero di fine maggio vede la scelta di Amsterdam.
Calendario 1964 2008
In questa sezione sono elencati i convegni, le giornate di studi, i congressi, gli interclub, le visite aziendali, le manifestazione sportive e artistiche, le gite turistiche e culturali, le celebrazioni, le commemorazioni a partire dall’aprile 1964. Prima di questa data non è stata trovata alcuna documentazione utile. Sono mancanti anche le annate 1965 e 1966.
20 aprile 1964
A Guastalla: interclub con il R.C. di Guastalla
10 settembre 1964
Interclub con Milano
18 ottobre 1964
Convegno su turismo e Po
15 marzo 1967
A Crema: interclub con i R.C. di Crema e Cremona
25 aprile-1 maggio 1967
Viaggio in Marocco
22 ottobre 1967
Caccia alla volpe
5 maggio 1968
Celebrazione del decennale e gita sul Po
20 ottobre 1968
Caccia alla volpe
15-18 maggio 1969
Gita a Mantova su Po e Mincio e interclub con il R.C. di Carpentras
19 ottobre 1969
Caccia alla volpe e concorso fotografico
11 aprile 1970
A Crema: interclub con i R.C. di Crema e Cremona
19 aprile 1970
Gita a Spina
1-2 maggio 1970
Crociera sul Po Casalmaggiore-Chioggia
18 ottobre 1970
Caccia alla volpe
26 aprile 1971
Visita al Pastificio Nosari di Piadena del socio Luigi Nosari
29 maggio 1971
A Mantova: interclub con i R.C. di Mantova e Cremona
30 maggio 1971
Gita a Bolca
24 ottobre 1971
Caccia alla volpe e premio di pittura estemporanea
11-14 maggio 1972
Gita in Savoia e interclub con il R.C. di Carpentras
27 maggio 1972
A Cremona: interclub con il R.C. di Cremona
10 novembre 1972
Tavola rotonda sui problemi dell’inquinamento
15 aprile 1973
Gita in Val Camonica con visita agli affreschi del Romanino ed ai graffiti rupestri
17 giugno 1973
Scampagnata a cascina Gerola di Squarzanella
28-30 giugno 1974
Gita al Parco dello Stelvio
21-22 settembre 1974
A Carpentras: interclub per il ventennale di fondazione del R.C. Carpentras
30 settembre 1974
Visita allo stabilimento Radici di Isola Dovarese accompagnati dal socio Gianfranco Bellometti e agli impianti sportivi di Leffe
7 aprile 1975
Visita all’Istituto Psicopedagogico di Sospiro
8-10 maggio 1975
Gita a Venezia e interclub con il R.C. di Carpentras
22 giugno 1975
Gita a Malcesine e al monte Baldo
12 ottobre 1975
Gita alle Ville Vicentine
12 giugno 1976
Gita a Bergamo
17 ottobre 1976
Gita a Mantova
22 novembre 1976
Visita all’azienda agricola Grazzi di Salina del socio Giuseppe Grazzi
25 aprile 1977
Gita a Ravenna
27-29 maggio 1977
Gita a Firenze e interclub con il R.C. di Carpentras
25 settembre 1977
Gita a Pavia
6 febbraio 1978
Concerto d’organo in casa Froldi
3-7 maggio 1978
Gita ai castelli della Loira e interclub con il R.C. di Carpentras
4 giugno 1978
Gita a Pinzolo
18 giugno 1978
Celebrazione del ventennale di fondazione a Villa Corbetta di Cizzolo
22 ottobre 1978
Gita a Modena
12 gennaio 1979
A Casalmaggiore: interclub con il R.C. di Mantova
7 aprile 1979
A Mantova: interclub con il R.C. di Mantova
23 aprile 1979
Visita agli impianti del Consorzio Bonifica Navarolo accompagnati dal socio ing. Enrico Cirani
13 maggio 1979
Gita in bicicletta a Isola Pescaroli e interclub con il R.C. di Cremona
24 giugno 1979
Gita ai castelli parmensi
17 novembre 1979
Visita alla Mostra del Settecento emiliano a Parma accompagnati dal socio dott. Ulisse Bocchi
2 dicembre 1979
Visita alla Mostra del Settecento emiliano a Bologna accompagnati dal socio dott. Ulisse Bocchi
13 aprile 1980
Celebrazione del settantacinquesimo del Rotary International
14-17 aprile 1980
Gita a Carpentras
10 maggio 1980
Visita a Cremona e al lago di Garda con alcuni amici di Carpentras
25 maggio 1980
Gita in bicicletta alla cascina Corbetta di Cizzolo
15-17 ottobre 1980
A Reus: Interclub con i R.C. di Reus, Carpentras e Barcelonnette
4 aprile 1981
Interclub con il R.C. Milano Est
9-10 maggio 1981
Crociera Mantova-Venezia sul Po e sul Mincio
24 maggio 1981
Gita in bicicletta sugli argini del Po alla cascina Invernizzi di Gussola
5-8 giugno 1981
A Carpentras: incontro triangolare con i R.C. di Carpentras e Reus
29 marzo 1982
Interclub con i R.C. di Cremona e Mantova
28-30 maggio 1982
Interclub con i R.C. di Carpentras, Barcelonnette e Reus / Gita a Mantova e al castello di Torrechiara
20 giugno 1982
Gita in bicicletta a Scorzarolo
27 novembre 1982
Visita allo stabilimento Compagnia Riprese Aeree di Parma accompagnati dal socio Raul tentolini
22 aprile 1983
Visita all’azienda Toninelli di Piadena del socio Carlo Toninelli
2 maggio 1983
Concerto d’organo in casa Froldi
19 giugno 1983
Celebrazione del venticinquesimo di fondazione a Villa Corbetta di Cizzolo
2 ottobre 1983
Gita a Venezia con visita della mostra “Settemila anni di arte cinese”
26 ottobre 1983
A Cremona: interclub con il R.C. di Cremona
5 dicembre 1983
Interclub con il R.C. di Mantova
24 gennaio 1984
Interclub con il R.C. di Cremona
7 aprile 1984
Gita a Firenze con visita alla mostra di Raffaello Sanzio accompagnati dal socio dott. Ulisse Bocchi
5 maggio 1984
Primo Meeting Internazionale dell’Antiquariato a Sabbioneta accompagnati dal socio dott. Ulisse Bocchi
15 maggio 1984
A Mantova: interclub con il R.C. di Mantova
26 maggio 1984
A Parma: interclub con il R.C. di Parma
4 giugno 1984
Interclub con il Lions Club di Casalmaggiore
24 giugno 1984
Gita in bicicletta a S. Giovanni in Croce
13 ottobre 1984
Visita del Presidente del Rotary International Edward Cadman
21 ottobre 1984
Gita a Verona
2 febbraio 1985
Convegno a Pontetaro sulla bretella autostradale Nogarole-Fontevivo
2 marzo 1985
A Parma: interclub con il R.C. di Parma Est
4 aprile 1985
Consegna della P.H.F. alla memoria del prof. G. Cavalca
13 aprile 1985
Interclub a Pontetaro
29 aprile 1985
A Viadana: concerto della Polifonica di Rovereto
4 maggio 1985
Secondo Meeting Internazionale dell’Antiquariato a Sabbioneta
19 maggio 1985
Gita in bicicletta a Isola Dovarese
29 maggio 1985
A Cremona: interclub con il R.C. di Cremona e visita alla Mostra dei Campi
12 ottobre 1985
A Mantova: interclub con i R.C. di Mantova Sud e Cremona
11-13 aprile 1986
A Carpentras: interclub con il R.C. di Carpentras
1-4 maggio 1986
Gita a Vienna
25 maggio 1986
Gita in bicicletta a S. Matteo delle Chiaviche
7 novembre 1986
Interclub con i Lions Club di Casalmaggiore e Viadana
6 aprile 1987
A Mantova: interclub con il R.C. di Mantova
23 maggio 1987
A Sabbioneta: convegno sulla salvaguardia dei monumenti storici dalla vegetazione infestante
31 maggio 1987
Gita in bicicletta a S. Matteo delle Chiaviche
17-21 settembre 1987
Gita a Parigi e ai castelli della Loira
28 settembre 1987
Visita allo stabilimento Ballarini di Rivarolo Mantovano del socio Carlo Ballarini
3-4 ottobre 1987
Partecipazione alla IX edizione delle Giornate della Montagna a Barcelonnette
4-6 marzo 1988
A Madonna di Campiglio: interclub con il R.C. di Cremona
10 aprile 1988
Gita a Milano con visita al Museo Poldi Pezzoli
11 giugno 1988
Incontro sul Garda con i R.C. di Carpentras e Barcelonnette
12 giugno 1988
Celebrazione del trentennale di fondazione
17 settembre 1988
Visita all’azienda Chimica Pomponesco accompagnati dal socio Giampaolo Segurini
6-8 ottobre 1988
Partecipazione alla X edizione delle Giornate della Montagna a Barcelonnette
14-18 ottobre 1988
Gita a Budapest
13 febbraio 1989
Tombolata benefica
15 maggio 1989
Interclub con i R.C. del Gruppo Virgilio
4 giugno 1989
Gita in bicicletta alle foci dell’Oglio
21 ottobre 1989
Visita alla mostra di Giulio Romano a Mantova accompagnati dal socio dott. Ulisse Bocchi
29-39 settembre 1989
Partecipazione alla XI edizione delle Giornate della Montagna a Barcelonnette
20-22 aprile 1990
Gita a Carpentras
13 maggio 1990
Gita a Padova con visita alla mostra di Rubens
10 giugno 1990
Gita in bicicletta alle Bine
1-2 settembre 1990
A Madonna di Campiglio: prima giornata sulle Dolomiti con i R.C. Di Carpentras e Barcelonnette
11 settembre 1990
Interclub con i R.C. di Parma, Parma Est, Salsomaggiore
16 settembre 1990
Gita a Venezia con visita alla mostra di Tiziano accompagnati dal socio dott. Ulisse Bocchi
30 settembre 1990
Partecipazione alla XII edizione delle Giornate della Montagna a Barcelonnette
14 ottobre 1990
Gita a Lugano con visita alla collezione Thyssen-Bornemisza accompagnati dal socio dott. Ulisse Bocchi
5 novembre 1990
A Casalmaggiore in S. Francesco: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
24 aprile 1991
Interclub con i R.C. di Cremona e Cremona Po
6 maggio 1991
Tombolata benefica organizzata con il Rotaract
31 maggio 1991
Incontro a Casalmaggiore con il R.C. di Barcelonnette e gemellaggio
1 giugno 1991
Gita a Verona
2 giugno 1991
Visita alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo accompagnati dal socio dott. Ulisse Bocchi
20 giugno 1991
Presentazione dei restauri delle pale di Giambettino Cignaroli e di Giovan Battista Trotti detto il Malosso ad opera del socio dott. Ulisse Bocchi
7 luglio 1991
Ospitalità ai giovani partecipanti al Campus Agroalimentare
27-29 settembre 1991
Partecipazione alla XIII edizione delle Giornate della Montagna a Barcelonnette
6 ottobre 1991
Caccia alla volpe a Villastrada
4 novembre 1991
A Viadana in S. Maria di Castello: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
27 aprile 1992
Tombolata benefica
22-24 maggio 1992
Gita a Carpentras
2 maggio 1992
Gita in bicicletta lungo gli argini del Po
30 maggio 1992
Serata musicale benefica al Teatro Comunale di Casalmaggiore
25-27 settembre 1992
Partecipazione alla XIV edizione delle Giornate della Montagna a Barcelonnette
11 ottobre 1992
Gita in Franciacorta e visita alle cantine Catturich
2 novembre 1992
Consegna della borsa di studio offerta dalla famiglia Nosari presso la Scuola Media di Piadena e di quella offerta dal Rotary presso la Scuola Media di S. Giovanni in Croce
9 novembre 1992
A Casalmaggiore in S. Francesco: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
5 febbraio 1993
Presentazione dei restauri del dipinto dell’Amidani della parrocchiale di Sabbioneta e degli affreschi dei Pesenti del santuario della Fontana ad opera del socio dott. Ulisse Bocchi
22 febbraio 1993
Tombolata benefica
8 marzo 1993
Interclub con i R.C. mantovani
20 marzo 1993
Consegna di una borsa di studio offerta dalla famiglia Roncai in memoria del socio Aleardo presso la Scuola Media Diotti di Casalmaggiore
25 marzo 1993
Interclub con i R.C. di Cremona e Cremona Po
19 aprile 1993
Visita all’azienda Arix di Viadana del socio cav. Silvano Melegari
1 maggio 1993
Gita a Bergamo e interclub con i R.C. di Carpentras e Barcelonnette
13 maggio 1993
Consegna di una borsa di studio offerta dalla famiglia Roncai in memoria del socio Aleardo presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore
23 maggio 1993
Biciclettata al Lago Solitudo di Isorella cn gara di pesca e briscola
17-19 settembre 1993
A Moena e Vigo di Fassa: interclub con i R.C. di Carpentras, Barcelonnette, Fiemme e Fassa
20 settembre 1993
A Maso di Luzzara: interclub con i R.C. del gruppo Virgilio presso la sede della Comunità di Padre Eligio Gelmini
11 ottobre 1993
Visita all’azienda Sterilgarda di Castiglione delle Stiviere del socio Primo Ferrari
17-24 ottobre 1993
Scambio di gruppi di studio col Distretto Sud Australia con visita alle aziende Profili Braga di Casalmaggiore e Arix di Viadana
5 novembre 1993
Interclub con il Lions Club di Casalmaggiore, relatore il Ministro dell’Industria prof. Paolo Savona
8 novembre 1993
A Casalmaggiore in S. Francesco: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
13 novembre
Consegna di una borsa di studio presso la Scuola Media di Piadena offerta dalla famiglia Nosari in ricordo della sig.ra Giuseppina Nosari
20 novembre 1993
Consegna di due borse di studio presso la Scuola Media di Casalmaggiore di cui una offerta dalla famiglia Roncai in memoria del socio comm. Aleardo Roncai
10 gennaio 1994
Tombolata benefica in collaborazione con il Rotaract
16 aprile 1994
Consegna di due borse di studio per studenti delle scuole medie superiori presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore, di cui una offerta dalla famiglia Roncai in memoria del socio comm. Aleardo Roncai.
23 aprile 1994
A Casalmaggiore: interclub con il R.C. di Garbagnate Groane e concerto pianistico di Deborah Mori
30 aprile 1994
Consegna di tre borse di studio per studenti delle scuole medie superiori presso l’Istituto Tecnico Commerciale di Viadana
19 maggio 1994
A Bagnolo S. Vito: interclub con i R.C. del gruppo Virgilio
22 maggio 1994
Gita in bicicletta con destinazione Casalmaggiore e gara di briscola
27-29 maggio 1994
A Carpentras: interclub con i R.C. di Carpentras e Barcelonnette
24 ottobre 1994
A Viadana in S. Maria di Castello: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
29 ottobre 1994
Visita alla mostra di Leon Battista Alberti a Mantova
19 novembre 1994
Visita alla mostra di Sofonisba Anguissola a Cremoa
24 febbraio 1995
A S. Giovanni in Croce: serata di gala benefica per la raccolta di fondi a favore degli alluvionati del Piemonte
2 aprile 1995
Caccia alla volpe presso il Country Club Lavadera di Cogozzo
8 aprile 1995
Consegna borse di studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore, di cui due alle scuole medie inferiori (comprese quella istituita dalla famiglia Nosari) e due alle superiori
22-25 aprile 1995
Gita a Praga
28 aprile-1 maggio
Interclub con il R.C. di Carpentras
6 maggio 1995
Consegna di tre borse di studio a studenti delle scuola medie superiori presso il Liceo Scientifico Maggio di Viadana
14 maggio 1995
Gita in bicicletta sulle rive dell’Oglio sino a Corte Motta
19 maggio 1995
Ospitalità a un gruppo di studio argentino
23 ottobre 1995
Presentazione del restauro della pala di Antonio da Pavia della chiesa di S. Maria di Castello di Viadana ad opera del socio dott. Ulisse Bocchi
30 ottobre 1995
A Casalmaggiore in S. Francesco: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
26 novembre 1995
Visita alla mostra “I Gonzaga. Moneta, arte e storia” al Palazzo Te di Mantova
3 dicembre 1995
Gita a Milano con visita alla Pinacoteca di Brera, alla chiesa di S. Maria delle Grazie e all’attiguo Cenacolo Vinciano
20 febbraio 1996
A S. Giovanni in Croce: festa di carnevale per raccogliere fondi a favore dell’Associazione Italiana contro la Leucemie organizzata in collaborazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e i Lions Club di Casalmaggiore e Viadana
13 e 20 marzo 1996
Visita alla Cattedrale e al Battistero di Cremona accompagnati dal socio Don Achille Bonazzi
25-28 aprile 1996
Gita a Istambul
15 maggio 1996
Consegna borse di studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore, di cui tre alle scuole medie inferiori (comprese le due istituite dalla famiglia Nosari) e quattro alle superiori
18 maggio 1996
Forum su “Famiglia e società oggi” organizzato in collaborazione con i R.C. del gruppo Virgilio
20 maggio 1996
Ospitalità di un gruppo di studio del Sud Arizona
23 giugno 1996
Gita sul Po con la motonave Andes
30 settembre 1996
Conviviale con relatore l’avv. R. Della Valle in interclub con il R.C. di Mantova
4 novembre 1996
A Viadana in S. Maria di Castello: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
23 novembre 1996
Visita alla mostra del Tiepolo a Venezia
12 dicembre 1996
Consegna di una borsa di studio presso la Scuola Media di Viadana.
17 gennaio 1997
Conviviale con relatrice la dott. Emma Marcegaglia in interclub con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e i Lions Club di Casalmaggiore e Viadana
24 aprile 1997
A S. Giovanni in Croce: veglione benefico pro-recupero beni artistici in collaborazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e i Lions Club di Casalmaggiore e Viadana
1-4 maggio 1997
Gita in Umbria
6 maggio 1997
Consegna borse di studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore e il Liceo Scientifico Maggi di Viadana
24 maggio 1997
Gita sul Garda con visita al Vittoriale e interclub con i R.C. del gruppo Virgilio e di Desenzano Salò
2 giugno 1997
Conviviale con relatore il dott. Gherardo Colombo in interclub con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e i Lions Club di Casalmaggiore e Viadana
7-8 giugno 1997
Partecipazione al trentennale di fondazione del R.C. di Barcelonnette
23-24 giugno 1997
Ospitalità di un gruppo di studio dell’Alaska e del Canada
24 giugno 1997
Costituzione dell’Associazione “Raffaello” per la salvaguardia e il recupero dei beni artistici in associazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio e i Lions del territorio
14 settembre 1997
Partecipazione alle Giornate della Montagna organizzate dal R.C. di Barcelonnette a S. Anna di Vinadio (CN)
3 novembre 1997
A Casalmaggiore in S. Francesco: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
2 febbraio 1997
Concerto lirico strumentale di Deborah Mori e Walter Donati
24 febbraio 1998
A S. Giovanni in Croce: veglione benefico di carnevale pro-recupero beni artistici in collaborazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e i Lions Club di Casalmaggiore e Viadana
5 marzo 1998
A Palidano: interclub con il R.C. di Gonzaga Suzzara
18 aprile 1998
A Mantova: interclub con R.C. del gruppo Virgilio
25 aprile 1998
Celebrazione del quarantennale e visita all’azienda Ballarini di Rivarolo Mantovano del socio Angelo Ballarini
26 aprile 1998
Gita a Ravenna
9 maggio 1998
Consegna borse di studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore e il Liceo Scientifico Maggi di Viadana di cui una istituita dalla famiglia Toninelli in memoria del socio Carlo
30 maggio–2 giugno 1998
Gita a Napoli, Caserta ed Ercolano
luglio-agosto 1998
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
4 ottobre 1998
Partecipazione alla gita in montagna al Rifugio Genova, sulle Alpi marittime organizzata dal R.C. di Barcelonnette
2 novembre 1998
A Viadana in S. Maria di Castello: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
11 febbraio 1999
A S. Giovanni in Croce: veglione benefico di carnevale per la raccolta di fondi a favore delle adozioni a distanza in Brasile in collaborazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e i Lions Club di Casalmaggiore, Viadana e Sabbioneta
19 marzo 1999
Interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po e Lions Club Casalmaggiore in ricordo di Glauco Federici
21 aprile 1999
Interclub con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po, relatore S.E. Mons. Giulio Nicolini, Vescovo di Cremona
29 aprile-2 maggio 1999
Gita a Malta
5 giugno 1999
A Sabbioneta nel Teatro all’Antica: convegno dal titolo “Vespasiano Gonzaga Colonna: l’uomo e le opere”
4-6 giugno 1999
A Carpentras: interclub con il R.C. di Carpentras
luglio-agosto 1999
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
8 novembre 1999
A Villa Pasquali nella chiesa parrocchiale: commemorazione dei defunti
19 novembre 1999
Gita a Venezia con visita in Palazzo Grassi alla mostra “Il Rinascimento a venezia e la pittura del Nord”, in collaborazione con R.C. Casalmaggiore Oglio Po e Inner Wheel Casalmaggiore
27 novembre 1999
A Casalmaggiore nell’Auditorium: presentazione della mostra e del ciclo di manifestazioni dedicate a “La costruzione del territorio” finanziate dalla regione Lombardia e organizzate dal Consorzio di Bonifica Navarolo con la partecipazione dei R.C. Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta e Casalmaggiore Oglio Po
2 marzo 2000
A S. Giovanni in Croce: veglione benefico di carnevale a favore dei portatori di handicap in collaborazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e i Lions Club di Casalmaggiore, Viadana e Sabbioneta
6 marzo 2000
Concerto lirico strumentale di Deborah e Orazio Mori
25 marzo 2000
A Piadena nella chiesa del Vho: presentazione dei quadri restaurati ad opera del dott. Mario Marubbi e dei soci Don Achille Bonazzi, dott. Ulisse Bocchi e arch. Luciano Roncai
28 aprile-1 maggio 2000
Gita a Lisbona, Fatima e Coimbra
13 maggio 2000
A Sabbioneta nel Teatro all’Antica: convegno dal titolo “Il merito nella scuola: un impegno per il Rotary e per la società”; a seguire consegna delle borse di studio agli studenti meritevoli
15 maggio 2000
Interclub con Inner Wheel di Casalmaggiore, relatore prof. Innocenzo Franchini
18 maggio 2000
A Sabbioneta: incontro con un gruppo di studio proveniente dal Brasile
20-21 maggio 2000
Gita a Venezia e Ferrara e interclub con R.C. di Barcelonnette
29 maggio 2000
Interclub con il Rotaract: presentazione del volume “Trent’anni di storia del Rotaract”, relatore dott. Stanislao Cavandoli
3 giugno 2000
A Sabbioneta nel Teatro all’Antica: convegno su “Le mura di Sabbioneta: dal restauro alla manutenzione e alla viabilità”
3 giugno 2000
A Viadana al Palasport: musica in concerto, iniziativa benefica a favore dell’atleta Berra organizzata dai tre Lions Club e dai due Rotary Club del territorio
10 giugno 2000
A Sabbioneta nel Teatro all’Antica: convegno su “La gestione dell’acqua e del suolo nella bassa cremonese-mantovana”
24 giugno 2000
A Sabbioneta in Palazzo Ducale: presentazione di quadri restaurati e del volume “Restauri e rinvenimenti” ad opera del dott. Mario Marubbi e dei soci Don Achille Bonazzi, dott. Ulisse Bocchi e arch. Luciano Roncai
luglio-agosto 2000
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
29 ottobre 2000
Gita a Genova
6 novembre 2000
A Cogozzo nella chiesa parrocchiale: commemorazione dei defunti
15 novembre 2000
Interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po e Lions Club Casalmaggiore presenti i campioni olimpici di canottaggio Gianluca farina e Simone Raineri
22 gennaio 2001
Visita alla ditta Sadepan a Viadana del socio comm. Mauro Saviola
21 febbraio 2001
Interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po, relatore dott. Paolo Barilla
12 maggio 2001
Consegna di cinque borse di studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore
23-27 maggio 2001
Gita a Berlino
21 giugno 2001
A Viadana presso la Galleria Bedoli: presentazione del progetto “Screening di massa per la diagnosi precoce del cancro alla prostata” curato dal dott. Enzo Rosa
luglio-agosto 2001
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
12 ottobre 2001
Interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po, Lions Club di Casalmaggiore, di Viadana, di Sabbioneta e Barbara Gonzaga di Mantova, relatore prof. Umberto Veronesi
5 novembre 2001
A Viadana in S. Maria di Castello: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti
16 novembre 2001
A Sabbioneta nel Teatro all’Antica: presentazione degli atti del convegno “Le mura di Sabbioneta: dal restauro alla manutenzione e alla viabilità” curati dal socio arch. Luciano Roncai
1 dicembre 2001
A Viadana presso il Centro Servizi Europa: presentazione degli atti del convegno “La gestione dell’acqua e del suolo nella bassa cremonese-mantovana” curati dal socio arch. Luciano Roncai
15 dicembre 2001
Visita alla mostra “Monet e i luoghi della pittura” allestita a Treviso nella Casa dei Carraresi, in collaborazione con Inner Wheel di Casalmaggiore
dicembre 2001-maggio 2002
Corso formativo di internet rivolto all’e-commerce
febbraio 2002
Scambio di stagisti Italia-Brasile nel settore agroalimentare: ospitalità di cinque giovani brasiliani che fanno apprendistato presso le aziende del Gruppo Mauro Saviola, la Padania, Ghinzelli Marino, Galli Remo, la Latteria Sociale Italia e la B.T. di Boni
marzo-maggio 2002
Promozione di stages aziendali per giovani diplomati presso le aziende Gruppo Mauro Saviola, Frati S.p.A., Rizzi Francesco, Seletti S.p.A., Ugo Brozzi, Co.Ge.Me. S.p.A., Unipol agenzia di Casalmaggiore, Cassa Rurale di Rivarolo Mantovano agenzia di Casalmaggiore
29 aprile 2002
Gara di briscola
31 maggio-3 giugno 2002
Gita a S.Pietroburgo
18 maggio 2002
Consegna di tre borse studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore di cui una a uno studente della Scuola Media di Viadana; consegna di tre borse di studio presso il Liceo Scientifico Maggi di Viadana
luglio-agosto 2002
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
27 luglio-27 agosto 2002
Scambio di stagisti Italia-Brasile nel settore agroalimentare: invio di quattro giovani a Puerto Alegre per fare apprendistato presso aziende locali
19 ottobre 2002
Visita alla azienda Sit di Mortara (PV) del socio comm. Mauro Saviola
3 novembre 2002
Visita alla mostra “La celeste Galleria” dei Gonzaga allestita in Palazzo Te a Mantova
11 novembre 2002
A S. Matteo delle Chiaviche nella chiesa parrocchiale: commemorazione dei defunti e presentazione del restauro del dipinto “S. Giuseppe con il Bimbo in gloria venerato da S. Francesco da Paola e da S. Vincenzo Ferrer” ad opera del socio dott. Ulisse Bocchi
20 marzo 2003
Interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po e i Lions del territorio: relatore dott. Cornelio Coppini direttore generale degli Istituti Ospitalieri di Cremona
29 marzo 2003
Visita alla mostra “Il Parmigianino e il Manierismo europeo” presso il Palazzo della Pilotta di Parma in collaborazione con Inner Wheel Casalmaggiore
2 aprile 2003
Interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po, relatore S.E. Mons. Dante Lanfranconi, Vescovo di Cremona
5 aprile 2003
A Casalmaggiore al Teatro Comunale: convegno “Il Parmigianino e la scuola di Parma”
5 aprile 2003
A Viadana presso la sala multimediale dei Musei Viadanesi: presentazione del dipinto di Girolamo Mazzola Bedoli “La Madonna, il Bimbo e i Santi Giovanni Battista e Cristoforo” ad opera del socio dott. Ulisse Bocchi e del prof. Mario Di Giampaolo
2-4 maggio 2003
Interclub con i R.C. di Carpentras e Barcelonnette e gita a Desenzano del Garda
17 maggio 2003
Consegna di tre borse studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore di cui una a uno studente della Scuola Media di Sabbioneta; consegna di tre borse di studio presso il Liceo Scientifico Maggi di Viadana
15 giugno 2003
Navigazione sul Po tra Boretto e Casalmaggiore con la motonave Stradivari
luglio-agosto 2003
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
ottobre 2003
Arrivo a Viadana di quattordici alunni argentini nell’ambito del progetto Italia-Argentina di cui sono promotori Il R.C. Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, il R.C. di Conceptiòn del Uruguay, il consorzio di imprese Progress and Competition e l’I.T.C. Sanfelice di Viadana. Artefici dell’operazione i soci cav. Silvano Melegari e dott. Antonio Federici.
3 novembre 2003
A Casalmaggiore nel Santuario della Madonna della Fontana: commemorazione dei defunti
19 gennaio 2004
Presentazione degli atti del convegno “Parmigianino e la scuola di Parma” e del volume di Ulisse Bocchi “Documenti d’arte nel Casalasco-Viadanese ad opera del dott. Giuseppe Bertini e dei soci dott. Gianluca Bocchi e dott. Ulisse Bocchi
31 gennaio 2004
A Casalmaggiore al Teatro Comunale: forum “Alfabetizzazione in età adulta: nuove esigenze del mondo del lavoro”
21 febbraio 2004
A Casalmaggiore al Teatro Comunale: concerto lirico “La serva padrona”, manifestazione a scopo benefico per la raccolta fondi a favore della campagna Polio Plus del Rotary International, tra i cantanti anche il socio maestro Orazio Mori
16-17 marzo 2004
Viaggio a Roma con udienza in Vaticano
30 aprile-3 maggio 2004
Interclub con il R.C. di Carpentras e visita alle città di Marsiglia, Aix-en-Provence e Arles
27 maggio 2004
Ospitalità ad un gruppo di cinque rotariani provenienti da Colorado e Wyoming nell’ambito del programma “Scambio gruppi di studio” della Rotary Foundation
29 maggio 2004
Consegna di tre borse studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore di cui una a uno studente della Scuola Media di Casalmaggiore; consegna di tre borse di studio presso l’Auditorium dell’I.T.C. Sanfelice di Viadana
luglio-agosto 2004
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
settembre 2004
Viaggio in Argentina di studenti italiani nell’ambito del progetto Italia-Argentina di cui sono promotori Il R.C. Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, il R.C. di Conceptiòn del Uruguay, il consorzio di imprese Progress and Competition e l’I.T.C. Sanfelice di Viadana. Artefici dell’operazione i soci cav. Silvano Melegari e dott. Antonio Federici.
3 novembre 2004
A Casalmaggiore nella chiesa di S. Francesco: commemorazione dei defunti; interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po, relatore prof. Ornella Anversa sul tema “Il culto dei morti nell’antichità”
27 novembre 2004
A Casalmaggiore al Teatro Comunale: convegno “La formazione professionale ed il lavoro nel territorio Oglio Po”
7 febbraio 2005
Gara di briscola e ramino con iniziativa benefica di raccolta fondi a favore delle popolazioni dell’Estremo Oriente colpite dallo tsunami
19 marzo 2005
Al castello di S. Lorenzo Picenardi: celebrazione del centenario di fondazione del Rotary International
2 aprile 2005
Visita al Teatro alla Scala di Milano con visione del balletto “Giselle”
29 aprile-1 maggio 2005
A Barcelonnette: interclub con i R.C. di Barcelonnette, Carpentras, Cuneo e Digne
12-15 maggio 2005
Gita a Innsbruck, Monaco e ai castelli della Baviera
28 maggio 2005
A Sabbioneta nel Teatro all’Antica, Giornata Internazionale di Studi “Vespasiano Gonzaga: non solo Sabbioneta”; il club è uno dei promotori e i soci architetti Luciano Roncai e Guido Boroni Grazioli sono membri del comitato organizzatore
3,4,6 giugno 2005
Consegna di sei borse di studio presso l’Istituto S. Felice di Viadana, il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore, la Scuola Media Parazzi di Viadana e l’Istituto professionale S. Giovanni Bosco di Viadana.
10 giugno 2005
A Villa Pasquali nella chiesa parrocchiale: concerto “Fede e Speranza nei secoli attraverso la musica sacra”; presentazione del restauro della statua lignea “Madonna con Bambino” effettuato in collaborazione con l’Inner Wheel di Casalmaggiore
18 giugno 2005
A Casalmaggiore presso il campo di atletica comunale: consegna delle attrezzature mediche donate al Centro di Medicina Sportiva nella ricorrenza del centenario di fondazione del Rotary International
luglio-agosto 2005
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
14 ottobre 2005
Visita guidata alla centrale francese di Cadarache organizzata dal club contact di Carpentras
3 novembre 2005
A Casalmaggiore nella chiesa di S. Leonardo: commemorazione dei defunti; interclub con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po
8 dicembre 2005
Gita a Brescia con visita alla mostra con opere di Gauguin e van Gogh
19 marzo 2006
Al castello di S. Lorenzo Picenardi: esposizione e sfilata di gioielli della ditta Damiani con lotteria di beneficenza per raccolta di fondi a favore dell’Associazione Amici dell’Ospedale Oglio Po finalizzata all’acquisto di una macchina per la risonanza magnetica
25 marzo 2006
A Sabbioneta nel Teatro all’Antica: presentazione della mostra “Tratti d’Atena” del pittore Bruno Ceccobelli; interclub con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po e vendita delle litografie dell’artista a scopo raccolta fondi per l’ospedale africano di Gighessa
29 aprile-1 maggio 2006
Gita sul Lago Maggiore e sul Lago d’Orta
19 maggio 2006
A Colorno nel Duomo: visita guidata con presentazione del restauro della pala “Il martirio di S. Margherita” sponsorizzato dal socio ing. Franco Madella; durante la conviviale presentazione ad opera del socio dott. Ulisse Bocchi e dei restauratori Marco e Dario Sanguanini
20 maggio 2006
Consegna delle borse studio presso il Liceo Classico Romani di Casalmaggiore; consegna delle borse di studio presso l’Auditorium dell’I.T.C. Sanfelice di Viadana
27 maggio 2006
Visita alla ditta Calvisius di Calvisano
31 maggio-4 giugno 2006
Gita in Polonia
11 giugno 2006
Gita in bicicletta da Casalmaggiore a Corte Bondeno
luglio-agosto 2006
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
30 settembre 2006
A Sabbioneta in Palazzo Forti: convegno “Sguardo alle scuole del territorio Oglio Po”, promotrice la socia prof. Pia Sirini
6 novembre 2006
A Casalmaggiore nel Santuario della Madonna della Fontana: commemorazione dei defunti
27 gennaio 2007
A Casalmaggiore presso l’Istituto S. Chiara: convegno “Una scuola al lavoro: istruzione, formazione professionale e impresa, alleanza decisiva per l’educazione”
5 marzo 2007
Interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po, Lions Casalmaggiore e Panathlon Casalmaggiore-Viadana-Oglio Po e Panathlon Parma; relatore Claudio Bacchi, imprenditore e atleta podista
20 marzo 2007
Ospitalità ad un gruppo di cinque rotariani provenienti dalla Florida nell’ambito del programma “Scambio gruppi di studio” della Rotary Foundation
28 aprile-1 maggio 2007
Gita in Francia a Aix Les Bains, Annecy, Lyon e Chambery
5 maggio 2007
A Sabbioneta nel Teatro all’Antica: forum distrettuale “Recuperi d’arte e di storia 1958-2007” e presentazione del volume curato dal socio dott. Ulisse Bocchi; relazione e commento del socio prof. Paolo Carpeggiani
18-20 maggio 2007
Interclub con i R.C. di Carpentras e Barcelonnette e visita alla città di Mantova con guida d’eccezione il socio prof. Paolo Carpeggiani
5 giugno 2007
Visita al Duomo di Cremona ed ai restauri degli affreschi con guida Monsignor Achille Bonazzi; visita alla mostra del Piccio
luglio-agosto 2007
Scambio di giovani studenti delle scuole superiori di Casalmaggiore, Viadana, Carpentras e Barcelonnette
14 settembre 2007
Gita in Franciacorta con visita alla ditta Beretta
8 ottobre 2007
Interclub con R.C. Casalmaggiore Oglio Po, Lions Club Casalmaggiore, Viadana Oglio Po, Sabbioneta Nova Civitas; relatore dott. Achille Serra
5 novembre 2007
A Casalmaggiore alla chiesa di S. Leonardo: S. Messa di suffragio e commemorazione dei defunti; al termine presentazione dei restauri dei dipinti sponsorizzati dal R.C. Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta e dall’Inner Wheel Casalmaggiore ad opera del dott. Ulisse Bocchi
24 novembre 2007
A Viadana al Teatro Vittoria: convegno “Innovare nella tradizione. Un esempio europeo: la sfida agroalimentare nel territorio di Viadana e Casalmaggiore”
4 febbraio 2008
A Villastrada al ristorante del socio Arneo Nizzoli: festa di carnevale con serata musicale
9 febbraio 2008
Intermeeting con i Lions Club “Zona 42” presso lo stadio di rugby di Viadana, ospiti del socio Cav. Silvano Melegari e della squadra MPS Rugby Viadana; visione della partita di Coppa Italia
15 febbraio 2008
A Viadana sulla piazza durante il mercato : presentazione alla cittadinanza della autovettura donata al Comune per i Servizi Sociali
16 febbraio 2008
A Casalmaggiore sulla piazza durante il mercato : presentazione alla cittadinanza della autovettura donata al Comune per i Servizi Sociali
18 febbraio 2008
A Casalmaggiore al ristorante Bifi: cerimonia di consegna ufficiale delle autovetture donate ai Comuni di Casalmaggiore e Viadana presenti i Sindaci delle due città
3 marzo 2008
Interclub con Lions Club Casalmaggiore, Viadana Oglio Po, Sabbioneta Nova Civitas e R.C. Casalmaggiore Oglio Po; relatore l’editore Franco Maria Ricci
9 marzo 2008
A Casalmaggiore presso l’Istituto S. Chiara: convegno “Giovani, lavoro e formazione tra indirizzi nazionali ed esigenze territoriali con uno sguardo all’Europa”
4 aprile 2008
A Sabbioneta in Palazzo Forti: convegno “La nuova disciplina della sicurezza sul lavoro” in collaborazione con il R.C. Casalmaggiore Oglio Po
20 aprile 2008
Gita a Venezia con spettacolo pomeridiano al Teatro La Fenice “Il barbiere di Siviglia” di Gioacchino Rossini
2-4 maggio 2008
Ad Annecy: interclub con i R.C. di Carpentras e Barcelonnette
30 maggio-2 giugno 2008
Gita ad Amsterdam
Relazioni per temi
Segnaliamo che la documentazione relativa al triennio 1958-1960 è quasi totalmente mancante, per cui l’elenco presenta delle lacune purtroppo non eliminabili.
Non sono state inserite, per brevità, le numerose relazioni di argomento rotariano aventi carattere ricorrente, come ad esempio quelle iniziali e finali dei presidenti, quelle dei governatori in visita al club o quelle riguardanti manifestazioni e iniziative locali e distrettuali.
ARTE
Michele Sanmicheli architetto veronese
F. Carlotti
1963
La mostra grafica di Spina nella storia della ceramica greca
E. Pelizzola
1969
Giovanni Carnovali detto il Piccio
G. Bozzetti
1972
Introduzione al collezionismo dei dipinti I
U. Bocchi
1974
Introduzione al collezionismo dei dipinti II
U. Bocchi
1974
Le ville vicentine
C. Gamba
1975
Le antiche ceramiche
M. Vigna
1975
L’esperienza di un conoscitore
M. Gregori
1977
I tappeti persiani
A. Kudhai
1977
I castelli del Parmense
G. Capacchi
1979
Il cavallotto di Vespasiano
L. Frignani
1983
Raffaello e la mostra di Firenze
U. Bocchi
1984
Cronistoria dell’antiquariato
F. Arisi
1984
I Campi e la cultura artistica del ‘500 a Cremona
L. Bandera Gregori
1985
I tappeti antichi
P. Bertoletti
1990
La vita e le opere dell’architetto Luigi Voghera
L. Roncai
1990
Storia della natura morta dalle origini al secolo XVIII
U. Bocchi
Gi. Bocchi
1991
Il restauro delle pale di Malosso e di Giambettino Cignaroli
U. Bocchi
1991
La più bella camera del mondo: la camera dipinta del Mantegna
R. Signorini
1992
I restauri dei dipinti dell’Amidani e dei Pesenti
U. Bocchi
C. Barbieri
1993
Presentazione del restauro di un dipinto di S. Maria di Castello in Viadana
U. Bocchi
1995
I santuari tra Adda, Oglio e Po
L. Roncai
1996
Il Duomo di S. Stefano in Casalmaggiore
U. Bocchi
M.A. Donzelli
E. Cirani
F. Martelli
1998
I restauri del Duomo di Cremona
G. Botticelli
1998
La ceramica mantovana in rapporto a quella italiana ed europea
M. Palvarini
1998
Fotografia: arte con la A maiuscola
G. Giovetti
1999
Presentazione del volume “Vespasiano Gonzaga Colonna: l’uomo e le opere”
U. Bocchi
M. Marubbi
G. Malacarne
G. Toninelli
1999
Arte contemporanea
M.N. Rotelli
2000
Presentazione del volume “Restauri e rinvenimenti”
U. Bocchi
A. Bonazzi
M. Marubbi
L. Roncai
2000
“La Via Aurea dei genovesi” I palazzi di una celebre strada del 1550
O. Tinteri
2000
La più bella favola d’amore nel Palazzo Te di Mantova: il mito di Amore e Psiche
R. Signorini
2001
Piero della Francesca: storia e misteri del maestro della luce
E. Ferri
2002
Note sul restauro di un dipinto della parrocchiale di S. Matteo
U. Bocchi
2002
La più bella camera del mondo: la “Camera dipinta” di Andrea Mantegna
R. Signorini
2002
La “Madonna, il Bimbo e i Santi Giovanni Battista e Cristoforo” di Girolamo Mazzola Bedoli in esposizione al Mu.Vi.
U. Bocchi
2003
Un museo da conoscere: il Museo Diocesano di Trento
D. Primerano
2003
Gli affreschi e le tecniche pittoriche dell’Insula del centenario di Pompei
A. Bonazzi
2003
Parmigianino e la scuola di Parma
Gi. Bocchi
U. Bocchi
G. Bertini
2004
Documenti d’arte nel Casalasco-Viadanese
Gi. Bocchi
U. Bocchi
2004
La mia mostra a Sabbioneta
B. Ceccobelli
2006
Il restauro della pala del Duomo di Colorno
D. Sanguanini
M. Sanguanini
U. Bocchi
2006
Recuperi d’arte e di storia del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta dal 1958 al 2007
U. Bocchi
P. Carpeggiani
2007
I dipinti restaurati da Rotary e Inner Wheel nel 2007
U. Bocchi
2007
La pala restaurata di S. Lucia nella parrocchiale di S. Maria Assunta in Sabbioneta
Gi. Bocchi
2008
STORIA
Singolarità archeologiche a Bedriaco
C. Gamba
1961
Sempre attuale lo studio della storia
Re. Tentolini
1961
Ricerche archeologiche in Italia
F. Bernini
1963
Casalmaggiore negli ultimi due secoli della sua storia
E. Benecchi
1964
Mistico viaggio fluviale di 1000 anni fa tra Colorno e S. Benedetto Po
G. Sissa
1968
La stazione paleontologica di Bolca
E. Muliari
1970
Statuti casalaschi del ‘600
C. Valenti
1975
Testimonianza di Salvo D’Acquisto
M. Beltrami
1977
Le religioni dell’antico Egitto
D. Leonardi
1979
La preistoria nel nostro territorio
A. Anghinelli
S. Anghinelli
1981
Insediamenti romani nell’agro cremonese
G. Tassoni
1982
L’Eco del Po, giornale rinascimentale
L. Pescasio
1982
Mantova: Ottocento forte e romantico
L. Pescasio
1983
Profilo di Cecilia Gallerani
U. Bocchi
1984
Antico Egitto: l’organizzazione agricola
L. Valli
1985
Mantova ieri
L. Pescasio
1986
Presenza italiana in Africa
C. Camizzi
1987
I Gonzaga in pantofole
R. Castagna
1988
Terra di San Matteo, storia d’acqua e di popoli
C. Zavattini
1988
Gli Araldi di Casalmaggiore
F. Araldi
1989
Chiesa e Rivoluzione Francese: motivi di una rottura
G. Gallina
1989
Le difese militari di Sabbioneta
L. Roncai
1991
Maria Luisa d’Austria
F. Madella
1992
La vita di Cristoforo Colombo
F. Madella
1992
Novità archeologiche nel Cremonese
L. Passi Pitcher
1993
L’oro di Dongo: così è se vi pare
A. Zanella
1994
Maria Teresa d’Austria: una donna al potere
E. Ferri
1994
Una celebre famiglia: i Farnese
F. Madella
1994
Correlazione fra i mezzadri ed il P.C.I. nell’Emilia Romagna
F. Madella
1995
Necropoli longobarda di Sacca di Goito
M.E. Menotti
1996
Era tardo-neolitica e neolitica
A. Anghinelli
S. Anghinelli
1996
Il mito dei cavalli dei Gonzaga
G. Malacarne
1996
Le donne dei Gonzaga: tra sentimento e ragion di Stato
G. Malacarne
1997
La figura di Don Parazzi
A. Foglia
1999
Gli scavi archeologici di Calvatone
E. Siliprandi Bacchetta
P. Betti
2001
Sulla mensa del Principe. Alimentazione e banchetti alla corte dei Gonzaga
G. Malacarne
2001
I Borbone a Parma
F. Madella
2002
Il culto dei morti nell’antichità
O. Anversa
2004
MUSICA – SPETTACOLO
Un musicista italiano in Russia
E. Campogalliani
1967
Claudio Monteverdi alla corte dei Gonzaga
E. Fario
1967
Rossini, uomo ed artista
E. Campogalliani
1968
Commento a un concerto d’organo
E. Cirani
1983
La storia del jazz dallo swing di Benny Goodman al bop di Charlie Parker
M. Boroni Grazioli
1988
Il giorno prima del giorno dopo: l’arte dell’organo
E. Cirani
M. Poltronieri
L. Bertazzoni
1988
La liuteria cremonese nel mondo
S. Renzi
P. Mondini
1992
Dietro il sipario e tra le quinte
O. Mori
1993
Casalmaggiore città musicale. Esperienze 1997
M. Delli Ponti
1998
Vita di attore
E. Calindri
1982
Musica, voce e computer
B. Lanzetti
1987
Come nasce un film
P. Carpi
1996
Breve viaggio attraverso le forme musicali: sinfonie, preludi,intermezzi nell’opera lirica
O. Mori
2000
Da re della pasta a star dello spot tv
G. Rana
2005
Giuseppe Verdi e la musica nel territorio verdiano
F. Madella
2007
Un set a cielo aperto
E. Aldoni
A. Setti
2008
LETTERE
Il teatro di G.B. Shaw
G. Bozzetti
1962
Introduzione al teatro di Pirandello
G. Bozzetti
1963
Brecht e il teatro epico
G. Bozzetti
1963
Shakespeare nella vita e nelle opere
V. Longari Ponzone
1963
Scipione Maffei letterato veronese
F. Carlotti
1964
Dante attuale
A. Orioli
1964
L’arte poetica di Angioli Orvieto
A. Orefice
1964
La festa del toro a Cremona dal XIII al XVI secolo
Re. Tentolini
1964
Poesia vernacola milanese
A. Orefice
1966
Canti d’amore in iscrizioni funerarie nell’antico Egitto
G.F. Nolli
1968
Manzoni lirico e tragico
A. Frattini
1981
Scrittori d’oggi di fronte al Manzoni
C. Toscani
1985
Un editore, uno scrittore
R. Crovi – G. Zucconi
1985
Figli per la guerra
G. Marchetti
1986
Presentazione del romanzo “Quelle parole nuove” di S. Passeri
G. Marchetti
1991
Presentazione del libro “Le clessidre” di S. Passeri
G. Marchetti
1997
Gabriele D’Annunzio, il vivere inimitabile
A. Andreoli
2001
Presentazione del volume “Un uomo tra noi” in ricordo di M. Beltrami
S. Beltrami
2005
Presentazione del libro “Gioco, partita, incontro” di M. Acquaroni
M. Acquaroni
2007
SCUOLA – FORMAZIONE
Aspetti e problemi dell’istruzione tecnica
C. Valenti
1961
Il piano YARD
A. Visalberghi
F. Brambilla
1961
La riforma universitaria
G. Lombardi
1969
I decreti delegati e la scuola
L. Rinetti
1974
Professionalità ed occupazione giovanile
M. Boroni Grazioli
1982
La struttura scolastica francese
G. Romanini
S. Torre
1984
I giovani e le professioni nella C.E.E.
Pedini
1984
Modelli di cultura giovanile oggi
A. Bausola
1984
Il futuro dell’Università
G. Pelosio
1984
Pari opportunità per le ragazze attraverso l’istruzione
F. Amadini
1990
Una scuola per gli anziani: valore di un’esperienza
F. Camozzi
1990
La scuola italiana nel guado delle riforme inutilmente attese
F. Ariano
1991
Il patrimonio locale nella riforma della scuola. Una ricerca della scuola del territorio
M. Calidoni
2003
La Riforma Moratti tra speranze e prospettive
F. Ariano
A. Franzini
2003
INFORMAZIONE – GIORNALISMO
Ricordi di un giornalista
E. Torelli
1976
Nuove tecnologie dell’informazione: aspetti organizzativi, manageriali e professionali
E. Cerini
1983
Fonti d’informazioni per i giovani
Romani
1968
Editoria e giornalismo
R. Bulbarelli
B. Molossi
1987
L’informazione: un pianeta sconosciuto
M.M. Marrocco Trischitta
1994
La situazione della stampa italiana ed il giornale di provincia
P.P. Mendogni
1996
Stampa e potere
V. Feltri
1998
Italiani si diventa; come ci vediamo ed altro
B. Severgnini
1999
La vita nei giornali
E. Pirondini
2004
Il valore della comunicazione bell’era dell’apparenza: ottenere i fatti attraverso le parole
A. Federici
2005
Giornali locali fra tradizione e innovazione
E. Grazioli
2005
Il giornalismo e l’avventura di “Libero”
R. Farina
2008
LEGISLAZIONE – DIRITTO
L’errore nella compravendita delle opere d’arte
R. Conti
1961
Il mutamento del fine delle fondazioni
R. Conti
1962
Il diritto prediale
R. Cavandoli
1964
La riforma del diritto di famiglia
S. Cavandoli
1966
Concorrenza sleale per boicottaggio
G. Bettinelli
1968
Responsabilità del professionista
S. Cavandoli
1969
La legge sulle affittanze agrarie e l’equo canone
S. Cavandoli
1969
Il difensore civico
G. Bettinelli
1974
Il nuovo diritto di famiglia
S. Cavandoli
1975
Il comprensorio nella legislazione regionale
C. Baroni
1977
L’editoria e la legge sulla stampa
R. Bulbarelli
1978
I problemi giuridico-costituzionali della salute del cittadino
P. Valli
1980
Miti e paradossi della giustizia tributaria
S. Cavandoli
1982
Lettura del nuovo Concordato
E. Cappellini
1985
I rimborsi spese per aziende e professionisti: trattamento fiscale
G. Penazzi
1986
Il processo penale in Italia
A. Dalla Valle
1987
Il nuovo codice di procedura penale
R. Ferrante
D. Ruggerini
1989
Il servizio “giustizia” nella società italiana di oggi
L. Deriu Campus
1993
Avvocatura oggi
G. Acerbi
1993
Il nuovo codice della strada
P. Storti
1993
Crisi della giustizia: risposte e proposte
G. De Antoni
A. Novo
1996
Custodia cautelare ed esecutività della pena: problematiche
R. della Valle
1996
Il vizio della memoria
G. Colombo
1997
Legge 626. Sicurezza sul lavoro
A. Padula
1998
Il cittadino e la giustizia
C. Nordio
1999
Giudice di pace: riflessioni e prospettive
F. Ariano
2000
Disposizioni applicative della Legge Biagi
C. Adamo
2004
Giudici e avvocati: ma è la giustizia…
G. Scaglioni
2007
INDUSTRIA – COMMERCIO – ARTIGIANATO
L’evoluzione della produzione automobilistica
M. Viotto
1964
Approcci di affari in Russia
G. Furga
1972
L’azienda SADEPAN
M. Saviola
1973
La scelta del marketing
M. Boroni Grazioli
1978
L’allevamento della trota
M. Cozzini
1978
Le piccole e medie industrie
D. Cantarelli
1979
I prodotti industriali degli anni ’80
M. Boroni Grazioli
1980
Il rappresentante di commercio
M. Cozzini
1980
Storia ed evoluzione della macellazione del suino
A. Rizzi
1982
La nostra azienda
C. Toninelli
1983
L’agente di commercio degli anni ’80
G. Grazzi
1983
La lavorazione dei grassi animali
W. Brozzi
1983
L’innovazione industriale fra cultura e tecnologia
M. Boroni Grazioli
1984
I problemi della siderurgia italiana
L. Lucchini
1986
Profilo di un’azienda
C. Ballarini
1987
Legno e collanti
G. Segurini
1988
Il legno: misteriosa materia che si rinnova
M. Cozzini
1990
L’azienda ARIX: problemi e prospettive
S. Melegari
1993
La competizione dei prodotti di marca con la distribuzione moderna
N. Gnaccarini
1995
Certificazione di qualità
M. Gelati
1996
Il Consorzio di Imprese “Progress and Competition”
S. Melegari
1997
Da negozio a impresa: scenari di sviluppo del sistema commerciale
P.M. Lucchini
1998
La certificazione ISO 9000: una carta vincente nell’economia del territorio cremonese-mantovano
F. Salvi
1998
L’evoluzione del sistema di distribuzione dei beni di largo consumo
S. Melegari
2000
Lo scenario attuale e futuro dell’auto
F. Gardoni
2000
Quando gli scarti diventano un tesoro
M. Saviola
2001
Lavoro in team nel mondo sportivo e in azienda
P. Brilla
2001
Innovazione e distretti industriali
M. Boroni Grazioli
2003
Processo del vetro in Italia. Un caso industriale: Bormioli Rocco
F. Paloschi
2003
Le sfide delle piccole e medie imprese nell’economia globalizzata
M. Aramini
2005
La creatività come vantaggio competitivo per le imprese e per i territori
G. Casoni
2007
ECONOMIA – FINANZA – FISCO – CREDITO – ASSICURAZIONI
La conoscenza delle assicurazioni resa facile e attraente
I. Penazzi
1962
Le ricerche di mercato
M. Cantarelli Pastorino
1963
Le riforme monetarie negli ultimi decenni
A. Paganini
1963
Problemi monetari internazionali
D. Cantarelli
1966
Come non far pagare le imposte di successione a certi redditi
I. Penazzi
1966
Indagini di mercato in Bolivia e Paraguay
D. Cantarelli
1967
Fondi comuni di investimento
S. Colombo – E. Pandolfi
1968
Rimesse di banconote all’estero
A. Stocchi
1968
La crisi monetaria
D. Cantarelli
1971
Assicurazioni e svalutazione
I. Penazzi
1971
Le nuove imposte e i professionisti
M. Stassano
1971
La crisi monetaria
A. Concordati
1972
L’I.V.A.
M. Stassano
1972
Oro, inflazione e riforma monetaria
A. Concordati
1973
Unità monetaria e unità europea
D. Ghizzi G.
1973
Non date a Cesare quel che è di Cesare
P. Corna
1974
La crisi edilizia
A. Baldrighi
1975
Una roulette che non perde mai
I. Penazzi
1975
Crisi ed inflazione
A. Concordati
1976
Le società fiduciarie
Vaschetti – Ferrante
1976
L’imposizione fiscale e le società
D. Cantarelli
1977
Problemi di economia e finanza
F. Carniglia
1978
Il segreto bancario
A. Casu
1981
La restrizione creditizia
M. Mezani
1982
Borsa: fatti e misfatti
R. Davalli
1982
L’economista e la scienza economica oggi
D. Cantarelli
1983
La competitività dell’Italia di fronte ai mutamenti di ordine economico, tecnologico ed organizzativo
G. Ricci
1984
I rapporti commerciali con l’Ungheria
A. Raineri
1985
Economia ed etica
G. Monici
1987
La cultura del cambiamento e dello sviluppo
G. Rossi
1988
Radiografia di un successo
A. Gnaccarini
1988
La fine dell’economia, o l’elogio dell’imperfezione
D. Cantarelli
1988
La polizza vita
G. Lanzetti
1989
Il modello di gestione del sistema azienda
U. Servadei
1990
Revisione e certificazione dei bilanci
C. Micheli
1991
Storia della ragioneria
G. Rossi
1992
La congiuntura economica attuale
G. Freddi
1992
Parliamo di Borsa
D. Mori
1992
Crisi economica: cause, caratteristiche, prospettive
G. Serini
1992
La politica agricola comunitaria
M. Maestroni -P. Villa
1993
Il credito popolare negli anni ’90
P. Boretti
1993
Il Terzo Capitalismo e la Società Aperta
P. Savona
1993
La Banca Agricola Mantovana: passato e futuro
P. Pacchioni
1995
L’attività della Guardia di Finanza ed il rapporto con il contribuente
M. Urban
1996
Il rapporto banca-impresa
G. Serini
1996
Prospettive economiche del sistema Italia
E. Marcegaglia
1997
Benefici e sacrifici dell’Unione Monetaria Europea
F. Del Bono
1997
L’economia italiana nel mercato globale
R. Colaninno
1997
Situazione economica della Cina
G. Sinatti
1997
Rotta di avvicinamento all’Euro. Il ruolo dei Fondi pensione Per lo sviluppo della Borsa Italiana
A.P. Ferrari
1997
Lo sviluppo dei mercati finanziari-assicurativi globali
M. Tonello
1998
Il ruolo delle Merchant Bank
F. Cesa Bianchi – G. Turri
1998
L’Euro
C. Respighi
1999
Quando e come nasce una banca di provincia
C. Zanetti – M. Borsa
2002
La globalizzazione nel mondo della finanza
G. Menzi
2002
Il risparmio delle famiglie di fronte alla crisi di fiducia generata dal caso Parmalat
P.A. Ferrari
2004
Il ciclone Cina sulle nostre aziende. Una opportunità o un pericolo?
S. Melegari
2004
L’economia italiana osservata attraverso il “Sole 24 Ore”
G. Fabi
2004
Ruolo della Banca d’Italia per le crescite delle economie locale e nazionale
L. Parmigiani
2006
Contro le tasse. Perché abbattere le imposte si può, si deve, e non è affatto di destra
O. Giannino
2007
POLITICA – SOCIOLOGIA – VOLONTARIATO – ASSOCIAZIONISMO
Dinamica demografica e movimento economico
D. Cantarelli
1963
Il controllo delle nascite
S. Sacchi
1964
Impressioni dai discorsi di Saint Just
S. Cavandoli
1967
La dirigenza industriale negli U.S.A.
P. Rossi
1967
Regioni per l’Italia, regioni per l’Europa
D. Cantarelli
1968
La situazione della Jugoslavia ed i suoi rapporti con l’Italia
P. Mariani
1968
La “Casa del Sole” di Mantova
V. Gementi – A. Genovese – M. Poltronieri
1971
A quattordici anni dalla legge Merlin
P. Valli
1972
I problemi amministrativi del nostro territorio
A. Beccari
1973
La conflittualità nelle aziende
G. Monici
1975
L’infortunistica nelle aziende
P. Pasquale
1976
Il Parlamento europeo
M. Langfelder
1976
Ordine pubblico: prevenzione o repressione?
S. Ferrari
1977
La linea del sindacato oggi
S. Piazza
1977
I problemi della droga
G. Isalberti
1978
La libera prescrivibilità delle droghe leggere
P. Valli
1979
Europa: illusione o realtà?
P. Mariani
1979
Il piano di sviluppo regionale
E. Vercesi
1979
Europa, nuova realtà
A. Zaniboni
1979
La prevenzione della droga
G. Bernardelli – L. Dalla Salda – T. Penazzi
1979
Da Mons. Bettazzi all’ing. De Benedetti e ritorno
S. Cavandoli
1979
Il terrorismo e il cittadino
G. Recusani
1981
Il referendum sull’aborto
S. Cavandoli – P. Valli
1981
L’A.I.D.O.
G. Lanzetti
1982
Il problema dell’energia in Lombardia
G. Sasso
1983
La funzione sociale dell’impresa
G. Orlandini
1983
Il volontariato
P. Valli
1984
Questa magistratura, nonostante tutto
F. Righi
1985
I problemi del terzo mondo
P. Gheddo
1986
Uno sguardo ai nostri anni
S. Cavandoli
1987
Le riforme economiche di Gorbaciov
D. Cantarelli
1988
Esperienze di un pubblico amministratore
F. Amadini
1988
La pace
E. Cossu
1989
La democrazia in America e … in Italia rileggendo De Tocqueville 150 anni dopo
S. Cavandoli
1991
L’eredità politica di Margareth Tatcher
D. Cantarelli
1991
L’utopia del comunismo
R. Crotti
1992
Il Prefetto nella nuova realtà della Repubblica
E. Bozzi
1992
Le prossime elezioni politiche
M. Beltrami – G. Monici
1994
A.V.I.S.: un volontariato al servizio della società
M. Beltrami
1995
Come e perché sono federalista
D. Cantarelli
1995
Gli antichi e noi: società e Stato. Compiti e doveri degli uomini politici
S. Schiatti
1996
Il potere di decisione nell’attuazione delle politiche sanitarie: regole probabili
L. Bellani
1996
E’ possibile creare una testa di ponte a Bruxelles
L. Caputo
1999
Istituzioni europee, Parlamento e Commissioni
O. Fumagalli Carulli
1999
Le tende di Cristo: un tentativo per risolvere emarginazione, tossicodipendenza e A.I.D.S.
F. Zambotti
2001
Giochi di bambini – violenza di adulti
G. Biguzzi
2001
“Mani pulite” compie dieci anni
R. Bulbarelli
2002
B.A.M.C.O.: la banca autologa mantovana del cordone ombelicale
P.P. Magliano – G. Gamba
2003
Condividere i bisogni per condividere il senso della vita
M. Inzoli
2003
Uova Pelizzoni – Compagnia delle Opere: un’associazione sui generis
G. Seghezzi
2003
La gestione della sicurezza dei lavoratori nell’agricoltura e nell’industria
A. Cappelli
2005
La solidarietà nell’ambito della sanità territoriale: quali sensibilità?
E. Rosa
2005
Vizi e virtù del politico: istruzioni per l’uso
P. Marcazzan
2007
PSICOLOGIA – ETICA – FILOSOFIA
Considerazioni sulla psicanalisi
G.G. Cavalca
1963
Appunti di psicologia femminile
G.G. Cavalca
1963
Moda e psicologia
G.G. Cavalca
1970
Criminali si nasce o si diventa?
P. Valli
1974
Giovani, amore e sessualità
R. Dattero
1976
La psicosessualità
A. De Blasi
1979
L’ingegneria della felicità
S. Ceccato
1985
L’obbligo di cimentarsi
G. Torelli
1986
L’elemento psicologico nella sicurezza stradale
F. Tigoli
1987
Etica romana
A. Casu
1987
L’imprescindibilità dell’essere
A. Orioli
1988
Attualità del pensiero di Seneca
F. Tigoli
1991
Alla ricerca della mente umana moderna: l’alba del linguaggio
A. Angeli
1996
Etica d’impresa
- Colaninno – P. Piva
2002
L’Avvento, il vedere e la democrazia
D. Panagia
2007
RELIGIONE
- Tommaso d’Aquino
A. Orioli
1975 - Francesco nell’ottavo centenario della morte
A. Orioli
1982
Il Natale: avvenimento e proposta
F. Tagliaferri
1982
Valori morali e religiosi
G. Lombardi
1983
La fede come valore educativo
G. Ferrari
1984
La Pasqua
G. Volta
1985
Considerazioni sul Natale
S. Cavandoli
1985
La Pasqua
P. Valli
1986
Il mistero della Pasqua
P. Antonini
1988
Esperienze di un missionario in Zambia
P. Sartorio
1988
Il Natale
G. Aguzzi
1988
Pasqua per ogni uomo e per la storia
Q. Leonardi
1989
Il Natale nella storia
E. Cirani
1989
Considerazioni sul Natale
A. Bonazzi
1991
Pasqua 1992
A. Bonazzi
1992
Riflessioni sul Natale
A. Bonazzi
1992
Il significato della Pasqua
A. Bonazzi
1993
Riflessioni sul Natale
A. Bonazzi
1993
Riflessioni sulla Pasqua
M. Beltrami
1994
Riflessioni sul Natale
A. Bonazzi
1994
Riflessioni sulla Pasqua
A. Bonazzi
1995
Riflessioni sul Natale
A. Bonazzi
1995
Ma Gesù disse: “Settanta volte sette”
F. Danini
1996
Riflessioni sul Natale
M. Poli
1996
Riflessioni sulla Pasqua
A. Bonazzi
1997
Riflessioni sul Natale
A. Bonazzi
1997
Riflessioni sulla Pasqua
A. Bonazzi
1998
Riflessioni sul Natale
A. Franzini
1998
Riflessioni sulla Pasqua
A. Bonazzi
1999
Giubileo, un ponte per la cultura del nulla
G. Nicolini
1999
Vita e morte, due facce della stessa medaglia
A. Bonazzi
1999
Riflessioni sul Natale
D. Leonardi
1999
Riflessioni sulla Pasqua
G. Bernardi Pirini
2000
Il senso della vita e il valore del bene
D. Conti
2000
Riflessioni sul Natale
L. Ballarini
2000
Riflessioni sulla Pasqua
N. Azzali
2001
Riflessioni sul Natale
A. Bonazzi
2001
Riflessioni sulla Pasqua
G. Vigna
2002
Riflessioni sul Natale
G. Nicolini
2002
Il nostro mondo cattolico
D. Lanfranconi
2003
Riflessioni sulla Pasqua
A. Bonazzi
2003
Riflessioni sul Natale
A. Bonazzi
2003
Riflessioni sulla Pasqua
L. Frigerio
2004
Riflessioni sul Natale
A. Bonazzi
2004
Il sollievo della sofferenza in Padre Pio da Pietrelcina nel 50° anniversario della sua opera
P. Bongiovanni
2005
Riflessioni sulla Pasqua
M. Martinengo
2006
Etica cristiana e post-modernità
B. Bignami
2006
Reazione degli islamici al discorso di Ratisbona di Papa Benedetto XVI
M. Borrmans
2007
Riflessioni sulla Pasqua
M. Sanni
2007
Il suffragio
G. Cavagnoli
2007
Il “sapore” del Natale
M. Poli
2007
Riflessioni sulla Pasqua
R. Cremona
2008
Don Primo Mazzolari
G. Giussani – G. Ghidorsi – R. Frizzelli
2008
MEDICINA – VETERINARIA
Elementi moderatori nel dialogo fra medico e ammalato
L. Frignani
1961
Considerazioni sulla tonsillectomia
E. Benecchi
1963
La psichiatria oggi
R. Rossini
1964
Alcuni aspetti del problema degli insufficienti mentali
M. Ferrari
1967
L’esame radiologico nello studio della patologia dei colecistectomizzati
A. Maestri
1968
La sepsi puerperale
C. Andres
1969
I trapianti umani
P. Valli
1969
La prevenzione delle coronaropatie
M. Ferrari
1971
L’aborto
G.C. Cavalca – F. Mora – P. Valli
1972
I metodi anticoncezionali
F. Mora
1974
L’implantologia
C. Tonioli
1974
L’agopuntura
G. Concari
1976
La protesi delle articolazioni
M. Gandolfi
1977
Moderni indirizzi della medicina del lavoro
F. Tigoli
1978
La trasfusione del sangue e i Testimoni di Gehova
M. Beltrami
1978
La trasfusione del sangue
M. Beltrami
1979
Il problema degli handicappati
G.C. Cavalca
1980
L’ernia del disco lombare
C. Piovani
1980
La psichiatria oggi
F. Tigoli
1981
Il servizio veterinario e la riforma sanitaria
G. Gerola
1981
L’endoscopia
B. Fiorini
1982
Il granuloma apicale
G. Gualtieri
1983
Il rischio operatorio
P. Monti
1983
Il rapporto medico-paziente
P. Valli
1984
Ipertensione, malattia e problema sociale
G.C. Tella
1985
La vertenza dei medici ospedalieri
Bladelli – P. Monti Ridani – F. Tigoli – C.M. Volta – P. Valli
1986
Il sistema sanitario italiano
M. Manfredi
1986
Cesare Vigna, pioniere della psichiatria
C. Mattioli Foggia
1987
Originali regole della scuola salernitana
L. Frignani
1987
La scelta dell’amico medico
E. Gallo
1987
Le stimmate di Padre Pio
P. Valli
1988
Le zoonosi
G. Gerola
1988
Il taglio cesareo nella leggenda, nella storia e nell’attualità
F. Mora
1988
L’assistenza agli anziani
E. Rosa
1989
L’A.I.D.S.: stato dell’arte
B. Starchich
1989
La natura delle affezioni digestive: pregi e virtù delle erbe medicinali
B. Fiorini
1989
Dell’eutanasia, ossia della buona morte
P. Monti
1989
Lo psicologo nelle U.S.L.
P. Prozzo
1989
Riflessioni sulla senescenza
F. Tigoli
1990
Le vertigini
G. Brosich
1990
Tumori: che fare
C. Attolini
1990
La chirurgia estetica
A. Peroni Ronchet
1992
La mia vita di medico
A. Tei
1993
Il trapianto del midollo e il ruolo del donatore
F. Benedetti
1993
Il ruolo dei componenti di un farmaco: aspetti tecnico-farmaceutici
G. Bovis
1994
Interventi di chirurgia plastica infantile
D. Cavalca
1994
Le malattie del viaggiatore
E. Magliano
1995
Angina e infarto: quando rivolgersi al chirurgo
L. Menicanti
1995
Veterinaria e qualità degli alimenti
G. Belluzzi
1997
L’afasia: il problema della rieducazione e del reinserimento sociale e lavorativo
S. Passeri
1997
La maternità assistita
E. Galluzzi
1998
I pericoli del lavoro femminile
I. Franchini
2000
Diagnosi prenatale: l’Oglio Po all’avanguardia
G. Tonni
2000
Mucca pazza: le dimensioni di un allarme
M. Pizzamiglio – G. Belluzzi
2001
Recenti progressi nel trattamento dei tumori al seno
U. Veronesi
2001
La follia: conoscenza o pregiudizio
G. Rizzoli
2004
Clonazione: una scoperta, un’applicazione, una terapia
C. Galli
2004
Omeopatia e medicina convenzionale
P. Cardigno
2005
La malattia di Alzheimer-Perusini
S. Passeri
2005
Moderno approccio diagnostico e terapeutico della neoplasia polmonare
M. Alloisio
2005
Il mal di schiena: rimedi antichi e moderni
G. Magnani
2006
Attualità cliniche e sfide organizzative
M. Zogno
2008
ALIMENTAZIONE
Il pane
M. Scarel
1967
Pregiudizi sulla carne suina
G. Gerola
1975
La cucina
M. Scarel
1975
La dietologia oggi
M. Coni
1980
La grande cucina parmigiana
B. Molossi
1985
Il vino con le bollicine
A. Agnetti
1986
Intossicazioni da alcool
L. Calza
1990
Problemi sanitari dell’alimentazione
D. Artioli
1990
La cucina mantovana, ieri e oggi
F. Marenghi
1992
Pregi e difetti del vino
B. Fiorini
1992
Innovazioni nella produzione del latte e derivati per il mercato
B. Battistotti
1993
Alimenti e gastronomia: tra passato e futuro
F. Cantarelli
1994
Grana padano un gran bene a tavola
G. Marani
1995
I sapori e i profumi della nostra terra alla tavola dell’amico Arneo
F. Cantarelli – A. Nizzoli
1999
La Cucina della memoria: il cibo nella tradizione cremonese
C. Spotti
1999
Suini e prodotti derivati: passato e presente
P. Levoni
2001
L’anfiteatro dei vini veronesi e mantovani da tavola
L. Piona
2003
Sua maestà la zucca in cucina
S. Gelsi – R. Signorini
2003
Ruolo e funzioni del Consorzio Grana Padano
G. Baldrighi – S. Berni
2005
L’uovo questo sconosciuto
G. Seghezzi
2007
Alcuni “segreti” della mia cucina
A. Nizzoli
2008
AGRICOLTURA – CACCIA – PESCA
Chiacchierata di un cacciatore sulle migrazioni di palmipedi e trampolieri
U. Pescatori
1961
Le stalle cooperative
I. Penazzi
1963
Agricoltura olandese
L. Rinetti
1966
La nostra frutticoltura e i prezzi al consumo
A. Orefice
1970
Le colture protette
A. Barra
1972
La commissione distrettuale per l’agricoltura
L. Corbetta
1972
Il problema della produzione delle carni in Italia e in Europa
G. Grazzi
1973
Cooperazione in agricoltura
G. Grazzi
1974
La pioppicoltura
M. Saviola
1975
Le valli da pesca
M. Scarel – Arcarese
1976
La pioppicoltura
E. Gerbella
1978
Bonifica, irrigazione e riordino fondiario
E. Cirani
1979
La cooperazione agricola nel casalasco
E. Zani
1983
Gli accordi comunitari, l’economia padana e l’impresa agricola
P. Villa
1984
Agricoltura e opinione pubblica
E. Zani
1986
Agricoltura e ambiente. Appuntamento col 1993
A. Mantovani
1989
Trasformazione dell’agricoltura e del paesaggio nelle terre fra Oglio e Po nei secoli XIX e XX
E. Camerlenghi
1998
Il vivaismo: vecchi problemi, nuove prospettive
A. Arienti
2000
Salvataggio del patrimonio boschivo
M. Saviola
2000
Agricoltura biologica: per saperne di più
P. Paccini
2002
Le acque tra utilizzazione e tutela
A. Martuccelli
2005
SCIENZA – TECNICA
A problemi vecchi soluzioni nuove
E. Rastelli
1962
Lo spazio nell’abitazione e nell’arredamento
L. Roncai
1967
I fattori meteorologici delle precipitazioni
M. Scarel
1967
Esperienze di ricerche cristallografiche in Olanda
P. Boldrini
1967
Problemi di tecnica edilizia
I. Penazzi
1968
Tecniche di insonorizzazione
I. Penazzi
1968
Aspetti tecnici ed umani delle strutture ospedaliere
F. Priori
1970
Il recupero delle acque inquinate
A. Cremaschi
1970
Il pastificio moderno
L. Nosari
1971
L’evoluzione della casa
F. Priori
1972
Edilizia industrializzata
A. Baruffaldi
1973
Crisi del petrolio ed energia
M. Saviola
1974
Breve storia del volo umano
Ra. Tentolini
1974
La teleosservazione nello studio bioambientale
Gualtierotti
1974
Storia e preistoria della televisione
I. Penazzi
1975
Il linguaggio degli animali
D. Mainardi
1976
Petrolio ed energia
A. Soncini
1978
L’utilizzazione dell’energia solare
G. Abbado
1978
L’economia energetica nell’edilizia
C. Valenti
1980
La crisi energetica
A. Soncini
1982
Confortanti notizie dallo spazio
Ra. Tentolini
1982
Come nasce una carta topografica
C. Valenti
1982
Un fiume per gli anni 2000
E. Cirani
1983
L’energia nucleare
M. Silvestri
1983
Prospettive dell’informatica
G. Voltini
1987
Le origini della vita
O. Vaghi
1988
Un computer per la vita
M. Somalvico – A. Schiraldi
1988
La notte dei satelliti
A. Soncini
1990
Vulcanesimo, orogenesi e terremoti
O. Vaghi
1990
La matematica è un’opinione
O. Vaghi
1992
Contributo della biochimica alla conoscenza dell’evoluzione
B. Casu
1992
La casa. Evoluzione nel tempo
M. Poli
1993
Cremona e Mantova in rete con il Politecnico di Milano
C. Maffezzoni – P. Carpeggiani
1999
Idee e progetti di innovazioni tecnologiche nel settore multimediale
F. Valentini
2002
Organismi geneticamente modificati (OGM). Fuori dalle ideologie dentro l’Europa
P. Morandini – D. Ederle
2004
Bioterrorismo: armi chimiche per una guerra moderna
C. Chezzi
2005
Energia e sviluppo sostenibile: quale energia nel futuro della terra?
A. Bosio
2006
URBANISTICA – TRASPORTI – TERRITORIO
Il nuovo ponte sul Po
C. Valenti
1958
La navigabilità fluviale
G. Donzelli
1959
Progetto di scali fluviali sul Po
I. Penazzi
1963
A proposito del Po
U. Pescatori
1963
Problemi idroviari del nostro Paese
G. Lombardi
1963
I trasporti col container
E. Piacenza
1968
Aspetti e prospettive di traffico sulla direttrice Verona-Mantova-Casalmaggiore-Parma
C. Valenti
1968
Problemi di urbanistica
A. Baldrighi
1970
Il piano intercomunale cremonese
G. Gentilini
1971
Attualità della navigazione interna
C. Genzini
1973
L’infortunistica stradale
C. Valenti
1974
La bonifica dell’Agro Cremonese Mantovano
E. Cirani
1976
Indagine storica del territorio e progettazione urbanistica
L. Roncai
1987
Il Po e le centrali: problemi di compatibilità
C. Baroni
1983
Atterrare sicuri nella nebbia
Ra. Tentolini
1984
Il Viadanese-Casalasco nel piano territoriale della Lombardia
G. Guzzetti
1986
Il Po
B. Brizzi
1986
Sviluppo turistico e valorizzazione economica del territorio gonzaghesco
F. Del Bono
1993
Il turismo mantovano come fatto sociale ed economico
M. Camatti
1994
Bonifica in Lombardia
E. Cirani
1994
Il teatro di Casalmaggiore al servizio del comprensorio: attività e programmi
M. Araldi – G. Romanetti
1994
L’aeroporto “G. Verdi” di Parma nella realtà del bacino padano
N. Calestani
1995
Corridoio plurimodale Tirreno-Brennero: ferrovia e strada
A. Zaniboni
1995
Azienda Fiera: propulsione di sviluppo per il territorio
M. Rosi
1996
Le iniziative e i programmi per l’incremento turistico della provincia di Cremona
L. Ramella
1996
Sistema infrastrutturale dell’area casalasco-viadanese
M.T. Graepel – U. Bernini
1998
La bonifica del territorio casalasco-viadanese
E. Negri
1999
I piccoli Comuni rurali: problemi e opportunità
P. Sirini
2000
La viabilità nel comprensorio casalasco-viadanese: per saperne di più
G. Pavesi – L. Toscani – M. Araldi
2002
Realtà e prospettive per l’Ospedale Oglio Po
C. Coppini
2003
Sul treno: muoversi nell’ambiente.
B. Melchionna
2004
Il sistema camerale e la Camera di Commercio di Cremona
G. Auricchio
2004
La valorizzazione delle eccellenze artistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche del Mantovano
G. Carlucci
2006
Le sensibilità del territorio casalasco-viadanese sul tema microcriminalità
E. Pirondini
2006
La gestione ottimale della protezione civile a tutela del cittadino e a salvaguardia del territorio
S. Allegri
2006
Territori futuri e futuro del nostro territorio
M. Boroni Grazioli
2006
Futuro italiano: viaggio nelle città che cambiano
M. Mascini
2006
Fattori di competitività della regione Lombardia
G. Rossoni
2007
ECOLOGIA
Una politica per l’ecologia
L. Zanone
1972
L’ecologia e il nostro territorio
L. Roncai
1974
I piani di recupero ambientale
L. Roncai
1979
Ecologia: guardare dentro l’ambiente
A. Moroni
1984
Detersivi ed inquinamento
F. Valenti
1987
Detersivi oggi: biodegradabili e non
F. Valenti
1989
Sacchetti di carta o di plastica. Una politica per l’ambiente
G. Monici
1989
Rapporto uomo-ambiente: la questione ecologica
A. Bonazzi
1991
Ecologia ed inquinamento delle acque e da rifiuti secondo le leggi italiane
F. Nuzzo
1993
SPORT – TEMPO LIBERO
Il tempo libero
E. Rastelli
1963
La scuola di roccia
B. Fanton – T. Gross – A. Gross
1964
Limiti di record nell’atletica
E. Muliari
1966
Escursione sci-alpinistica in Groenlandia
I. Brozzi Valecchi
1967
La contestazione nello sport
P. Corna
1970
Alcune grandi imprese sportive
M. Scarel
1970
Il centro velico di Caprera
M. Scarel
1970
Gli arbitri di calcio italiani
C. Gussoni
1971
Ginnastica isometrica
M. Scarel
1971
Il volo turistico e l’aerocampo di Cremona
G. Albera
1972
Diagnosi di un incidente di volo
Ra. Tentolini
1972
La Società Atletica Interflumina
P. Corna
1975
Il primo anno di vita dell’Interflumina
P. Corna
1976
La difesa personale e le arti marziali
A. Soncini
1976
Motonautica e motoristica
G. Sironi
1978
Olimpiadi sì, Olimpiadi no
P. Corna
1980
La mia impresa atlantica
A. Fogar
1981
La crisi della Nazionale di calcio e l’ascesa delle squadre di Club
N. Martellini
1984
Il Touring Club Italiano
R. Ricas Castagnedi
1986
Il Rally della Nebbia
G. Bellometti
1989
Avvocati, alpini e sport
G. Prisco
1959
Un calcio che cambia in una società che cambia
C. Gussoni
1990
Millemiglia storica, collezionismo di vetture d’epoca ed agonismo
F. Valseriati
1991
La disciplina dello sport Orientamento
C. Stassano
1994
Il ciclismo ieri, il ciclismo oggi
V. Adorni
1995
Ricordando Atlanta…
A. Portini – O. Perri
1996
Vita e leggenda di Tazio Nuvolari
C. De Agostini
1997
Calcio e dintorni: un anno nel pallone
A. Schianchi
1997
Un mondo nel pallone
B. Pizzul
2001
Da Nuvolari a Schumacher: come sono cambiate le auto da corsa
G. Dallara
2002
Arix Viadana. Campioni d’Italia 2001-2002
F. Besana
2002
Maratona lungo il fiume Po
C. Bacchi
2007
Gussoni, ma chi glielo ha fatto fare?
C. Gussoni
2008
Ferrari, storia di un mito
A. Ghini
2008
VIAGGI – TURISMO – RAPPORTI INTERNAZIONALI
Un viaggio in Medio Oriente
G.G. Cavalca
1963
Viaggio in Russia
G. Tronco
1963
Il turismo e le terre del Po
A. Bellini
1964
La poesia del Po
E. Benecchi
1964
Impressioni di un viaggio a Lisbona
F. Bernini
1964
Impressioni di un viaggio a Mosca
P. Rossi
1964
Vita sul Po
M. Scarel
1964
Costumi, vita ed ambiente dell’India
G. Baracca
1967
Una crociera da Casalmaggiore a Venezia
P. Polese
1967
Un viaggio in Francia
I. Penazzi
1968
Viaggio di rotariani in Marocco
I. Penazzi
1968
Un viaggio in Polonia
D. Cantarelli
1969
Impressioni di un viaggio in Borgogna
G. Penazzi
1969
Una crociera sul Po
P. Polese – E. Brozzi
1969
Viaggio a Marakesch
S. Ballasini
1970
La crociera rotariana sul Po
I. Penazzi – P. Rotelli
1971
La Bolivia
V. Franzini
1971
Viaggio in Savoia
I. Penazzi – F. Mora
1972
Il Senegal: impressioni di viaggio
R. Lorenzi
1972
Usi e costumi dello Zambia
E. Storti
1972
Un viaggio in India
F. Valenti
1976
Esperienza di navigazione nell’Atlantico
Botta
1977
Ricordi di Francia
Ra. Tentolini
1979
Un soggiorno in U.S.A.
L. Casalini
1979
Un viaggio nel Sud Est asiatico
G. Gerola
1980
Un viaggio in India
G. Nardi
1980
Origini e contenuti dei rapporti fra Giappone e Italia
K. Tanabe
1984
Pantelleria ieri e oggi
A. Cavallari
1983
La Grecia
C. Buzalis
1985
Stage Italia-Brasile
M. Valentini
2002
Scambio giovani Italia-Francia
D. Maroli
2002
La mia esperienza di medico in Madagascar
D. Soregaroli
2004
FORZE ARMATE – FORZE DI POLIZIA – VIGILI DEL FUOCO
Commemorazione del Generale Dalla Chiesa
E. Cirani
1982
L’arma dei Carabinieri: passato, presente e futuro
A. Troia
1995
Nuovo modello di difesa: l’Esercito Italiano si ristruttura
A. Cosma
1997
Vigili del fuoco nel comprensorio Casalasco-Viadanese:sogno o realtà
A. La Malfa – L. Calabria
2000
I fermenti dell’Islam
D. Innecco
2001
Le Forze Armate italiane: dalla leva obbligatoria al servizio professionale
G. Simeone
2002
Delitti imperfetti
L. Garofano
2005
Salute e legalità: farmaci che non funzionano, false lauree, sport dopato, alimenti a rischio possiamo stare tranquilli?
R. Marongiu
2005
L’attività di peace-keeping svolta dall’Aeronautica Militare in Afghanistan
T. Tosi
2006
Sicurezza e controllo sociale
I. Volpi
2006
Poliziotto senza pistola
A. Serra
2007
ARGOMENTI VARI
Le mie acrobazie nel calcolo differenziale
I. Penazzi
1962
La mostra del notariato
F. Micheli
1963
L’umorismo nella vita e nella storia
Re. Tentolini
1963
Esperienze e ricordi di un perito
G. Frache
1966
I cani: razze ed impiego
P. Corna
1969
Fasti e nefasti del clistere
E. Muliari
1973
Le corride
Ra. Tentolini
1975
Il notariato moderno
R. Rossi
1984
Prosit: filtri, pozioni, elisir e polmenti
M. Soldi Marietti
1986
L’enigmistica classica: questa sconosciuta
G. Martinelli
1994
La Salara nuova del porto navile di Bologna
P. Mannelli
1996
Il naufragio del Parsifal
G. Rao Torres
1997
La Parma voladora
G. Torelli
1997
Figura del segretario comunale fra passato e futuro
L. Iudicello
1999
La cosmetica del 2000: da futile a utile … indispensabile
A. Gnaccarini
1999
Goielli: una magia antica senza tempo
M. Rastelli
2001
Io… Franco Maria Ricci
F.M. Ricci
2008
TEMATICHE ROTARIANE
Rotary e società
S. Cavandoli
1971
Il Rotary e i giovani
E. Muliari
1972
Rotary e Rotaract
C. Valenti
1973
Ricordo di Muliari
S. Cavandoli
1974
Commemorazione di Walter Galantini
A. Orioli
1975
La “Polio Children Home”
E. Cuscinà
1977
Incontro europeo dei piloti rotariani
Ra. Tentolini – G. Furga
1977
Il Ventennale del Club
C. Valenti
1978
Presentazione di “Ris e fasoeui”
P. Valli – G. Gardani
1979
Il 75° del Rotary
C. Valenti
1980
Il 75° del Rotary
E. Sterpa
1980
E’ in crisi il Rotary?
S. Cavandoli
1980
Un referendum fra i soci: risultati e considerazioni
E. Cirani
1981
Rotaract e Interact
U. Ranzi – A. Bollini
1982
Il Venticinquennale del Club
C. Valenti
1983
L’espansione del Rotary
P. Franzosini
1984
Rotary e Massoneria
A. Orioli
1985
Rotary: teoria e realtà
Gu. Bocchi
1985
Il Seminario RYLA 1986
T. Cozzini – E. Monici
1986
Rotary società civile
G. Monici
1986
L’esperienza di un borsista del Rotary
S. Bertoletti
1987
Trent’anni di Rotary
C. Valenti
1988
I Club di servizio nell’attuale società
Ra. Tentolini
1989
La Rotary Foundation
C. Monticelli
1989
L’azione professionale
O. Liberati
1989
Perché il Rotaract
A. Da Casto
1989
La Rotary Foundation
E. Cossu
1990
L’Inner Wheel
T. Franchi
1991
Uno sguardo al Rotary che nasce all’Est
Ra. Tentolini
1992
Storia di un trentacinquennio
C. Valenti
1993
La Fondazione Rotary: uno strumento per l’umanità
R. Tentolini
1994
Rotary Internazionale: storia, principi, scopi
R. Ricas Castagnedi
1994
Rotary Internazionale. Attività rotariane.
A. Moschi
1994
Statuto. Regolamento e procedura
G. Garibaldi
1994
Rotary Internazionale. L’etica rotariana; doveri del socio
G. Rao Torres
1994
Adozioni a distanza di bambini brasiliani
F. Urani
1994
Presentazione del libro “La mia strada verso il Rotary” di P. Harris
F. Zarri
1995
Cui prodest Rotary
Ra. Tentolini
1995
I giovani del RYLA e la funzione del Rotary
G. Rao Torres
1996
Portare il Rotary fuori dal Rotary
G. Fusato
1996
Il valore della memoria
F. Camozzi
1997
Progetto protesi
A. Massimini
1998
Quarantennale del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta
F. Camozzi
1998
Spunti e riflessioni di etica rotariana
T. Caronna
2000
Il Rotaract e la sua storia
S. Cavandoli
2000
Il Rotary nel 2000 e la conclusione dell’operazione Polio Plus
G. Rao Torres
2002
La Rotary Foundation
G. Serini
2003
La Rotary Foundation: dare per avere
G. Vailati Riboni
2006
Riflessioni sullo spirito rotariano che animava alcuni soci fondatori quali: l’avvocato dr. Renato Conti, il commercialista dr. Imerio Penazzi e l’insegnante ing. Cesare Valenti
S. Cavandoli
2006
I cinquant’anni del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta
Gi. Bocchi
2008
Storia del Club
Anno di Fondazione 1958
Comitato promotore
- Conti Renato
- Penazzi Imerio
- Galantini Valter
- Piersanti Alberto
- Scarel Marcello
- Storti Luigi
Soci fondatori
- Barili Carlo
notariato - Benecchi Eugenio
odontoiatria - Boldrini Alfredo
industria – fabbricazione pennelli - Bottesini Camillo
industria – lavorazione latte - Brusatazzi Umberto
medicina – veterinaria - Carlotti Felice
agricoltura – bieticoltura - Carnevali Leopoldo
avvocatura – diritto commerciale - Cavalca G. Giacomo
chimica – prodotti biologici - Cavallari Cesare
commercio – legnami - Conti Renato
avvocatura – diritto civile - Donzelli Giulio
ingegneria – civile - Fontana Fabio
medicina – pediatria - Galantini Walter
consulenza – amministrativa - Invernizzi Carlo
industria – legnami - Longari Ponzone Giovanni
agricoltura – viticoltura - Longari Ponzone Vincenzo
arte – letteratura - Micheli Ferruccio
consulenza – fiscale - Morpurgo Alberto
industria – zuccherifici - Orefice Alberto
agricoltura – frutticoltura - Orioli Amerigo
insegnamento medio – lettere - Penazzi Imerio
consulenza – commerciale - Pescatori Ugo
agricoltura – cerealicoltura - Piersanti Alberto
medicina – chirurgia - Piombi Libero
industria – mulini
- Rinetti Luigi
insegnamento medio – preside
- Scarel Marcello
commercio – autovetture - Storti Luigi
avvocatura – diritto penale - Tentolini Renzo
arte – pubblicista - Valenti Cesare
insegnamento medio – tecnico
Soci ammessi negli anni successivi
Anno 1959-1960
- Cantarelli Davide
industria – casearia - Ferrari Maurizio
medicina – cardiologia - Frignani Lucio
medicina – chirurgia - Guarienti Carlo Alberto
agricoltura – pioppicoltura
Anno 1960-1961
- Bernini Franco
ingegneria – aerofotogrammetria - Bozzetti Giuseppe
agricoltura – orticultura - Brunelli Bonetti Giovanni
agricoltura – finanziamenti - Gamba Costantino
amministrazione civile – antichità e belle arti - Grasselli Barni G. Luigi
scienze diplomatiche e consolari
Anno 1961-1962
- Corbetta Dall’Argine G. Franco
agricoltura – coltivazioni boschive - Rastelli Enos
industria – materie plastiche
Anno 1963-1964
- Rotelli Pietro
credito – banche
Anno 1964-1965
- Mora Fausto
medicina – ginecologia - Sacchi Stelio
medicina – ostetricia
Anno 1965-1966
- Ballasini Silvio
industria – resine espanse - Baruffaldi Alberto
ingegneria – edilizia - Corbetta Luigi
agricoltura – selvicoltura - Muliari Enzo
medicina – igiene
Anno 1966-1967
- Cavandoli Stanislao
avvocatura – diritto commerciale
Anno 1967-1968
- Agosta Sirio
medicina – pediatria - Andres Carlo
medicina – oncologia - Vino Pasquale
amministrazione civile – finanza
Anno 1968-1969
- Maestri Alberto
medicina – radiologia - Superti Furga G. Carlo
industria – giocattoli
Anno 1969-1970
- Bortolotti Cesare
commercio – carburanti - Corna Paolo
assicurazioni
Anno 1970-1971
- Bocchi Ulisse
industria – farmaceutica - Gerola Gianfranco
medicina – veterinaria - Nosari Luigi
industria – pastifici - Rossi Mario
farmacie - Stassano Mario
consulenza – commerciale - Toninelli Carlo
commercio – casalinghi
Anno 1971-1972
- Lorenzi Roberto
credito – banche
Anno 1972-1973
- Malaggi Luigi
edilizia – imprese costruzioni - Monici Giuseppe
agricoltura – maiscoltura - Roncai Aleardo
edilizia – costruzioni civili - Saviola Mauro
industria – chimica - Tentolini Raul
industria – meccanica leggera - Valli Pietro
insegnamento universitario – medicina legale
Anno 1973-1974
- Barra Antonio
agricoltura – colture protette - Coccoloni Sirio
industria – laterizi - Grazzi Giuseppe
commercio – carni suine - Monti Primo
medicina – anestesia e rianimazione
Anno 1974-1975
- Bellometti Gianfranco
industria – tintoria tessile - Gardani Walter
alimentazione – lavorazioni carni suine
Anno 1975-1976
- Brozzi Ugo
industria – resine espanse - Monici Luigi
industria – lamiere
Anno 1976-1977
- Boroni Grazioli Mario
consulenza – chimica industriale - Casalini Stefano
agricoltura – cooperazione - Cirani Enrico
agricoltura – bonifiche - Concari Giovanni
medicina – odontoiatria - Roncai Luciano
insegnamento universitario – architettura - Valenti Francesco
ingegneria – meccanica
Anno 1977-1978
- Alessandri Massimo
commercio – autoveicoli industriali - Beltrami Mario
avvocatura – diritto penale - Casu Antonino
credito – banche popolari - Cozzini Mario
commercio – mobili - Mattioli Giuseppe
agricoltura – pioppicoltura - Soncini Aurelio
commercio – autovetture
Anno 1978-1979
- Bonisoli Alquati Luigi
farmacie - Froldi Luigi
arte – musica - Gualtieri Gianni
medicina – ortodonzia - Serini Giuseppe
chimica – prodotti per l’industria - Tigoli Francesco
medicina – psichiatria - Zani Ettore
agricoltura – organizzazioni di categoria
Anno 1979-1980
- Brozzi Walter
industria – grassi alimentari - Raineri Annibale
agricoltura – cerealicoltura - Piovani Carlo
medicina – ortopedia - Valentini Marcello
credito – banche popolari
Anno 1981-1982
- Besana Francesco
notariato - Federici Stelio
credito – banche popolari - Fiorini Bruno
medicina – endoscopia - Taddei Luigi
medicina – tisiologia - Vino Pasquale
consulenza – tributaria
Anno 1982-1983
- Bernardi Emilio
industria – mobili - Manfredi Manfredo
sanità – igiene - Penazzi Giorgio
consulenza – commerciale - Rizzi Achille
industria – carni suine - Tagliati Ennio
insegnamento medio – agraria
Anno 1983-1984
- Lanzetti Gordano
insegnamento medio - Tella Giancarlo
medicina – ortopedia - Vaccari Attilio
agricoltura – aziende agricole
Anno 1984-1985
- Ballarini Carlo
industria – metallurgia - Bocchi Guido
avvocatura – diritto civile - Rosa Enzo
medicina – chirurgia vascolare - Volta Carlo Mario
medicina – cardiologia - Voltini Giancarlo
ingegneria – elettronica
Anno 1985-1986
- Rossi Giorgio
consulenza – amministrativa - Vaghi Oscar
insegnamento medio
Anno 1986-1987
- Gnaccarini Alessandro
industria – tessile
Anno 1987-1988
- Bodini Lorenzo
assicurazioni - Camozzi Franco
ingegneria – chimica - Maestrini Paolo
farmacie - Storti Piergiuseppe
avvocatura – diritto amministrativo - Tei Alessandro
medicina interna
Anno 1988-1989
- Attolini Clemente
medicina – oncologia - Piccinini Aldo
insegnamento medio – tecnico
Anno 1989-1990
- Melegari Silvano
industria – chimica
Anno 1990-1991
- Bonazzi Achille
insegnamento universitario - Ferrari Primo
industria – latte - Frignani Stefano
medicina – radiologia - Madella Franco
commercio – autoveicoli - Mattioli Enzo
progettazione – edilizia - Monteverdi Oscar
industria – riporti metallici - Poli Marzio
consulenza – edilizia - Serini Giorgio
credito – banche popolari
Anno 1991-1992
- Arfini Umberto
servizi – magazzini alimentari - Baruffaldi Ermes
commercio – macchine agricole - Beduschi Erminio
avvocatura – diritto civile - Bovis Giovanni
industria – chimica farmaceutica - Federici Antonio
insegnamento medio - Germani Walter
commercio – accessori autoveicoli - Mori Orazio
arte – musica - Saviola Renzo
industria – casearia - Segurini Giampaolo
consulenza – chimica - Zanichelli Fermo
industria – macellazione carni
Anno 1994-1995
- Arfini Silvio
architettura – edilizia - Belluzzi Giancarlo
veterinaria – servizio sanitario nazionale - Bioni Pietro Antonio
industria – siderurgia - Bocchi Gianluca
commercio – dipinti antichi - Bricchi Roberto
assicurazioni - La Venia Vito
medicina di base - Pagliari Attilio
agricoltura – allevamento
Anno 1996-1997
- Arisi Marino
industria – meccanica - Ballarini Angelo
industria – casalinghi - Barzoni Cesare
avvocatura – diritto privato - Bellini Silvano
commercio – macchine agricole - Bini Giuseppe
industria – legnami - Boroni Grazioli Guido
architettura – restauro - Fadigati Vittorio
consulenza – amministrazione - Galli Ermes
industria – salumi - Magnani Giovanni
medicina – neurologia - Nizzoli Arneo
ristorazione - Zanetti Dante
credito – banche
Anno 1997-1998
- Bini Massimo
industria – grafica e poligrafica - Nevi Concari M. Rosa
insegnamento medio – preside
Anno 1998-1999
- Bolognesi Fausto
industria – carni - Pagliari Luigi Marino
industria – macchine per enologia - Sirini Pia
insegnamento superiore - Toninelli Maurizio
commercio – casalinghi
Anno 1999-2000
- Cappelli Antonio
consulenza – industriale - Carpeggiani Paolo
insegnamento universitario – architettura - Rizzi Achille
industria – conserve - Rotelli Marco Nereo
arte contemporanea - Saviola Mauro
industria – legnami
Anno 2000-2001
- Agnetti Vittorio
credito – banche
Anno 2001-2002
- Gozzi Alberto
architettura – design - Passadore Ugo
industria – pastifici - Seghezzi Giampietro
industria – uova
Anno 2002-2003
- Bortolotti Vittorio
consulenza – commerciale – amministrativa - Boroni Grazioli Mario
consulenza – chimica industriale - Ghisini Luigi
industria – latte - Grazzi Pietro Alberto
consulenza – commerciale – societaria - Montanari Ercole
commercio – immobili
Anno 2003-2004
- Barili Franco
medicina – anestesiologia - Bertola Davide
avvocatura – diritto civile - Borrini Giuseppe
industria – meccanica - Braganti Giulio
industria – legnami - Flisi Danilo
credito – banche - Pagliari Irma
pubblica amministrazione
Anno 2004-2005
- Acquaroni Mauro
notariato
Anno 2005-2006
- Beltrami Stefano
avvocatura – diritto alimentare - Fazzi Mario
medicina – odontoiatria - Laterza Ernesto
medicina – chirurgia toracica - Sganzerla Pietro
credito – banche - Spaggiari Stefano
medicina – chirurgia maxillo facciale
Anno 2006-2007
- Bertola Roberto
industria – chimica - Concari Paolo
medicina – odontoiatria - Mattioli Luca
agricoltura – colture arboree - Poli Fabio
ingegneria – edile - Savazzi Valerio
architettura - Saviola Stefano
industria – mobili
Anno 2007-2008
- Baroni Annalisa
avvocatura - Mattioli Cristiano
geometra - Orlandelli Paolo
consulenza – commerciale - Saviola Alessandro
industria – pannelli
Soci del Club che hanno governato il Distretto Rotary 2050
- Tentolini Raul anno 1991-1992
- Vaghi Oscar anno 2007-2008
I Presidenti del Club
- Conti Renato a. 1958-59
- Conti Renato a. 1959-60
- Penazzi Imerio a. 1960-61
- Scarel Marcello a. 1961-62
- Scarel Marcello a. 1962-63
- Cavalca G. Giacomo a. 1963-64
- Cavalca G. Giacomo a. 1964-65
- Frignani Lucio a. 1965-66
- Frignani Lucio a. 1966-67
- Conti Renato a. 1967-68
- Conti Renato a. 1968-69
- Muliari Enzo a. 1969-70
- Muliari Enzo a. 1970-71
- Mora Fausto a. 1971-72
- Cavandoli Stanislao a. 1972-73
- Cavandoli Stanislao a. 1973-74
- Valenti Cesare a. 1974-75
- Valenti Cesare a. 1975-76
- Rossi Mario a. 1976-77
- Tentolini Raul a. 1977-78
- Tentolini Raul a. 1978-79
- Valli Pietro a. 1979-80
- Valli Pietro a. 1980-81
- Gerola G. Franco a. 1981-82
- Cirani Enrico a. 1982-83
- Boroni Grazioli Mario a. 1983-84
- Orioli Amerigo a. 1984-85
- Monici Giuseppe a. 1985-86
- Monici Giuseppe a. 1986-87
- Tentolini Raul a. 1987-88
- Valentini Marcello a. 1988-89
- Tigoli Francesco a. 1989-90
- Bocchi Ulisse a. 1990-91
- Bocchi Ulisse a. 1991-92
- Casu Antonino a. 1992-93
- Cozzini Mario a. 1993-94
- Fiorini Bruno a. 1994-95
- Grazzi Giuseppe a. 1995-96
- Beltrami Mario a. 1996-97
- Camozzi Franco a. 1997-98
- Tagliati Ennio a. 1998-99
- Roncai Luciano a. 1999-00
- Madella Franco a. 2000-01
- Zanichelli Fermo a. 2001-02
- Besana Francesco a. 2002-03
- Serini Giorgio a. 2003-04
- Federici Stelio a. 2004-05
- Lanzetti Giordano a. 2005-06
- Nevi Concari M. Rosa a. 2006-07
- Galli Ermes a. 2007-08
I dirigenti del Club
In questa sezione vengono elencati i componenti dei Consigli Direttivi di tutte le annate rotariane dalla fondazione ad oggi. Sono stati omessi i Presidenti di Commissione.
Anno 1958-1959
Presidente
Conti Renato
Segretario
Tentolini Renzo
Tesoriere
Scarel Marcello
Prefetto
Piersanti Alberto
Consiglieri
Benecchi Eugenio
Galantini Walter
Penazzi Imerio
Storti Luigi
Anno 1959-1960
Presidente
Conti Renato
Segretario
Tentolini Renzo
Tesoriere
Scarel Marcello
Prefetto
Piersanti Alberto
Consiglieri
Benecchi Eugenio
Galantini Walter
Penazzi Imerio
Storti Luigi
Anno 1960-1961
Presidente
Penazzi Imerio
Segretario
Tentolini Renzo
Tesoriere
Scarel Marcello
Prefetto
Piersanti Alberto
Consiglieri
Benecchi Eugenio
Galantini Walter
Penazzi Imerio
Storti Luigi
Anno 1961-1962
Presidente
Scarel Marcello
Segretario
Donzelli Giulio
Tesoriere
Barili Carlo
Prefetto
Corbetta Gianfranco
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Conti Renato
Penazzi Imerio
Valenti Cesare
Anno 1962-1963
Presidente
Scarel Marcello
Segretario
Donzelli Giulio
Tesoriere
Barili Carlo
Prefetto
Corbetta Gianfranco
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Conti Renato
Penazzi Imerio
Valenti Cesare
Anno 1963-1964
Presidente
Cavalca Giangiacomo
Segretario
Conti Renato
Tesoriere
Barili Carlo
Prefetto
Corbetta Gianfranco
Consiglieri
Donzelli Giulio
Frignani Lucio
Scarel Marcello
Cesare Valenti
Anno 1964-1965
Presidente
Cavalca Giangiacomo
Segretario
Conti Renato
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Rotelli Pietro
Consiglieri
Barili Carlo
Frignani Lucio
Scarel Marcello
Valenti Cesare
Anno 1965-1966
Presidente
Frignani Lucio
Segretario
Sacchi Stelio
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Rotelli Pietro
Consiglieri
Barili Carlo
Conti Renato
Donzelli Giulio
Penazzi Imerio
Scarel Marcello
Valenti Cesare
Anno 1966-1967
Presidente
Frignani Lucio
Segretario
Sacchi Stelio
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Rotelli Pietro
Consiglieri
Barili Carlo
Conti Renato
Donzelli Giulio
Penazzi Imerio
Scarel Marcello
Valenti Cesare
Anno 1967-1968
Presidente
Conti Renato
Segretario
Mora Fausto
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Scarel Marcello
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Cavandoli Stanislao
Donzelli Giulio
Sacchi Stelio
Penazzi Imerio
Anno 1968-1969
Presidente
Conti Renato
Segretario
Mora Fausto
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Scarel Marcello
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Cavandoli Stanislao
Donzelli Giulio
Penazzi Imerio
Rinetti Luigi
Anno 1969-1970
Presidente
Muliari Enzo
Segretario
Penazzi Imerio
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Scarel Marcello
Consiglieri
Andres Carlo
Cavalca Giangiacomo
Cavandoli Stanislao
Frignani Lucio
Mora Fausto
Anno 1970-1971
Presidente
Muliari Enzo
Segretario
Penazzi Imerio
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Scarel Marcello
Consiglieri
Andres Carlo
Cavalca Giangiacomo
Cavandoli Stanislao
Frignani Lucio
Mora Fausto
Anno 1971-1972
Presidente
Mora Fausto
Segretario
Penazzi Imerio
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Scarel Marcello
Consiglieri
Andres Carlo
Cavalca Giangiacomo
Frignani Lucio
Orioli Amerigo
Rossi Mario
Anno 1972-1973
Presidente
Cavandoli Stanislao
Segretario
Corna Paolo
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Cavalca Giangiacomo
Consiglieri
Muliari Enzo
Nosari Luigi
Scarel Marcello
Valenti Cesare
Anno 1973-1974
Presidente
Cavandoli Stanislao
Segretario
Corna Paolo
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Cavalca Giangiacomo
Consiglieri
Muliari Enzo
Penazzi Imerio
Scarel Marcello
Cesare Valenti
Anno 1974-1975
Presidente
Valenti Cesare
Segretario
Tentolini Raul
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Corna Paolo
Consiglieri
Ballasini Silvio
Cavalca Giangiacomo
Lorenzi Roberto
Scarel Marcello
Anno 1975-1976
Presidente
Valenti Cesare
Segretario
Tentolini Raul
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Corna Paolo
Consiglieri
Ballasini Silvio
Cavalca Giangiacomo
Lorenzi Roberto
Scarel Marcello
Anno 1976-1977
Presidente
Rossi Mario
Segretario
Tentolini Raul
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Corna Paolo
Consiglieri
Baruffaldi Alberto
Cavalca Giangiacomo
Frignani Lucio
Gerola Gianfranco
Anno 1977-1978
Presidente
Tentolini Raul
Segretario
Rotelli Pietro
Tesoriere
Nosari Luigi
Prefetto
Frignani Lucio
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Mora Fausto
Valenti Cesare
Valli Pietro
Anno 1978-1979
Presidente
Tentolini Raul
Segretario
Rotelli Pietro
Tesoriere
Nosari Luigi
Prefetto
Frignani Lucio
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Mora Fausto
Valenti Cesare
Valli Pietro
Anno 1979-1980
Presidente
Valli Pietro
Segretario
Rotelli Pietro
Tesoriere
Nosari Luigi
Prefetto
Boroni Grazioli Mario
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Cirani Enrico
Gerola Gianfranco
Valenti Cesare
Tentolini Raul
Anno 1980-1981
Presidente
Valli Pietro
Segretario
Rotelli Pietro
Tesoriere
Nosari Luigi
Prefetto
Boroni Grazioli Mario
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Cirani Enrico
Gerola Gianfranco
Valenti Cesare
Tentolini Raul
Anno 1981-1982
Presidente
Gerola Gianfranco
Segretario
Mattioli Giuseppe
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Valentini Marcello
Consiglieri
Cavalca Giangiacomo
Corna Paolo
Nosari Luigi
Valenti Cesare
Anno 1982-1983
Presidente
Cirani Enrico
Segretario
Corna Paolo
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Valentini Marcello
Consiglieri
Baruffaldi Alberto
Cavalca Giangiacomo
Grazzi Giuseppe
Frignani Lucio
Valenti Cesare
Anno 1983-1984
Presidente
Boroni Grazioli Mario
Segretario
Penazzi Giorgio
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Soncini Aurelio
Consiglieri
Baruffaldi Alberto
Cavalca Giangiacomo
Grazzi Giuseppe
Valenti Cesare
Anno 1984-1985
Presidente
Orioli Amerigo
Segretario
Casu Antonino
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Cozzini Mario
Consiglieri
Besana Francesco
Cavalca Giangicomo
Cirani Enrico
Grazzi Giuseppe
Monti Primo
Valenti Cesare
Anno 1985-1986
Presidente
Monici Giuseppe
Segretario
Casu Antonino
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Cozzini Mario
Consiglieri
Ballarini Carlo
Baruffaldi Alberto
Cirani Enrico
Grazzi Giuseppe
Monti Primo
Nosari Luigi
Valenti Cesare
Anno 1986-1987
Presidente
Monici Giuseppe
Segretario
Casu Antonino
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Cozzini Mario
Consiglieri
Ballarini Carlo
Baruffaldi Alberto
Cirani Enrico
Grazzi Giuseppe
Monti Primo
Nosari Luigi
Valenti Cesare
Anno 1987-1988
Presidente
Tentolini Raul
Segretario
Cozzini Mario
Tesoriere
Rotelli Pietro
Prefetto
Vaghi Oscar
Consiglieri
Ballarini Carlo
Cirani Enrico
Frignani Lucio
Gerola Gianfranco
Monti Primo
Valenti Cesare
Anno 1988-1989
Presidente
Valentini Marcello
Segretario
Penazzi Giorgio
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Mattioli Giuseppe
Consiglieri
Baruffaldi Alberto
Bocchi Ulisse
Fiorini Bruno
Monti Primo
Raineri Annibale
Anno 1989-1990
Presidente
Tigoli Francesco
Segretario
Federici Stelio
Tesoriere
Cozzini Mario
Prefetto
Gnaccarini Alessandro
Consiglieri
Baruffaldi Alberto
Fiorini Bruno
Monti Primo
Raineri Annibale
Tentolini Raul
Anno 1990-1991
Presidente
Bocchi Ulisse
Segretario
Federici Stelio
Tesoriere
Casu Antonino
Prefetto
Gnaccarini Alessandro
Consiglieri
Baruffaldi Alberto
Besana Francesco
Fiorini Bruno
Raineri Annibale
Vaghi Oscar
Anno 1991-1992
Presidente
Bocchi Ulisse
Segretario
Zani Ettore
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Lanzetti Giordano
Consiglieri
Baruffaldi Alberto
Concari Giovanni
Maestrini Paolo
Roncai Luciano
Valenti Cesare
Anno 1992-1993
Presidente
Casu Antonio
Segretario
Cozzini Mario
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Raineri Annibale
Consiglieri
Cirani Enrico
Grazzi Giuseppe
Manfredi Manfredo
Rossi Giorgio
Tentolini Raul
Valenti Cesare
Anno 1993-1994
Presidente
Cozzini Mario
Presidente eletto
Fiorini Bruno
Presidente uscente
Casu Antonino
Vice Presidente
Grazzi Giuseppe
Segretario
Casu Antonino
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Raineri Annibale
Consiglieri
Cirani Enrico
Gerola Gianfranco
Manfredi Manfredo
Rossi Giorgio
Tentolini Raul
Valenti Cesare
Anno 1994-1995
Presidente
Fiorini Bruno
Presidente eletto
Grazzi Giuseppe
Presidente uscente
Cozzini Mario
Vice Presidente
Gerola Gianfranco
Segretario
Zanichelli Fermo
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Gnaccarini Alessandro
Consiglieri
Bodini Lorenzo
Gualtieri Gianni
Maestrini Paolo
Melegari Silvano
Roncai Luciano
Valentini Marcello
Anno 1995-1996
Presidente
Grazzi Giuseppe
Presidente eletto
Beltrami Mario
Presidente uscente
Fiorini Bruno
Vice Presidente
Madella Franco
Segretario
Valentini Marcello
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Gnaccarini Alessandro
Consiglieri
Bocchi Ulisse
Camozzi Franco
Maestrini Paolo
Melegari Silvano
Monteverdi Oscar
Tagliati Ennio
Anno 1996-1997
Presidente
Beltrami Mario
Presidente eletto
Camozzi Franco
Presidente uscente
Grazzi Giuseppe
Vice Presidente
Gerola Gianfranco
Segretario
Zanichelli Fermo
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Arfini Silvio
Consiglieri
Bocchi Ulisse
Bonazzi Achille
Federici Antonio
Maestrini Paolo
Melegari Silvano
Roncai Luciano
Rosa Enzo
Anno 1997-1998
Presidente
Camozzi Franco
Presidente eletto
Tagliati Ennio
Presidente uscente
Beltrami Mario
Vice Presidente
Rosa Enzo
Segretario
Serini Giorgio
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Raineri Annibale
Consiglieri
Bocchi Ulisse
Bovis Giovanni
Mattioli Giuseppe
Melegari Silvano
Anno 1998-1999
Presidente
Tagliati Ennio
Presidente eletto
Roncai Luciano
Presidente uscente
Camozzi Franco
Vice Presidente
Bocchi Ulisse
Segretario
Belluzzi Giancarlo
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Branchi Vincenzo
Consiglieri
Fiorini Bruno
Frignani Lucio
Grazzi Giuseppe
Anno 1999-2000
Presidente
Roncai Luciano
Presidente eletto
Madella Franco
Presidente uscente
Tagliati Ennio
Vice Presidente
Gnaccarini Alessandro
Segretario
Concari Nevi M.Rosa
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Boroni Grazioli Guido
Consiglieri
Beltrami Mario
Bini Giuseppe
Lanzetti Giordano
Anno 2000-2001
Presidente
Madella Franco
Presidente eletto
Zanichelli Fermo
Presidente uscente
Roncai Luciano
Vice Presidente
Bocchi Ulisse
Segretario
Lanzetti Giordano
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Galli Ermes
Consiglieri
Ballarini Angelo
Ferrari Primo
Melegari Silvano
Anno 2001-2002
Presidente
Zanichelli Fermo
Presidente eletto
Besana Francesco
Presidente uscente
Madella Franco
Vice Presidente
Serini Giorgio
Segretario
Federici Antonio
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Arfini Silvio
Consiglieri
Belluzzi Giancarlo
Melegari Silvano
Poli Marzio
Rosa Enzo
Anno 2002-2003
Presidente
Besana Francesco
Presidente eletto
Serini Giorgio
Presidente uscente
Zanichelli Fermo
Vice Presidente
Lanzetti Giordano
Segretario
Federici Antonio
Tesoriere
Federici Stelio
Prefetto
Boroni Grazioli Guido
Consiglieri
Bocchi Ulisse
Bodini Lorenzo
Melegari Silvano
Rosa Enzo
Anno 2003-2004
Presidente
Serini Giorgio
Presidente eletto
Federici Stelio
Presidente uscente
Besana Francesco
Vice Presidente
Belluzzi Giancarlo
Segretario
Bocchi Gianluca
Vice Segretario
Bricchi Roberto
Tesoriere
Agnetti Vittorio
Prefetto
Bovis Giovanni
Consiglieri
Galli Ermes
Gnaccarini Alessandro
Melegari Silvano
Lanzetti Giordano
Rosa Enzo
Zanichelli Fermo
Anno 2004-2005
Presidente
Federici Stelio
Presidente eletto
Lanzetti Giordano
Presidente uscente
Serini Giorgio
Vice Presidente
Bocchi Ulisse
Segretario
Bovis Giovanni
Tesoriere
Agnetti Vittorio
Prefetto
Maestrini Paolo
Consiglieri
Belluzzi Giancarlo
Concari Nevi M.Rosa
Galli Ermes
Poli Marzio
Roncai Luciano
Sirini Pia
Zanichelli Fermo
Anno 2005-2006
Presidente
Lanzetti Giordano
Presidente eletto
Nevi Concari M.Rosa
Presidente uscente
Federici Stelio
Vice Presidente
Rosa Enzo
Segretario
Grazzi Alberto
Tesoriere
Agnetti Vittorio
Prefetto
Galli Ermes
Consiglieri
Arfini Silvio
Montanari Ercole
Pagliari Luigi
Roncai Luciano
Anno 2006-2007
Presidente
Nevi Concari M.Rosa
Presidente eletto
Galli Ermes
Presidente uscente
Lanzetti Giordano
Vice Presidente
Belluzzi Giancarlo
Segretario
Boroni Grazioli Mario
Tesoriere
Agnetti Vittorio
Prefetto
Bini Massimo
Consiglieri
Bocchi Ulisse
Grazzi Giuseppe
Monici Giuseppe
Roncai Luciano
Sirini Pia
Anno 2007-2008
Presidente
Galli Ermes
Presidente eletto
Bovis Giovanni
Presidente uscente
Nevi Concari M.Rosa
Vice Presidente
Zanichelli Fermo
Segretario
Bortolotti Vittorio
Tesoriere
Agnetti Vittorio
Prefetto
Fazzi Mario
Consiglieri
Belluzzi Giancarlo
Bocchi Gianluca
Federici Stelio
Lanzetti Giordano
Roncai Luciano
Rosa Enzo
Soci deceduti
- Agosta Sirio
- Andres Carlo
- Ballarini Carlo
- Ballasini Silvio
- Barili Carlo
- Barra Antonio
- Beduschi Erminio
- Beltrami Mario
- Benecchi Eugenio
- Bernini Franco
- Boldrini Alfredo
- Bonisoli Alquati Luigi
- Bottesini Camillo
- Bozzetti Giuseppe
- Brunelli Bonetti Giovanni
- Brusatazzi Umberto
- Camozzi Franco
- Carlotti Felice
- Carnevali Leopoldo
- Casalini Stefano
- Cavalca Gian Giacomo
- Cavallari Cesare
- Coccoloni Sirio
- Conti Renato
- Corbetta Dall’Argine G. Franco
- Ferrari Maurizio
- Fontana Fabio
- Frignani Lucio
- Froldi Luigi
- Galantini Valter
- Gamba Costantino
- Grasselli Barni Luigi
- Guarienti C. Alberto
- Invernizzi Carlo
- Longari Ponzone Giovanni
- Longari Ponzone Vincenzo
- Lorenzi Roberto
- Mattioli Enzo
- Micheli Ferruccio
- Mora Fausto
- Muliari Enzo
- Nosari Luigi
- Orefice Alberto
- Orioli Amerigo
- Penazzi Imerio
- Pescatori Ugo
- Piccini Aldo
- Piersanti Alberto
- Piombi Libero
- Raineri Annibale
- Rastelli Enos
- Rinetti Luigi
- Roncai Aleardo
- Rotelli Pietro
- Scarel Marcello
- Serini Giuseppe
- Taddei Luigi
- Tentolini Renzo
- Tigoli Francesco
- Toninelli Carlo
- Vaccari Gianattilio
- Valenti Cesare
- Valli Pietro
- Vino Pasquale
- Volta Carlo Mario
- Zani Ettore
Già soci rotariani ora trasferiti ad altri club o dimissionari
- Alessandri Massimo
- Bellometti Franco
- Bernardi Emilio
- Bonazzi Achille
- Braganti Giulio
- Branchi Enrico
- Cantarelli Davide
- Casu Antonino
- Cavallari A. Elia
- Cirani Enrico
- Corbetta Luigi
- Corna Paolo
- Cozzini Mario
- Fiorini Bruno
- Gardani Valter
- Germani Valter
- Gualtieri Gianni
- Maestri Alberto
- Monti Primo
- Passadore Ugo
- Piovani Carlo
- Rossi Giorgio
- Rossi Mario
- Sacchi Stelio
- Segurini G. Paolo
- Storti Luigi
- Superti Furga G. Carlo
- Tei Alessandro
- Tella Giancarlo
- Tentolini Raul
- Toninelli Maurizio
- Vaghi Oscar
- Valenti Francesco
Soci onorari dell’anno 2007-2008
- Ariano Francesco
- Bellardi Angela
- Bongiovanni Pietro
- Chapelet André
- Frigerio Letizia
- Giordano Emilia
- Spitalier Maurice
Soci effettivi dell’anno 2007-2008
- Acquaroni Mauro
- Agnetti Vittorio
- Arfini Silvio
- Arfini Umberto
- Arisi Marino
- Attolini Clemente
- Ballarini Angelo
- Barili Franco
- Baroni Annalisa
- Baruffaldi Alberto
- Baruffaldi Ermes
- Barzoni Cesare
- Bellini Silvano
- Belluzzi Giancarlo
- Beltrami Stefano
- Bertola Davide
- Bertola Roberto
- Besana Francesco
- Bini Giuseppe
- Bini Massimo
- Bioni Pietro Antonio
- Bocchi Gianluca
- Bocchi Guido
- Bocchi Ulisse
- Bodini Lorenzo
- Bolognesi Fausto
- Boroni Grazioli Guido
- Boroni Grazioli Mario
- Borrini Giuseppe
- Bortolotti Vittorio
- Bovis Giovanni
- Bricchi Roberto
- Brozzi Ugo
- Brozzi Walter
- Camozzi Franco
- Cappelli Antonio
- Carpeggiani Paolo
- Cavandoli Stanislao
- Concari Giovanni
- Concari Paolo
- Donzelli Giulio
- Fadigati Vittorio
- Fazzi Mario
- Federici Antonio
- Federici Stelio
- Ferrari Primo
- Flisi Duilio
- Frignani Stefano
- Galli Ermes
- Gerola Gianfranco
- Ghisini Luigi
- Gnaccarini Alessandro
- Gozzi Alberto
- Grazzi Giuseppe
- Grazzi P.Alberto
- Lanzetti Giordano
- La Terza Ernesto
- Madella Franco
- Maestrini Paolo
- Magnani Giovanni
- Malaggi Luigi
- Manfredi Manfredo
- Mattioli Cristiano
- Mattioli Giuseppe
- Mattioli Luca
- Melegari Silvano Daniele
- Monici Giuseppe
- Monici Luigi
- Montanari Ercole
- Monteverdi Oscar
- Mori Orazio
- Nevi Concari M. Rosa
- Nizzoli Arneo
- Nosari Luigi
- Orlandelli Paolo
- Pagliari Attilio
- Pagliari Irma
- Pagliari L.Marino
- Penazzi Giorgio
- Poli Fabio
- Poli Marzio
- Rizzi Achille
- Roncai Luciano
- Rosa Enzo
- Savazzi Valerio
- Saviola Alessandro
- Saviola Mauro
- Saviola Renzo
- Saviola Stefano
- Seghezzi Pietro
- Serini Giorgio
- Sganzerla Pietro
- Sirini Pia
- Soncini Aurelio
- Spaggiari Stefano
- Stassano Mario
- Storti P.Giuseppe
- Tagliati Ennio
- Valentini Marcello
- Voltini Giancarlo
- Zanetti Dante
- Zanichelli Fermo
Soci attuali insigniti di Paul Harris Fellow
- Ballarini Angelo
- Belluzzi Giancarlo
- Besana Francesco
- Bini Massimo
- Bocchi Gianluca
- Bocchi Ulisse
- Bolognesi Fausto
- Bovis Giovanni
- Brozzi Walter
- Camozzi Franco
- Cavandoli Stanislao
- Donzelli Giulio
- Federici Antonio
- Federici Stelio
- Ferrari Primo
- Galli Ermes
- Madella Franco
- Maestrini Paolo
- Melegari Silvano Daniele
- Monici Giuseppe
- Monici Luigi
- Mori Orazio
- Nevi Concari M. Rosa
- Nosari Luigi
- Poli Marzio
- Roncai Luciano
- Rosa Enzo
- Saviola Mauro
- Serini Giorgio
- Sirini Pia
- Soncini Aurelio
- Valentini Marcello
- Zanichelli Fermo
I quarant'anni del Rotaract Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta
I cinquanta anni del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta coincidono con il quarantennale di fondazione del suo Rotaract. Se infatti già nel 1962 l’ing. Marcello Scarel, in qualità di Presidente del Rotary, volle l’istituzione di un Gruppo Giovani, solo nel 1968 questo si strutturò definitivamente in Rotaract Casalmaggiore-Viadana. Il nome di Sabbioneta fu aggiunto successivamente, in parallelo a quanto avveniva nel Rotary padrino.
Quaranta anni di associazionismo giovanile hanno formato molti futuri rotariani, alcuni di essi sono diventati Presidenti, uno Governatore. Altri hanno invece aderito al Rotary in età avanzata, non hanno potuto frequentare le manifestazioni organizzate dai rotaractiani né partecipare alle loro iniziative mantenendo di essi e del loro operato una conoscenza solo parziale.
In qualità di recente affiliato dopo una appassionata militanza rotaractiana, vorrei approfittare di questo mio intervento per dare alcune informazioni sulla organizzazione giovanile del Rotary a livello mondiale, sulla sua struttura e sui suoi scopi, per poi passare a parlare nello specifico del nostro Rotaract.
IL ROTARACT NEL MONDO
Il Rotaract, programma giovanile del Rotary International, è una organizzazione internazionale di Club di servizio per uomini e donne di età compresa tra i 18 ed i 30 anni, che promuove doti direttive e la probità personale, incoraggia la pratica e la diffusione di elevate norme etiche negli affari e promuove la comprensione internazionale e la pace, attraverso progetti di servizio locali, nazionali ed internazionali.
I Club Rotaract operano sotto la guida del proprio Rotary Club locale e prendono il loro nome dalla combinazione delle parole ROTary ed ACTion. Il primo Club Rotaract fu fondato ufficialmente a North Charlotte, North Carolina, il 13 marzo 1968, ma Club di giovani associati nel servire con i Rotary Club locali esistevano già da parecchi anni in India ed in Europa. Attualmente ci sono circa 186.000 membri in più di 8.000 Club nel mondo sparsi in 140 Paesi. I Club Rotaract reperiscono i propri soci nella comunità, oppure vengono organizzati come attività extracurricolare per studenti universitari, ed effettuano riunioni formali, generalmente ogni due settimane, che comprendono relazioni, visite ad aziende, attività culturali, dibattiti e visite ad altri Club.
Normalmente sono utilizzati i fine-settimana per lavorare ai progetti di servizio, alle attività sociali ed ai seminari per lo sviluppo delle capacità direttive e professionali.
Ogni Club Rotaract è parte di una organizzazione distrettuale governata, col supporto dei Rotariani padrini, da rappresentanti eletti dai soci. L´organizzazione distrettuale predispone conferenze regionali, sviluppa progetti regionali, tiene corsi di preparazione alla gestione dei Club e sponsorizza eventi speciali destinati a rinforzare i legami tra i Club.
Il Rotaract svolge le proprie funzioni internazionali tramite un comitato composto da Rotaractiani e Rotariani. Questo comitato lavora congiuntamente al Rotary International per pianificare una forum annuale di una intera giornata da tenersi immediatamente prima della convention del Rotary International. Questo evento offre ai Rotaractiani di tutto il mondo la possibilità di incontrarsi, discutere su argomenti di reciproco interesse e sviluppare amicizie basate sulla comprensione e buona volontà internazionale.
Ogni tre anni i Rotaractiani organizzano un altro incontro internazionale, chiamato “Interota”, che trae il proprio nome dalla fusione delle parole International e Rotaract.
IL ROTARACT CASALMAGGIORE-VIADANA-SABBIONETA
Il Rotaract Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta è stato rifondato nella forma attuale il 7 gennaio 1989 con la consegna della carta all’allora presidente Stefano Beltrami.
In questi anni il Club si è mosso coerentemente con i dettami delle azioni rotariane, sviluppando progetti di servizio a livello locale, nazionale ed internazionale.
A livello locale alcuni progetti di servizio sono stati: la ricerca di fondi per contribuire alll’acquisto di una autoambulanza a favore della P.A. Padana Soccorso di S. Giovanni in Croce (CR); l’organizzazione del un convegno pubblico “Corporate Governance e riforma del diritto societario” a Viadana (MN); l’organizzazione del convegno pubblico “Rotaract against AIDS”, inquadrato nel progetto nazionale omonimo; la ricerca di fondi per l’associazione “Tenda di Cristo” di S. Giovanni in Croce; la promozione del principio “Fellowship Trough Service” nella organizzazione di eventi per la raccolta di fondi; la partecipazione costante al programma RYLA.
A livello Distrettuale e Nazionale alcuni progetti di servizio sono stati: la ricerca di fondi per l’Ospedale “Gaslini” di Genova, inquadrato nel progetto multidistrettuale omonimo; la distribuzione di materiale informativo per la campagna nazionale “Rotaract Against AIDS”; l’organizzazione di diverse riunioni distrettuali a Sabbioneta; l’adesione all’organico distrettuale, con la copertura delle cariche di Rappresentante Distrettuale, Segretario, Prefetto, Delegato nuovi Club.
A livello Internazionale i due progetti di servizio sono stati: la ricerca di fondi per l’associazione “Volontari Gighessa” di Mantova, operante in Etiopia; la ricerca di fondi per l’associazione “Enfants Soleil” di Canneto S/Oglio, operante in Burundi; la partecipazione all’Euco 2004 a Parigi come delegazione distrettuale; la partecipazione al progetto “Polio Plus” del Rotary International.
IL LEGAME ROTARY-ROTARACT
Come si evince dalle numerose iniziative, di cui si è elencata comunque solo una minima parte, l’esperienza Rotaractiana è prima di tutto una esperienza di vita, volta “a offrire ai giovani di entrambi i sessi l’opportunità di elevare conoscenze e capacità che contribuiranno al loro sviluppo personale, per affrontare le esigenze materiali e sociali delle loro comunità, e per promuovere migliori relazioni tra i popoli del mondo attraverso l’amicizia e il servizio”, mettendo a disposizione le proprie capacità al servizio della collettività, in un dialogo costruttivo fatto dai vari membri del Club e di collaborazione con i Club vicini. Ricordiamo il motto che campeggia attorno al logo: Fellowship Through Service , ovvero “Servire attraverso l’amicizia”.
In questo dialogo si inserisce il Rotary padrino, in quanto l’esperienza rotariana contribuisce alla formazione dei giovani rotaractiani, fornendo loro gli spunti etici a cui riferirsi, gli obiettivi di servizio da raggiungere e le modalità di gestione del Club stesso. Nonché, naturalmente, un aiuto nei momenti di difficoltà!
Il delegato del Club
Rotary è sempre stato presente negli anni, discretamente colloquiando con il Presidente e spesso alle riunioni di Club, e sempre in modo propositivo. In esso riscontro il vero legame del Rotary padrino con il proprio Rotaract: da quarant’anni viene costruito il futuro, e questo è possibile solo con un dialogo aperto e costruttivo fra le diverse generazioni, attraverso cui i valori, i principi e gli obiettivi rotariani sono trasmessi ai futuri adulti e dirigenti.
Storia del Rotaract Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta
Gruppo Giovani
Il Gruppo Giovani venne costituito dal Rotary Club Casalmaggiore-Viadana nell’anno 1962 sotto la Presidenza dell’ing. Marcello Scarel. Fu presieduto da:
- Cavandoli Stanislao
- Cavandoli Stanislao
- Cavandoli Stanislao
- Cavandoli Stanislao
- Cavandoli Stanislao
- Tentolini Raul
- Tentolini Raul
I componenti iniziali furono i seguenti:
- Baruffaldi Giuliana
- Bellini Giovanna
- Boroni Grazioli Mario
- Cavandoli Rodolfo
- Cavandoli Stanislao
- Chittolini Giorgio
- Chittolini Mariella
- Grazzi Amedeo
- Penazzi Tina
- Piombi Anna Rosa
- Rinetti Manuela
- Roncai Luciano
- Rossi Pierangelo
- Savazzi Luigi
- Valenti Francesco
- Valenti Paolo
- Tentolini Raul
Rotaract Club
Il Rotaract Club Casalmaggiore-Viadana fu fondato nell’anno sociale 1968-69 mediante la confluenza del Gruppo Giovani ed il patrocinio del Rotary Club omonimo presieduto dall’avv. Renato Conti.
Il Rotaract Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta, nella forma attuale, è stato rifondato il 7 gennaio 1989, con la consegna della carta all’allora presidente Stefano Beltrami.
Hanno governato il Distretto Rotaract 2050
- Bertola Davide anno 1994-95
- Roncai Francesca anno 2006-07
Hanno presieduto il Rotaract Club
- Penazzi Giorgio a. 1968-69
- Valenti Francesco a. 1969-70
- Barra Nicola a. 1970-71
- Monici Alberto a. 1971-72
- Besana Francesco a. 1972-73
- Caviglia Roberto a. 1973-74
- Caviglia Roberto a. 1974-75
- Gazzoli Stefano a. 1975-76
- Besana Francesco a. 1976-77
- Invernizzi Gigliola a. 1977-78
- Manara Giuseppe a. 1978-79
- Manara Giuseppe a. 1979-80
- Non registrato a. 1980-81
- Non registrato a. 1981-82
- Non registrato a. 1982-83
- Non registrato a. 1983-84
- Bongiovanni Pietro a. 1984-85
- Pasini Marco a. 1985-86
- Grazzi Alberto a. 1986-87
- Sospeso a. 1987-88
- Sospeso a. 1988-89
- Beltrami Stefano a. 1989-90
- Beltrami Stefano a. 1990-91
- Bertola Davide a. 1991-92
- Bertola Davide a. 1992-93
- Araldi Fabio a. 1993-94
- Araldi Fabio a. 1994-95
- Toninelli Massimiliano a. 1995-96
- Gandolfi Monica a. 1996-97
- Roveri Walter a. 1997-98
- Poli Fabio a. 1998-99
- Mattioli Luca a. 1999-00
- Savazzi Valerio a. 2000-01
- Manfredi Massimo a. 2001-02
- Montanari Elena a. 2002-03
- Venditti Gabriele a. 2003-04
- Rossi Maurizia a. 2004-05
- Tiranti Alessandro a. 2005-06
- Tiranti Alessandro a. 2006-07
- Venditti Stefano a.2007-08
Soci rotaractiani effettivi dell’anno 2006-07
- Gozzi Elisa
- Manfredi Edoardo
- Manfredi Massimo
- Martelli Michelangelo
- Montanari Elena
- Roncai Chiara
- Roncai Francesca
- Savazzi Valerio
- Storti Elisa
- Tiranti Alessandro
- Venditti Gabriele
- Venditti Stefano
