Che grinta, il Governatore!

1 Ottobre 2013 - Governatore Anna Spalla

Forse perchè è la prima rappresentante del “gentil sesso” a rivestire questa carica nel nostro Distretto, forse perchè non ricordavamo da tempo tanta grinta e tanta fede nel Rotary, la serata con il Governatore Anna Spalla ha davvero lasciato il segno, infondendo in ciascuno dei presenti (dai tre RC del Gruppo Po, oltre 140 amici!) una forte carica all’impegno e al servizio, all’interno di un sodalizio che sa eccellere da decenni. La prima vita a cambiare, ha detto, è stata la sua: facciamo nostro il motto del Presidente Internazionale Burton “Engage Rotary, change lives” (“Vivi Rotary, cambia vite”) per impegnarci a guidare grazie all’esempio, a portare avanti valori e a osare progetti importanti, che possano migliorare la nostra società. Belli, sinceri e calorosi gli applausi riservati ad Anna e alle sue parole.

Il presidente Palamara è stato l’uomo capace di impartire una lavata di capo ai colleghi palermitani Antonio Ingroia e Nino Di Matteo, chiedendo eufemisticamente loro che facessero «piena chiarezza» sulla gestione di quel similpentito che rispondeva al nome di Massimo Ciancimino. Il presidente Palamara, per chi l’avesse dimenticato, è stato altresì il magistrato che ancora al collega Ingroia, esibitosi in un eccitato comizio sulla piazza di Roma, volle ricordare come «la legittimazione della magistratura non si conquista nelle piazze, ma solo in tribunale, durante i processi». Deve aver preso gusto allo spirito del volo libero, poi, il presidente Palamara. Visto che è dell’altro giorno un suo atto di coraggio estremo che l’ha portato a polemizzare con il nuovo eroe del nostro tempo, quel Luigi De Magistris il quale, diventato sindaco di Napoli, da magistrato che era, e contro ogni opportunità, aveva voluto in giunta un altro magistrato, il pm napoletano Giuseppe Narducci: «È inopportuno che diventi assessore» si era espresso il presidente. Senza parlare di quando, a proposito di calciopoli, aveva auspicato che i suoi colleghi non si muovessero sulla base di «sensazioni».Un’altra occasione si presenta ora. Dal momento che sempre il solito Ingroia sembra determinatissimo a partecipare, venerdì 17 giugno, insieme con Michele Santoro, ai comizi pubblici per i 110 anni della Fiom, il sindacato dei metalmeccanici della Cgil. «Signori entra il lavoro. Tutti in piedi» sarà il titolo della manifestazione. C’è da sperareche l’eroico Palamara, memore dell’affermazione secondo cui la legittimazione della magistratura non si conquista in piazza, ricordi di nuovo il concetto al suo collega e voli ancora alto, così evitando di rimettersi seduto.

Imponente rappresentanza di soci e molti ospiti, martedì 1° ottobre, al ristoBifi di Casalmaggiore per la visita del Governatore del Distretto 2050 Anna Spalla, laureata in ingegneria civile, docente all’Università di Pavia e… reduce dalla partecipazione all’assemblea internazionale rotariana. “Credevo si trattasse di una bella vacanza in California, invece abbiamo vissuto come in un collegio, con un ritmo di lavoro incalzante, a contatto col presidente internazionale”: ha spiegato il Governatore, rivelando che da quel convegno sarebbero poi uscite le linee guida e le indicazioni per tutti i Club del mondo e i milioni di rotariani associati.

Anna Spalla ha quindi relazionato su diversi temi che sono alla base della partecipazione rotariana. Parlando del rigore etico nel lavoro, nel modo di vivere, donando se stessi prima di pensare a se stessi, della questione morale e della semplicità e umiltà prendendo riferimento da Papa Francesco, rotariano in Argentina. “Vedete – ha proseguito il Governatore – dall’intuizione di uno può partire un’idea mondiale e per noi è stata la scelta di portare la vaccinazione antipolio in Africa, così come ha suggerito nel 1985 un nostro socio di Salò-Desenzano”.

Anna Spalla poi ha insistito molto sul ruolo dei giovani: nel territorio sta partendo il programma Ryla per coinvolgere nella missione rotariana anche studenti quindicenni. A tale proposito è stato ricordato che i Rotary sono stati tra i primi ad assegnare borse di studio mandando studenti a formarsi all’estero ancor prima che venisse avviato il progetto Erasmus. “Sappiamo di essere bravi – ha concluso con una punta di legittimo orgoglio il Governatore – e quindi mettiamo in gioco le nostre capacità per vincere tutte le sfide di questo critico momento”. La conviviale interclub, presieduta dal “nostro” Mario Fazzi, ha coinvolto anche i Club Oglio Po e Piadena Oglio Chiese coi rispettivi presidenti Leonardo Stringhini e Manlio Troletti. Presenti alla serata anche Oscar Vaghi Past District Governor 2050, Riccardo Galetto Past President RC Pavia, Maurizio Mantovani segretario Roraty e-Club 2050, Patrizia Volonghi rappresentante distrettuale Rotaract 2050, le presidenti del Rotaract Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Alessandra Fazzi e del Piadena Oglio Chiese Melania Tabaglio, gli assistenti del Governatore Giuseppe Torchio (Gruppo Po), Emanuele Lanfranchi (Gruppo Stradivari) e Nedo Brunelli (Gruppo Tito Speri), e Alceste Bartoletti, Past President Gruppo Po.