Nei giorni 4-6 aprile 2025 si è tenuto, presso la sede storica dell’Università di Malta nel centro di Valletta, il 6o Convegno dei Rotary Club della Città Storiche UNESCO.
In rappresentanza di Sabbioneta era presente il Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta con il socio Gianluca Bocchi, nella sua veste di Presidente della Commissione Beni Storici e Artistici UNESCO.
Il club aderisce a questa prestigiosa associazione internazionale dal 2019, quando lo stesso Bocchi ne chiese l’adesione in virtù del riconoscimento UNESCO conseguito da Sabbioneta nel 2008.
L’associazione, che si riconosce nella Dichiarazione di Urbino approvata nel 2013 in occasione del primo convegno “Città Storiche UNESCO, patrimonio di pace”, rientra nelle cosiddette Fellowship del Rotary International, gruppi di interesse con orientamenti specifici.
I convegni hanno cadenza biennale, riuniscono i Rotary Club delle Città Storiche UNESCO di tutta Europa, Turchia compresa, e mirano a mettere in comune esperienze, professionalità e progetti favorendo l’amicizia e la collaborazione fra i popoli nel più autentico spirito rotariano.
Entusiasta Gianluca Bocchi: “Era la nostra prima partecipazione in veste attiva di presentatori di un intervento realizzato a Sabbioneta nel 2015 consistito nel restauro storico-filologico della sala degli imperatori di Palazzo Ducale. Priva dei dodici ritratti dipinti da Bernardino Campi, perduti a seguito delle requisizioni austriache di fine Settecento, abbiamo ridato alla sala parte del suo antico splendore mediante l’apposizione di altrettante riproduzioni su tela a grandezza naturale sfruttando al meglio l’esistenza di una serie identica degli imperatori realizzata dallo stesso pittore per il Governatore di Milano Francesco Ferdinando D’Avalos ora conservata fra i depositi di Capodimonte e la residenza del Presidente della Repubblica a Napoli”.
L’intervento previde i permessi e le collaborazioni con il Comune di Sabbioneta, la Soprintendenza ai Beni Storici e Artistici di Mantova, la Soprintendenza del Polo Museale di Napoli, i patrocini di Regione Lombardia, della Provincia di Mantova e della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO.
Progettato e corredato di un solido studio scientifico dallo storico dell’arte sabbionetano Giovanni Sartori, l’intervento fu coordinato e realizzato sotto la supervisione del casalese Gianluca Bocchi, infine riassunto in un elegante catalogo stampato dalle Arti Grafiche Castello del viadanese Massimo Bini.
“La capacità di mettere a frutto tre distinte professionalità delle nostre rispettive città per dare vita in completa autonomia a un intervento ispirato a quello del Cenacolo palladiano dell’isola di San Giorgio a Venezia, dove nel 2007 fu riprodotta a grandezza naturale la grande tela di Paolo Veronese raffigurante Le nozze di Cana ora conservata al Museo del Louvre, ha profondamente impressionato le delegazioni presenti. Ho rilevato – continua Bocchi – un particolare interesse da parte degli amici di Urbino, che stanno pensando a come poter proporre un analogo progetto alle istituzioni locali per lo Studiolo di Federico da Montefeltro, mutilo di numerose tarsie”.

Gianluca Bocchi
Relazione alla Conferenza internazionale



