Gita a Roma 2019

Anno Rotariano 2019 2020
Gita a Roma

Parco Archeologico di Ostia Antica
I resti dell’antica Ostia si inseriscono in un contesto geografico e territoriale molto diverso da quello antico: infatti in età romana il Tevere costeggiava il lato settentrionale dell’abitato, mentre ora ne tocca solo in minima parte un tratto del settore occidentale, essendo stato il suo letto trascinato a valle da una rovinosa e famosa alluvione, nel 1557; inoltre la linea di costa, in origine vicina alla città, risulta attualmente distante di circa 4 km, per l’avanzata della terraferma dovuta ai detriti lasciati dal fiume negli ultimi 2.000 anni. Ostia era quindi una città sorta – con un suo porto fluviale – sul mare e sul fiume, e questa sua particolare posizione ne determinò l’importanza attraverso i secoli sotto il profilo strategico -militare e sotto quello economico. Un’antica tradizione ne attribuiva la fondazione al quarto re di Roma, Anco Marzio, intorno al 620 a.C., per lo sfruttamento delle saline alla foce del Tevere (da cui il nome Ostia, da ostium = imboccatura). Comunque, i resti più antichi sono rappresentati da un fortilizio (castrum) in blocchi di tufo costruito dai coloni romani nella seconda metà del IV secolo a.C., con scopi esclusivamente militari, per il controllo della foce del Tevere e della costa laziale. Successivamente, soprattutto dopo il II secolo a.C., (quando Roma aveva ormai il predominio su tutto il Mediterraneo), cominciò a venir meno la funzione militare della città, destinata a diventare in poco tempo il principale emporio commerciale della capitale.

Teatro dell'Opera di Roma
Rebecca Bianchi in Don Chisciotte

La Domus Aurea
L’imperatore Nerone dopo il devastante incendio del 64 d.C., che distrusse gran parte del centro di Roma, iniziò la costruzione di una nuova residenza, che per sfarzo e grandiosità passò alla storia con il nome di Domus Aurea. Progettata dagli architetti Severus e Celer e decorata dal pittore Fabullus, la reggia era costituita da una serie di edifici separati da giardini, boschi e vigne e da un lago artificiale, situato nella valle dove oggi sorge il Colosseo. I nuclei principali del palazzo si trovavano sul Palatino e sul colle Oppio ed erano celebri per la sontuosa decorazione in cui a stucchi, pitture e marmi colorati si aggiungevano rivestimenti in oro e pietre preziose. L’enorme complesso comprendeva, tra l’altro, bagni con acqua normale e sulfurea, diverse sale per banchetti, tra cui la famosa coenatio rotunda, che ruotava su se stessa, e un enorme vestibolo che ospitava la statua colossale dell’imperatore nelle vesti del dio Sole. Dopo la morte di Nerone i suoi successori vollero cancellare ogni traccia dell’imperatore e del suo palazzo. I lussuosi saloni vennero privati di rivestimenti e sculture e riempiti di terra fino alle volte per essere utilizzati come sostruzioni per altri edifici.

Basilica di San Clemente
Un solo luogo che racconta l’intera storia di Roma
E’ un luogo dal fascino secolare, ricco di storia e secoli.
importanti affreschi che pieno di curiosità e continue scoperte. Per gli amanti della Roma sotterranea è quindi una tappa obbligatoria: i suoi resti infatti si spingono fino a ben 20 metri al di sotto dell’attuale livello stradale. Visitare la Basilica di San Clemente vuol dire intraprendere un vero e proprio viaggio in verticale, per andare alla scoperta della lunga storia della città, osservando il suo continuo La visita inizia all’interno della Basilica fatta costruire da papa Pasquale II nei primi anni del 1100, dedicandola a San Clemente, quarto papa della storia della chiesa.
Clemente visse nel II secolo d.C., ai tempi dell’imperatore Traiano. Si inizia poi la discesa nei sotterranei e il primo livello visitabile è quello corrispondente alla Basilica di IV secolo d.C. che risalgono al IX e XI secolo, a testimonianza dell’ultima fase di vita, prima del suo interramento per la costruzione della basilica superiore.
Proseguendo nella discesa, si giungerà all’interno di un mitreo datato alla fine del II secolo d.C. e sorto tra le pareti di un’insula romana più antica, realizzata nella seconda metà del I secolo d.C.



