Un Papa per amico

7 Ottobre 2024 - Lino Zani

L’ha conosciuto nel 1984 e da lì, per 21 anni, non lo ha più lasciato. Il conduttore di Linea Verde Sentieri, la guida alpina, per anni Consulente del Ministero per gli Affari Regionali in materia di Montagna, nonché amico di sci e sentieri di Karol Wojtyła Lino Zani è stato il brillante ed emozionante relatore della nostra serata di lunedì 7 ottobre, “secondo round” della presidenza di Mauro Acquaroni. Invitato grazie al rapporto di amicizia fra Mario Fazzi ed Enzo Bartone (compagno di imprese di Zani, e già ospite del club nel 2023), Lino Zani ha saputo suscitare sorrisi e commozione raccontando del suo speciale, privilegiato, rapporto con il Santo Padre, di cui ha parlato nel libro “Era santo, era uomo. Il volto privato di papa Wojtyła”, edito da Mondadori, scritto dopo la beatificazione del presule polacco. Libro che è diventato film per la tv (“Non aver paura”), con protagonista Giorgio Pasotti.
Attraverso le fotografie scattate in anni di frequentazioni, Lino Zani ha descritto Giovanni Paolo II nella sua veste di uomo e di Santo, perché Zani lo ha visto più volte quasi “trasfigurarsi” nei suoi momenti di intensa, solitaria preghiera fra le vette. Il rapporto che la montagna ha creato fra i due inizia nel luglio dell’84, quando nel piccolo rifugio sull’Adamello (3.000 mt) gestito dalla famiglia Zani arrivano in gran segreto due capi di Stato quali Pertini e Wojtyła, accolti nella semplicità di camere spartane e pasti familiari, sciate sulle vette, e battute divertenti (“hanno preparato gli strozzapreti! Oggi, papa, la fanno fuori!”), senza contare di quando il presidente con la pipa decise di diramare alla stampa la notizia della loro presenza in alta quota, sconvolgendo le forze dell’ordine che si dovettero attrezzare con improvvisati sistemi di sicurezza, e smistare i curiosi e la stampa… 
Mille avventure e profondi affetti ha confidato Lino Zani nel libro e ai soci del Club, e l’emozione di quella straordinaria amicizia (proseguita fra tutte le peripezie delle vite di entrambi per oltre due decenni) è stata percepita da tutti. Numerose le domande dal pubblico, fra cui quelle del presidente Acquaroni, del parroco di Casalmaggiore don Claudio Rubagotti, Vincenzo Corbisiero e Sebastiano Fortugno.
La conviviale è stata aperta con un minuto di silenzio per la ricorrenza della strage del 7 ottobre 2023 in Israele e in memoria di tutte le vittime provocate dalla conseguente guerra; poi è toccato a Gianluca Bocchi il compito di raccontare la consegna della tela restaurata a cura del nostro club raffigurante Il ritorno dalla fuga in Egitto di Domenico Savi alla chiesa di Santa Maria Annunciata a Viadana, service iniziato sotto la presidenza di Cristina Torricelli; in chiusura, la consegna di una Paul Harris Fellow a Vittorio Bortolotti da parte dell’assistente del Governatore Domenico Maschi, che era ospite del Club insieme a Valeria Goi del Rotaract, al cav. Roberto Marchini, e alla moglie di Lino Zani, Alba.
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