Pubblicati da mario

21 Maggio 2026



Premio Nazionale Toson d'Oro

21 Maggio 2026 - Conferimento della decima edizione del premio a Gigi Buffon

Una bella giornata di festa, di popolo e di tifosi, l’esaltazione dei valori inalienabili dello sport e della vita, la celebrazione di un grande sportivo di fama mondiale.
È stata tutto questo, nella giornata del 21 maggio,  la consegna del prestigioso premio Toson d’Oro a Gianluigi Buffon, uno dei portieri più amati e più forti di sempre, passato alla storia per le grandi imprese tra i pali e per le riconosciute prerogative umane. Il tripudio è iniziato sulla marmorea scalinata del palazzo ducale di Sabbioneta, dove il campione è stato letteralmente sommesso dai tanti fan, soprattutto giovani, tra grandi sorrisi, ovazioni, maglie juventine ma anche interiste e milaniste, foto ed autografi.
All’interno del gioiello architettonico si è tenuta poi la cerimonia di consegna, coordinata dal presidente Stefano Bozzetti, del riconoscimento istituito dal Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, la cui storia è stata raccontata da Gianluca Bocchi.
Gremito il teatro: tra i tanti presenti, i sindaci di Casalmaggiore e Viadana, Filippo Bongiovanni e Nicola Cavatorta, il vice sindaco sabbionetano Franco Alessandra, il comandante dei carabinieri Mauro Labriola, il direttore della Gazzetta di Mantova Corrado Binacchi, la governatrice del Distretto 2050 Annalisa Balestrieri. A fare gli onori di casa, il sindaco della Piccola Atene Marco Pasquali, che si è detto emozionato nell’ascoltare l’Inno d’Italia alla presenza di Gianluigi. Tanti gli argomenti affrontati nell’intervista di Francesca Strozzi, spesso interrotta da calorosi e sinceri applausi: il calcio, la Juve, la Nazionale, i traguardi ed i primati, lo sport come scuola di valori, gli allenatori ed i compagni di squadra, gli insegnanti, gli affetti familiari, le fragilità ed il futuro.
Prima di ricevere il prezioso monile, Buffon, scherzando, ha ringraziato il Rotary “per avere deciso, quest’anno, di abbassare il livello e la qualità del premio”. Il fuoriclasse, definito «un simbolo positivo», ha annunciato di essere in partenza per il Madagascar per partecipare al più grande evento buddista del mondo, ha elogiato la moglie Ilaria d’Amico “che ha lavorato molto su di me con grande amore”, ha spiegato di essere sincero, di non credere nei miti ma negli uomini veri, di essere autoironico, con pochi fronzoli e pochi filtri, di non mettersi limite al futuro, che comunque vede con sua moglie, ed al cuore. Ha poi affermato che le donne sono migliori degli uomini, che le difficoltà esistenziali non devono essere nascoste, ma vanno sdoganate e combattute. Ed ancora ha raccontato di non essersi affezionato ad una parata particolare ma di amare ogni uscita ed ogni rinvio, che la Juve di oggi necessita di un nuovo progetto e di una buona semina, che indossare la maglia della Nazionale ha significato per lui rappresentare i tifosi di tutte le squadre, dismessi i tanti colori delle maglie. “Per me – ha poi sentenziato – l’amicizia è sacra e per certi versi anche più importante dell’amore”. “Per la terza volta – ha proseguito – l’Italia non si è qualificata ai Mondiali. Tante sono le ragioni, ma va capito che gli avversari sono diventati più forti”. “Lo sport – ha ammesso – mi ha insegnato a combattere con me stesso, a migliorarmi. Oggi sto bene al mondo”. (r.m.)
Al termine dell’appuntamento pubblico, Buffon ha raggiunto i soci a Viadana, presso la Sala Saviola, come sempre messa a disposizione dalla preziosa socia Lea. Il “portierone” si è concesso a selfie, chiacchierate, domande e confidenze, confermando l’affabilità e la sincerità già dimostrate a Sabbioneta.
Una splendida giornata, perfettamente organizzata dal presidente Bozzetti e dal suo staff, Mario Fazzi in testa: grazie a tutti! 

23 Marzo 2026



Pre Pasquale

23 Marzo 2026 - Visita al Palazzo Abbaziale di Casalmaggiore guidata da Gianluca Bocchi

Le sale del Palazzo Abbaziale, le tele di Marcantonio Ghislina, le decorazioni parietali, l’alcova nascosta: queste le protagoniste della serata prepasquale del Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta del 23 marzo, che ha immerso i presenti nelle bellezze custodite e da poco restaurate della parrocchia di Santo Stefano. Cicerone d’eccezione lo storico dell’arte Gianluca Bocchi, socio al quale si deve gran parte del lavoro che ha portato alla pubblicazione del volume dedicato al “pittore di frontiera nel Settecento lombardo” di recente edizione a cura del Club e della Soprintendenza del MIC per le province di Cremona, Mantova e Lodi. Su invito del presidente del RC CVS Stefano Bozzetti, Gianluca Bocchi ha illustrato le scene bibliche raffigurate nelle tele “salvate” dall’Ospedale Vecchio, i restauri che hanno subito, e le differenze fra gli interventi di Ghislina e quelli degli allievi, raccontando aneddoti veterotestamentari ma anche “trucchi” pittorici che potevano aiutare il popolo a capire ruoli e valori dei vari personaggi raffigurati, da Ester e Assuero al giudizio di Salomone, da Susanna con il profeta Daniele all’arcangelo Raffaele alle prese con Tobia. Bellezze artistiche recuperate e riportate al loro splendore, posizionate da soli pochi mesi in quello che può considerarsi un vero tesoro tutto da riscoprire che è il Palazzo Abbaziale di Casalmaggiore.

La serata è proseguita con la cena nell’auditorium Giovanni Paolo II dell’oratorio, alla presenza anche del parroco don Claudio Rubagotti: a lui il compito di lasciare ai tanti presenti un pensiero ed una riflessione sulla Pasqua. “Lasciamoci incantare dalla capacità della natura di rigenerarsi: come gli alberi che vediamo fiorire anche nelle zone più impervie e abbandonate, così noi tutti dobbiamo uscire dal sepolcro, risuscitare alla vita…rifiorire a nostra volta. Chiediamo la grazia di non farci ‘asfaltare’ dalla realtà”.

La conviviale prepasquale ha segnato l’ingresso nel Club di un nuovo socio, presentato dallo stesso Gianluca Bocchi: si tratta di Christian Soldi (che di Bocchi è il genero), giovane promessa della finanza, attivissimo da tempo nel Rotaract e già insignito di una Paul Harris Fellow.

Ospiti speciali della serata il dott. Andrea Bondurri, nuovo direttore del reparto di Chirurgia dell’Ospedale Oglio Po, ed il presidente del RC Piadena Oglio Chiese Giorgio Moriero.

14 Febbraio 2026



Veglione di Carnevale

14 Febbario 2026 - Sede AVIS di Casalmaggiore

Si contribuisce gradino per gradino: il restauro funzionale del Duomo di Santo Stefano prosegue anche grazie al contributo donato dal Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta grazie a quanto raccolto durante la festa in maschera di sabato 14 febbraio ospitata nella sede dell’Avis.

La Festa degli Innamorati è diventata un divertente incontro a tema Dracula a cui, a sorpresa, ha preso parte anche l’attrice Maria Grazia Cucinotta, che è comparsa con tutta la compagnia teatrale con cui si era da poco esibita al Comunale con La moglie fantasma.

Musica dal vivo con la AlterEgo Band di Alessandro Zaffanella, costumi super orrorifici esibiti da soci e partecipanti, spettacolare buffet a cura del panificio Paroli: un veglione “da paura” perfetto in ogni particolare, che ha coinvolto anche il polimorfico don Claudio Rubagotti (“Grazie per questa occasione di unire lo stare bene insieme e il prendersi cura della Storia”) e il vicepresidente vicario di Avis Stefano Assandri.

Soddisfatti della perfetta riuscita dell’iniziativa il presidente Rotary CVS Stefano Bozzetti ed il suo braccio destro Mario Fazzi: “Tantissime persone hanno condiviso il divertimento e il senso di fare del bene: anche una festa può e deve diventare occasione per aiutare la collettività locale, in particolare la salvaguardia della chiesa di Santo Stefano, un patrimonio non solo religioso, un bene storico architettonico che appartiene al nostro territorio e alla cui cura dovremmo contribuire tutti”.

05 Febbraio 2026



Gli incidenti domestici

05 Febbario 2026 - Padana Soccorso

Quasi 4 milioni l’anno, con circa 8mila vittime: gli incidenti domestici hanno numeri importanti in Italia, e fra cadute, malori, ferite, tagli, ustioni e intossicazioni il ricorso al 112 è pressochè continuo. L’argomento è stato affrontato nella conviviale interclub di giovedì 5 febbraio presso il salone del Palazzo Abbaziale di Santo Stefano: i Rotary Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, Casalmaggiore Oglio Po e Piadena Oglio Chiese hanno avuto come relatori alcuni preparatissimi volontari della Padana Soccorso che hanno dato istruzioni in pillole su come affrontare casi di lesioni, probabili fratture, scottature, svenimenti fra le mura di casa: “Ricordate però sempre che non siete soli: la rete che si attiva contattando il numero unico di pronto intervento assicura una ‘presenza’ e un aiuto su più livelli, 365 giorni l’anno, h 24”: così ha esordito il dott. Mirko Zani, istruttore AREU (agenzia Regionale Emergenza Urgenza), formatore della Federazione Volontari del Soccorso. Con lui Mirella Piva, a sua volta istruttrice FVS e colonna portante della Padana Soccorso, che ha simulato interventi immediati per affrontare casi di ostruzione delle vie respiratorie e per l’utilizzo del defibrillatore: “E’ semplice da usare, ormai presente in scuole, mezzi pubblici, impianti sportivi, uno strumento indispensabile per salvare vite: dobbiamo essere tutti in grado di attivarlo e non averne paura”. Non basta una relazione per imparare metodi e tecniche di primo intervento, ma la formazione proposta da Padana Soccorso va ben oltre: il 10 febbraio verrà presentato presso la sede Avis della Baslenga il corso formativo gratuito per aspiranti soccorritori, che sarà rivolto a persone dai 18 ai 73 anni. “Un servizio importante per la cittadinanza, anche per reclutare nuovi volontari, di cui abbiamo molto bisogno”: così Giorgio Moriero, presidente di Padana Soccorso e del RC Piadena Oglio Chiese. Al tavolo con lui Stefano Bozzetti (RC CVS), Fabio Araldi (RC COP), la governatrice del Distretto 2050 Annalisa Balestrieri e Sebastiano Fortugno, rappresentante distrettuale Rotaract 2050 per l’anno 2026/2027. Sono intervenuti con approfondimenti e domande Michele Calavalle, Luigi Borghesi, Mario Fazzi e gli stessi Balestrieri e Fortugno.

26 Gennaio 2026



Niccolò Tommaseo

26 Gennaio 2026 - Alvise Tommaseo Ponzetta e Massimo De Luca

Non si affronta quasi più nei programmi scolastici, in pochi sanno chi sia anche se magari vivono in una via a lui dedicata, gli editori non ripubblicano i suoi scritti perché “fuori moda” …eppure Nicolò Tommaseo avrebbe ancora tanto da insegnare: ai giovani, ai politici, al mondo della cultura. Lo si scopre leggendo il libro “Nicolò Tommaseo. Tra storia e ricordi familiari a 150 anni dalla morte”, che un suo bis-bis nipote ha recentemente pubblicato per Gianni Sartori Editore. Si tratta di Alvise Tommaseo Ponzetta, relatore del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta nella conviviale del 26 gennaio, che spulciando archivi, consultando documenti inediti e attingendo a testimonianze di nonni e cugini ha saputo “rispolverare” la figura del quadrisavolo mettendone in luce eroismo, fermezza, rigore etico, coerenza. Nato in Dalmazia (a Sebenico, per la precisione) nel 1802, Tommaseo fu tra i più grandi personaggi della lessicografia e della letteratura ottocentesca italiana (ricordiamo ad esempio, il Dizionario della Lingua italiana, scritto con Bernardo Bellini, o il romanzo “Fede e bellezza”), nonché critico letterario, filosofo, politico e patriota. Alvise Tommaseo Ponzetta lo ricorda soprattutto nel suo impegno e nelle sue vicissitudini affrontate nel 1848 per la difesa di Venezia dall’invasore asburgico, insieme a Daniele Manin, ma racconta anche della sua profonda amicizia e stima nei confronti di Alessandro Manzoni (“detestava invece Giacomo Leopardi per la sua mancanza di fede e per il suo pessimismo”), del convinto federalismo, del continuo propugnare una fratellanza fra popoli di lingua slava e italiana (“fu tra i primi a intuire l’importanza della questione balcanica, battendosi per il riconoscimento dell’autonomia della ‘nazione’ dalmata”), ma nella sua relazione ha voluto parlare anche dei difetti dell’illustre avo: “Un uomo integro, ma con un’unica debolezza… le donne! Frequentava sovente diverse ‘signore’ di strada, poi correva in chiesa a confessarsi, e appena fuori…peccava ancora!”

Una delle prefazioni del libro è firmata dal magistrato Massimo De Luca, presidente del Tribunale di Mantova, presente alla serata rotariana: a lui il compito di tracciare un ritratto di Alvise Tommaseo Ponzetta, definito un “uomo rinascimentale”, in quanto avvocato, conduttore di una azienda agricola, gran produttore di vini e di asparagi, scrittore, giornalista, Ufficiale di Cavalleria, cacciatore, cinefilo e ambientalista.

Il presidente del RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Stefano Bozzetti, in chiusura di serata, ha donato ad Alvise Tommaseo Ponzetta l’ultima pubblicazione edita dal Club dedicata al pittore Marcantonio Ghislina.

12 Gennaio 2026



Il Caso Saman Abbas

12 Gennaio 2026 - Colonnello Luigi Regni

Ci ricordiamo tutti i dolcissimi occhi di cerbiatto della giovane pakistana di Novellara strangolata e occultata in un casolare diroccato a quasi due metri di profondità, fra macerie pericolanti e boscaglia fittissima. Il clan Abbas si era così liberato di lei perché non accettava un matrimonio combinato: “ragazza ribelle, ingestibile, pericolosa”, sobillavano zii e cugini, “meglio sbarazzarsene” … Le prime fasi delle indagini, fin quasi all’epilogo del ritrovamento del cadavere, sono state seguite in prima persona dal colonnello Luigi Regni, al tempo dei fatti (2021) Comandante dei Carabinieri di Guastalla. Da poco in pensione, Regni ha potuto ripercorrere con maggiore libertà tutta la vicenda ai soci del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta nella serata del 12 gennaio. Ha raccontato del suo forte coinvolgimento emotivo, dello spiegamento di forze messo in campo per estrarre Saman da una tomba che non era “sepoltura”, del prezioso contributo ricevuto dalla stampa e dai media, da volontari, da esperti arrivati da ogni dove: le sue parole ancora piene di passione si sono ulteriormente “caricate” con la proiezione di foto e video relativi alle operazioni delle prime ricerche, dei momenti anche di necessario relax e dei momenti di approccio con la stampa. E la commozione non poteva non toccare tutti.

Non doveva però essere solo un momento di ricordi, di riassunto di dati e sentenze: il colonnello Regni continua a “cercare” Saman e invita tutti a farlo con lui. “Che quella di Saman non sia stata una morte inutile: dobbiamo raccontare il suo caso ai giovani, nelle scuole, ovunque, e instaurare un dialogo che possa far emergere situazioni di disagio, prepotenza, violenza, perché i casi di sopruso e prevaricazione siano raccontati, e quindi mettere in atto tutte le strategie e le forze per risolverli. Parlando con gruppi di studenti abbiamo già raccolto le confessioni di alcune ragazze, e abbiamo preso in carico i loro casi. Dobbiamo farlo, ciascuno nel proprio ambito”.
Gemma Zani, Enzo Rosa, Mauro Acquaroni, Rosario Pisani, Sebastiano Fortugno e Letizia Frigerio hanno suggerito con le loro domande ulteriori riflessioni, fra cui, la più forte, quella sulla figura aberrante di una madre che accompagna la figlia a morire all’interno di un sistema familiare tremendo e disumano.
Il presidente Stefano Bozzetti ha donato al colonnello Regni l’ultima pubblicazione edita dal Casalmaggiore Viadana Sabbioneta dedicata l pittore Marcantonio Ghislina. Alla serata erano presenti fra gli ospiti il presidente del POC Giorgio Moriero, il prefetto del Brescello Tre Ducati Federica Sarzi e la moglie di Luigi Regni Cristina Zanlari.

Ci ricordiamo tutti i dolcissimi occhi di cerbiatto della giovane pakistana di Novellara strangolata e occultata in un casolare diroccato a quasi due metri di profondità, fra macerie pericolanti e boscaglia fittissima. Il clan Abbas si era così liberato di lei perché non accettava un matrimonio combinato: “ragazza ribelle, ingestibile, pericolosa”, sobillavano zii e cugini, “meglio sbarazzarsene” … Le prime fasi delle indagini, fin quasi all’epilogo del ritrovamento del cadavere, sono state seguite in prima persona dal colonnello Luigi Regni, al tempo dei fatti (2021) Comandante dei Carabinieri di Guastalla. Da poco in pensione, Regni ha potuto ripercorrere con maggiore libertà tutta la vicenda ai soci del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta nella serata del 12 gennaio. Ha raccontato del suo forte coinvolgimento emotivo, dello spiegamento di forze messo in campo per estrarre Saman da una tomba che non era “sepoltura”, del prezioso contributo ricevuto dalla stampa e dai media, da volontari, da esperti arrivati da ogni dove: le sue parole ancora piene di passione si sono ulteriormente “caricate” con la proiezione di foto e video relativi alle operazioni delle prime ricerche, dei momenti anche di necessario relax e dei momenti di approccio con la stampa. E la commozione non poteva non toccare tutti.

Non doveva però essere solo un momento di ricordi, di riassunto di dati e sentenze: il colonnello Regni continua a “cercare” Saman e invita tutti a farlo con lui. “Che quella di Saman non sia stata una morte inutile: dobbiamo raccontare il suo caso ai giovani, nelle scuole, ovunque, e instaurare un dialogo che possa far emergere situazioni di disagio, prepotenza, violenza, perché i casi di sopruso e prevaricazione siano raccontati, e quindi mettere in atto tutte le strategie e le forze per risolverli. Parlando con gruppi di studenti abbiamo già raccolto le confessioni di alcune ragazze, e abbiamo preso in carico i loro casi. Dobbiamo farlo, ciascuno nel proprio ambito”.
Gemma Zani, Enzo Rosa, Mauro Acquaroni, Rosario Pisani, Sebastiano Fortugno e Letizia Frigerio hanno suggerito con le loro domande ulteriori riflessioni, fra cui, la più forte, quella sulla figura aberrante di una madre che accompagna la figlia a morire all’interno di un sistema familiare tremendo e disumano.
Il presidente Stefano Bozzetti ha donato al colonnello Regni l’ultima pubblicazione edita dal Casalmaggiore Viadana Sabbioneta dedicata l pittore Marcantonio Ghislina. Alla serata erano presenti fra gli ospiti il presidente del POC Giorgio Moriero, il prefetto del Brescello Tre Ducati Federica Sarzi e la moglie di Luigi Regni Cristina Zanlari.

Ci ricordiamo tutti i dolcissimi occhi di cerbiatto della giovane pakistana di Novellara strangolata e occultata in un casolare diroccato a quasi due metri di profondità, fra macerie pericolanti e boscaglia fittissima. Il clan Abbas si era così liberato di lei perché non accettava un matrimonio combinato: “ragazza ribelle, ingestibile, pericolosa”, sobillavano zii e cugini, “meglio sbarazzarsene” … Le prime fasi delle indagini, fin quasi all’epilogo del ritrovamento del cadavere, sono state seguite in prima persona dal colonnello Luigi Regni, al tempo dei fatti (2021) Comandante dei Carabinieri di Guastalla. Da poco in pensione, Regni ha potuto ripercorrere con maggiore libertà tutta la vicenda ai soci del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta nella serata del 12 gennaio. Ha raccontato del suo forte coinvolgimento emotivo, dello spiegamento di forze messo in campo per estrarre Saman da una tomba che non era “sepoltura”, del prezioso contributo ricevuto dalla stampa e dai media, da volontari, da esperti arrivati da ogni dove: le sue parole ancora piene di passione si sono ulteriormente “caricate” con la proiezione di foto e video relativi alle operazioni delle prime ricerche, dei momenti anche di necessario relax e dei momenti di approccio con la stampa. E la commozione non poteva non toccare tutti.

Non doveva però essere solo un momento di ricordi, di riassunto di dati e sentenze: il colonnello Regni continua a “cercare” Saman e invita tutti a farlo con lui. “Che quella di Saman non sia stata una morte inutile: dobbiamo raccontare il suo caso ai giovani, nelle scuole, ovunque, e instaurare un dialogo che possa far emergere situazioni di disagio, prepotenza, violenza, perché i casi di sopruso e prevaricazione siano raccontati, e quindi mettere in atto tutte le strategie e le forze per risolverli. Parlando con gruppi di studenti abbiamo già raccolto le confessioni di alcune ragazze, e abbiamo preso in carico i loro casi. Dobbiamo farlo, ciascuno nel proprio ambito”.
Gemma Zani, Enzo Rosa, Mauro Acquaroni, Rosario Pisani, Sebastiano Fortugno e Letizia Frigerio hanno suggerito con le loro domande ulteriori riflessioni, fra cui, la più forte, quella sulla figura aberrante di una madre che accompagna la figlia a morire all’interno di un sistema familiare tremendo e disumano.
Il presidente Stefano Bozzetti ha donato al colonnello Regni l’ultima pubblicazione edita dal Casalmaggiore Viadana Sabbioneta dedicata l pittore Marcantonio Ghislina. Alla serata erano presenti fra gli ospiti il presidente del POC Giorgio Moriero, il prefetto del Brescello Tre Ducati Federica Sarzi e la moglie di Luigi Regni Cristina Zanlari.

15 Dicembre 2025



Pre Natalizia

15 Dicembre 2025 - Don Claudio Rubagotti

SANGUIGNA. Un restauro, un catalogo, un grande service. È quanto ha realizzato il Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta con l’Operazione Ghislina: dopo il salvataggio e il recupero da parte del Ministero della Cultura (per il tramite della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Cremona, Mantova e Lodi) delle sette tele del pittore “di frontiera” nato a Casalmaggiore nel 1676 malamente conservate presso la chiesa dell’Ospedale Vecchio, ecco arrivare in libreria una pregevolissima monografia dedicata proprio a questo dimenticato pittore, riscoperto solo recentemente nella sua raffinatezza e riconoscibilità stilistica, volume interamente finanziato dal RC presieduto da Stefano Bozzetti e stampato da Arti Grafiche Castello. “Tutto il ricavato della vendita -spiega Bozzetti- verrà devoluto alle Parrocchie di Casalmaggiore per il restauro del Duomo e del Palazzo Abbaziale”: a una delle “cene che fanno del bene”, lunedì 15 dicembre all’Antica Grancia di Sanguigna, la notizia è stata diramata agli oltre cento fra soci e ospiti. “Questo catalogo –ha spiegato uno dei curatori, Gianluca Bocchi– resterà nella Storia dell’Arte, verrà donato alle maggiori biblioteche ed università non solo italiane, diffonderà per primo la conoscenza artistica del Ghislina: è un’operazione di cui andare orgogliosi”.

Non è peraltro l’unico service del RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, già impegnato da anni in screening sulla salute della popolazione del territorio (aorta, vescica…), in donazioni alle case di cura, alle borse di studio per alunni meritevoli, alla costruzione di pozzi d’acqua in Nigeria, prodigandosi dal locale all’internazionale.

Il volume su Marcantonio Ghislina è in vendita ad € 30,00 presso la libreria Il Seme di Casalmaggiore: un’ottima strenna natalizia, un importante saggio artistico, un decisivo aiuto per sostenere le spese dei lavori in Santo Stefano.

C’era anche don Claudio Rubagotti alla prenatalizia del 15 dicembre: a lui il compito di portare una riflessione religiosa ai commensali. “Il Natale è essere felici di essere uomini, perché Dio si è fatto uomo, carne, sangue, come noi: riprendiamo in mano la nostra Umanità e la nostra grandezza”, ha detto il parroco, collegandosi alle nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale, “che sembra stia diventando il nuovo Dio: non Dio che si fa uomo, ma la Macchina che diventa Dio”.

Hanno partecipato alla serata, fra gli altri, anche il magg. Giuseppe Fiore, il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, le presidentesse Inner Wheel (Marina Scomparin Troletti) e Rotaract (Valeria Goi), il comandante della stazione dei carabinieri di Viadana Massimiliano Burroni. Tutti i presenti hanno infine festeggiato il compleanno di Luca Mattioli di Corte Camerlenga: 55 anni di riconoscimenti e soddisfazioni.

Tra i prossimi appuntamenti annunciati da Bozzetti un incontro aperto al pubblico con il Ministro della Giustizia on. Carlo Nordio, il 20 febbraio 2026.

03 Novembre 2025

Don Arrigo Duranti

Vicario delle Parocchie di Santo Stefano e di Santa Maria Assunta

03 Novembre 2025

Ore 18.30

Santa Messa



Santa Messa

In Commemorazione dei defunti rotariani



Cena

Ore 19.30

Santa Maria Assunta

Vicobellignano

Ristorante A Modo Mio

Da Diego

19 Novembre 2025

Annalisa Balestreri

Governatore Distretto 2050 - Anno Rotariano 2025-2026

19 Novembre 2025

Ore 20.00

Visita del Governatore



Visita Ufficiale del Governatore al Gruppo Terre Padane

Nella splendida cornice di Palazzo Zaccaria Pallavicino a Cremona

Palazzo Zaccaria Pallavicino

Corso Matteotti 19 - Cremona

Palazzo Zaccaria Pallavicino, costruito alla fine del Settecento per volontà del marchese Giuseppe Maria Zaccaria, sorge sull’area precedentemente occupata da Palazzo Crivelli, risultato dell’unione di singole fabbriche di differenti dimensioni e riccamente decorato da artisti del calibro di Giuseppe Natali, Sebastiano Galeotti e Giovanni Angelo Borroni.

Il progetto della nuova costruzione si deve a Faustino Rodi, a cui subentra Luigi Voghera dopo la morte del marchese Zaccaria e il passaggio di proprietà ai Pallavicino. Il contributo del Voghera si coglie soprattutto nel disegno del maestoso scalone d’onore a tre rampe voltato a botte, le cui pareti sono dipinte a simulare il bugnato in granito della facciata esterna. 

All’interno l’aspetto attuale degli appartamenti di rappresentanza del piano nobile risale all’intervento di Renzo Mongiardino, che si colloca tra la fine degli anni ‘50 e i primi anni ’60 del Novecento, su commissione dei nuovi proprietari, Giovanni Carotti e Andreina Negroni.

 

20 Ottobre 2025



Astrofotografia

20 Ottobre 2025 - Stefano Filzoli

Costosa? Molto. Incantevole? Altrettanto: scrutare gli astri è una passione così. Laurea in
Economia e Commercio, imprenditore nel ramo degli infissi, il casalasco classe ’69 Stefano Filzoli è attratto fin da bambino da tutto ciò che ci sovrasta, ci nutre e ci incanta: il Sole, la Luna, i pianeti, le stelle che nascono e muoiono ad anni-luce da noi, le galassie. Li scruta e li immortala con strumentazioni sempre più raffinate, lasciando che telescopi, treppiedi, specchi e raffinati supporti ottici si attivino anche per ore per catturare video e ricavare foto del cielo, che gli sono valsi già numerosi premi, riconoscimenti e pubblicazioni (anche sul sito del National Geographic). La vera sfida è che eccelle nell’astrofotografia pur realizzando le sue immagini in una delle zone del mondo messe peggio quanto a visibilità atmosferica: “L’inquinamento luminoso della Pianura Padana è un disastro! La mia è una bella sfida”.
Filzoli ha raccontato di sé e della sua “fissa” per le stelle nella serata conviviale del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta di lunedì 20 ottobre: dettagli tecnici, problemi da affrontare, storia della astrofisica e soprattutto una splendida carrellata di iinquadrature, elaborate da lui nel corso degli ultimi anni, capaci di emozionare tanto sono dettagliate, eteree, fatate: l’incanto del cielo, della Via Lattea, di un particolare di Giove, degli anelli di Saturno ripresi in condizioni diverse che tolgono il fiato. Sul sito www.astrodelciel.it gli scatti di Stefano Filzoli sono ammirabili da tutti: nonostante non si abbia brillanza, abbondi la foschia e sia continua la turbolenza atmosferica, l’astrofotografo casalasco è riuscito a fare della sua città un’ottima sede di osservazione del cosmo e a realizzarne emozioni in veste di “ritratti” (bianco-nero e colore) sulla magia planetaria dell’universo.
La curiosità e l‘ammirazione ha coinvolto tutti i soci e gli ospiti presenti alla serata: Filzoli ha approfondito la sua relazione anche grazie alle domande poste, fra gli altri, dal presidente del RC Casalmaggiore Viadana Sabbioneta Stefano Bozzetti, Gabriella Badalotti, Fermo Zanichelli, Michele Calavalle.
Da tutti i presenti è stata festeggiata la socia Maria Rosa Nevi Concari: buon compleanno a un vero faro delle istituzioni scolastiche del territorio.

09 Ottobre 2025



Global Grant WaterProject in Nigeria

09 Ottobre 2025 - Interclub di Presentazione del Global Grant

“Uniti per fare del bene”, e ancora una volta si lavora per migliorare le condizioni di vita di interi villaggi della Nigeria meridionale con la costruzione di nuovi pozzi per il reperimento di acqua potabile…ma non solo. Il progetto è stato presentato durante la conviviale interclub di giovedì 9 ottobre: è stato candidato come “Global Grant” alla Rotary Foundation per un costo complessivo di 33mila dollari, e soprattutto è stato sottoscritto e condiviso da tutti i club Rotary del territorio, a partire da quello presieduto da Stefano Bozzetti, che già negli anni 2018-19 e 2019-20 aveva portato avanti con Amurt la straordinaria iniziativa a favore di decine di migliaia di famiglie nigeriane. Il nuovo impegno porterà alla realizzazione di altri 25-30 pozzi d’acqua potabile in altrettanti villaggi, ma anche al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie degli abitanti, alla protezione delle loro risorse idriche, alla “cura” dei pozzi, dopo una formazione capillare impartita sulle modalità di installazione e manutenzione. Al tavolo presidenziale, oltre a Bozzetti, Gianluca Bocchi (sotto la cui presidenza tutto ebbe inizio), la governatrice del Distretto 2050 Annalisa Balestrieri, il segretario del Distretto Domenico Maschi, il presidente del RC Cremona Po Vittoriano Zanolli; erano presenti anche l’assistente del governatore Roberto Dall’Olmo, e i presidenti dei RC Cremona Monteverdi (Elva Calvaruso), Soresina (Maria Cristina Zampieri), Piadena Oglio Chiese (Giorgio Moriero) e Rotaract Casalmaggiore (Valeria Goi), e Paolo Bocchi con la moglie Chiaristella Ferrari, Vittorio Marangoni e, in collegamento telefonico da remoto, Ikenna Okpuru, del RC di Abakaliki, Nigeria. A illustrare fasi e modalità del progetto (che negli anni ha avuto il supporto anche del RC di Cupertino, California) è stato il rappresentante AMURT per la Nigeria Tor Bjoernsen, missionario in Africa con il nome di Dada Daneshananda, da sempre impegnato in azioni umanitarie a favore delle popolazioni in difficoltà di tutto il mondo. Partner aggiunto dell’iniziativa anche Padania Acque, rappresentata da Christian Chizzoli, Alessandro Portesani e Angelo Mantovani, che hanno a loro volta illustrato ciò che la società cremonese – unica in Europa- sta portando avanti a favore di persone in difficoltà sul territorio: “Morosità incolpevoli”, per venire incontro a chi, per i motivi più diversi ma indipendenti dalla loro volontà, non può sostenere i costi di un bene primario come l’acqua. “Una serata importante -ha chiuso Bozzetti- perché più siamo e più riusciamo a fare”.

29 Settembre 2025



Quando l'Italia perse la faccia. Il caso Tortora

29 Settembre 2025 - Raffaele Della Valle

Le nuove generazioni non possono sapere, ma devono (anche loro) sapere: i nati dopo gli anni Ottanta non conoscono il caso giudiziario che sconvolse la vita di uno dei più seguiti presentatori RAI italiani, Enzo Tortora: non c’erano i follower, in quegli anni, ma i telespettatori, e il suo “Portobello” lo guardavano in 28 milioni di persone. Fece scalpore (è dire poco) il suo arresto avvenuto il 17 giugno 1983 su ordine della Procura di Napoli, con l’accusa di far parte della Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo e con un ruolo di primissimo piano nel traffico di droga gestito dalla stessa organizzazione criminale. A indicarlo come colpevole furono alcuni collaboratori di giustizia, in particolare Giovanni Pandico, ma le loro testimonianze si rivelarono -dopo troppo tempo- del tutto infondate, e soprattutto mai davvero analizzate, verificate. Un lungo e sofferto calvario giudiziario portò Tortora a una condanna in primo grado, per lui, straziante; poi fu completamente assolto in appello e con sentenza definitiva dalla Cassazione nel 1987, venendo poi riconosciuto vittima di un caso di malagiustizia. Al suo fianco, come difensore, come amico, l’avvocato Raffaele della Valle, uno dei maggiori penalisti italiani, ospite della conviviale del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta presieduto da Stefano Bozzetti lunedì 29 settembre; alla serata era presente anche il giornalista Francesco Kostner, che con della Valle ha scritto il volume “Quando l’Italia perse la faccia. L’orrore giudiziario che travolse Enzo Tortora”, edito da Luigi Pellegrini Editore, giunto alla quarta edizione, presentato in questi anni in scuole, incontri, lezioni universitarie, per dare voce alla Giustizia (“che non è di destra né di sinistra: è una bilancia…”). Le circostanze, le date, le mancate indagini, l’infamia di accuse infondate sono ampiamente narrate nel libro, disponibile al prestito anche presso la Biblioteca di Casalmaggiore: ciò che, aldilà della cronistoria, ha trasmesso l’avvocato della Valle è il pressante “invito” (anche qui, è dire poco) a non concedere mai più tanti spazi agli orrori giudiziari, lui che ha visto Tortora calunniato, affranto, distrutto come persona, condannato ingiustamente, a causa di un dissolvimento morale della Magistratura che non è più, mai più, tollerabile. A quarant’anni dal caso, della Valle è ancora pieno di livore, di sana rabbia, di sdegno per quanto un uomo per bene qual era Enzo Tortora ha dovuto subire, ed invoca un cambiamento, forse già in atto con la separazione delle carriere giudiziarie sancita dal Parlamento, ed auspica che chi è Giudice possa avere “cuore, conoscenza approfondita della legge, meditazione, ispirazione, non velocità e smania di timbrare il cartellino: giudicare è una missione”.

Della Valle ha potuto approfondire il suo pensiero anche grazie agli interventi di Enzo Rosa, del colonnello Luigi Regni, della aspirante magistrata Laura Mattioli, di Sebastiano Fortugno e del presidente del Tribunale di Mantova Massimo de Luca; ospiti della serata il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni, l’ex PM Marco Martani, il presidente del RC Piadena Oglio Chiese Giorgio Moriero, Lorenzo delle Carbonare, il luogotenente Massimiliano Burioni, Enzo Bertone, la presidente di Inner Wheel Casalmaggiore Marina Scomparin Troletti, i past president RC CVS Cristina Torricelli e Mauro Acquaroni.

Open Day sul rischio cardiologico



Open Day sul Rischio Cardiologico

Service promosso dal Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

Sabato 27 settembre 2025, presso la sede di Terma Maggiore a Casalmaggiore e alla presenza diStefano Bozzetti Presidente del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta e di Valeria  Goi Presidente del Rotaract Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, si è svolto l’Open Day di screening dei rischi cardiologici rivolto alla popolazione over 65 dei Comuni che hanno aderito all’iniziativa.

Lo screening, promosso dal Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, in collaborazione con l’Innerwheel di Casalmaggiore, il Rotaract di Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, l’Associazione Sentinelle sulle  Mura e le farmacie dei Comuni coinvolti, ha visto la partecipazione di circa 100 utenti che hanno prenotato le visite.

Il Dott. Alessandro Maroli ha eseguito le anamnesi e le prove dei valori pressori, la Dott.ssa Laura Lodi Rizzini, direttrice della farmacia di Casalbellotto, ha eseguito i test emotochimici ed il Dott. Simone Geroldi ha provveduto alla valutazione cardiologica.

Grande partecipazione per l’ennesimo importante screening sanitario promosso dal Rotary club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta

15 Settembre 2025



Il miglior palato del mondo - Andrea Grignaffini si racconta

15 Settembre 2025 - Andrea Grignaffini

Il primo appuntamento del nuovo anno del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta presieduto da Stefano Bozzetti è stato all’insegna del gusto, quello del parmigiano (classe 1963) Andrea Grignaffini, uno dei critici enogastronomici più autorevoli del nostro tempo: curatore delle Guide de L’Espresso, docente e membro del comitato scientifico di ALMA (la scuola internazionale di cucina italiana che ha sede a Colorno), autore di saggi e ospite nei più conosciuti programmi televisivi dedicati alla cucina.

Durante la affollatissima conviviale presso Alicanto Ristorante a Casalmaggiore, Grignaffini ha raccontato di sé e della cucina che ci circonda, lui che in un anno frequenta almeno 200 locali alla ricerca del vero “buono”, per trasmetterlo nelle sue recensioni in base ai profumi assaporati, all’accoglienza ricevuta, alle sensazioni percepite dai piatti. Il cibo può emozionare, sì: soprattutto se paragonato a quello che veniva preparato in passato, tipo 100 o 50 anni fa, quando le donne nelle cucine delle trattorie si “limitavano” a mettere insieme ingredienti basici della tradizione e disponibili al mercato vicino a casa o nella fattoria, quando mancava un ‘pensiero’ dietro la ricetta: “Si faceva di necessità virtù, cercando di correggere gli errori in cui si incappava…ma saremmo ancora disposti a mangiare come allora? Con l’avvento dei cuochi e della loro ricerca più accurata di combinazioni e prodotti, ora anche il giudizio del critico deve cambiare, essere meno ‘calcistico’ e più emozionale: ci si deve staccare dal soggettivo per leggere al meglio il piatto”. Vero è che adesso sono davvero in pochissimi a consultare le guide scritte, con internet e le miriadi di app che suggeriscono e recensiscono locali: “Sono obiettivamente strumenti letti solo da quelli del settore, creano uno status allo chef…ma i giudizi devono comunque rispecchiare ciò che il critico percepisce”. I programmi televisivi che hanno invaso le nostre reti o i nostri devices hanno cambiato la nostra percezione del cibo e di chi lo prepara? “Certamente: la spettacolarizzazione porta incassi ma è un po’ fine a se stessa, l’enfasi a tutti i costi no, ma la TV…porta a migliorare. Senza quelle trasmissioni comunque non avremmo avuto il boom di iscritti che registriamo ad ALMA.” E se paragonassimo la cucina francese a quella italiana? “La prima è più scolastica, la seconda più leggera, fragrante, pronta alla diversità”. Tanti i soci che hanno posto domande a MisterPalato, fra cui il presidente Bozzetti, Mario Fazzi, Alberto Grazzi, Sebastiano Fortugno e Letizia Frigerio, che ha anche invitato Grignaffini a visitare la mostra “Gioielli di Gusto” attualmente in corso al Museo del Bijou di Casalmaggiore, sostenuta da Alimentis srl di Commessaggio: “Verrò!”, ha promesso il critico, super esperto anche di vini, sempre mosso dalla curiosità, pronto alla battuta e al racconto di aneddoti, nonché vero gourmand: “Mi piace tutto!”

La serata è stata anche occasione per accogliere nel Club due nuovi soci: l’imprenditore di Tecnimetal International Matteo Borrini, di San Giovanni in Croce, e il consulente finanziario di Rivarolo Mantovano Stefano Baldini, entrambi già rotariani provenienti dal RC Piadena Oglio Chiese.

La sala degli Imperatori

Sala degli Imperatori

A cura di Gianluca Bocchi e Giovanni Sartori

Il riallestimento della Sala degli Imperatori in Palazzo Ducale a Sabbioneta costituisce un oculato recupero estetico, operato con metodo storico-filologico, della teoria dei dodici imperatori romani dipinti da Bernardino Campi per Vespasiano Gonzaga a metà del nono decennio del XVI secolo. L’intervento, promosso e finanziato dal Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta su progetto dello storico dell’arte Giovanni Sartori, è stato portato a compimento in collaborazione con il Comune di Sabbioneta, proprietario del palazzo, e sotto il controllo della Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le province di Brescia, Cremona e Mantova.

Il piano d’intervento, per il quale mi sono avvalso dell’esperienza dei soci prof. Luciano Roncai e dott. Ulisse Bocchi, ha previsto la riproduzione fotografica, su tela e a grandezza naturale, della serie di dodici ritratti realizzati da Bernardino Campi per il governatore di Milano Francesco Ferdinando d’Avalos, ancora integra e di proprietà del Museo Nazionale di Capodimonte, in tutto identica a quella sabbionetana dispersa con le spoliazioni austriache del 1774.

Il montaggio delle tele su telai e il loro posizionamento all’interno delle nicchie originali, circondate da cornici dipinte a trompe-l’oeil sull’intonaco, consente ora una fruizione piena dell’intento ornamentale voluto da Vespasiano al fine di celebrare la propria gloria a cavallo del prestigioso riconoscimento del Tosòn d’oro ottenuto nel 1585 per concessione di Filippo II di Spagna.

I patrocini del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, della Regione Lombardia e della Provincia di Mantova rappresentano una conferma della bontà del progetto e della qualità dell’intervento ma sono anche dei graditi riconoscimenti che premiano gli sforzi e la continuità operativa di un sodalizio distintosi negli anni a livello distrettuale e nazionale per le sue iniziative culturali.

L’attività del Rotary Club Casalmaggiore-Viadana-Sabbioneta nel recupero del patrimonio storico e artistico ha assunto una forma organizzata nel 1990, quando un socio emerito come il dott. Carlo Ballarini volle istituire un fondo speciale donando una somma finalizzata a questo scopo e affidando al dott. Ulisse Bocchi il compito di dare una struttura stabile a questo progetto all’interno dell’organizzazione del club.

La costituzione di una specifica commissione e la creazione di un meccanismo di autofinanziamento, consentirono di avviare un piano d’interventi annuali che, nel corso di un quarto di secolo, ha investito beni mobili e immobili di proprietà pubblica ed ecclesiastica sotto forma di numerose operazioni di restauro e di recupero storico, tutte effettuate con le indispensabili autorizzazioni e collaborazioni degli organi istituzionali, civili e religiosi, preposti alla salvaguardia del patrimonio.

Nel cinquantesimo anno dalla fondazione del club, il dott. Ulisse Bocchi curò la pubblicazione di un prezioso volume dal titolo Recuperi d’arte e di storia 1958-2007, ciò allo scopo di riunire in un unico libro mezzo secolo d’interventi operati dal club e dai soci a titolo individuale; esso testimonia una vocazione che il naturale e fisiologico ricambio generazionale all’interno del sodalizio ha costantemente confermato, nella convinzione di costituire un valido modello di operatività e di efficiente collaborazione fra pubblico e privato.

La città di Sabbioneta, carica del suo retaggio storico e artistico, ha sempre rappresentato un obiettivo primario dei nostri interventi e una sede privilegiata per la realizzazione di convegni di studi cui il club ha dato, a vario titolo, il proprio apporto: ricordo a memoria Salvaguardia dei monumenti storici dalla vegetazione infestante (1987), Vespasiano Gonzaga Colonna 1531-1591. L’uomo e le opere (1999), Le mura di Sabbioneta, dal restauro alla manutenzione ed alla visibilità (2000), Vespasiano Gonzaga, Nonsolosabbioneta (2005) e la seconda edizione Nonsolosabbioneta (2010).

L’istituzione di un premio nazionale denominato Tosòn d’oro di Vespasiano Gonzaga ha infine voluto suggellare questo stretto rapporto con Sabbioneta e la sua storia rendendo omaggio al contempo alla memoria di un nostro socio, il rag. Luigi Monici, che finanziò il restauro della chiesa dell’Incoronata, operazione nel corso della quale si pervenne al recupero del prezioso monile.

La realizzazione di un catalogo in cui il dott. Giovanni Sartori ripercorre con scrupolo scientifico la genesi della committenza vespasianea a Bernardino Campi, mettendola in relazione con le altre storicamente documentate, con i famosi modelli perduti di Tiziano e con altre versioni da essi derivati, vuole rappresentare un atto di mecenatismo culturale a doveroso completamento dell’intervento di riallestimento della Sala degli Imperatori.

L’accurata veste grafica e il ricco corredo illustrativo, frutto di una rinnovata campagna fotografica, sono stati possibili grazie ai contributi economici delle aziende di proprietà dei soci Francesco Amadini, Massimo Bini, Fabrizio Cantini e Cesare Visioli, donazioni spontanee che testimoniano una volta ancora la sensibilità degli amici rotariani e che mi rendono particolarmente orgoglioso di appartenere a questo club.



Sala degli Imperatori di Palazzo Ducale di Sabbioneta

Pulmino per la RSA di Viadana

Ford Transit attrezzato

Pulmino attrezzato per il trasporto disabili per la RSA Grassi di Viadana

Il presidente Acquaroni, già a metà febbraio – quando il Club aveva donato alla Rsa di Viadana una Volkswagen Golf, destinato agli spostamenti del personale dipendente e agli ospiti del geriatrico – aveva anticipato che il sodalizio avrebbe supportato ancora, con altri progetti e iniziative, la casa di riposo viadanese. Ora l’Istituto Geriatrico “Carlo Louisa Grassi Onlus” – che, tramite il presidente Claudio Formici, ha ringraziato il Rotary CVS per l’importante donazione – amplia ulteriormente, grazie al supporto rotariano, il proprio parco veicoli. Sabato 31 maggio è stato consegnato un pulmino alla Rsa di Viadana. Il veicolo, un Ford Transit 350, è attrezzato per il trasporto di pazienti e disabili ed è omologato per nove posti totali (compreso il conducente), per garantire un trasporto confortevole, sicuro e accessibile a pazienti anziani e a persone con disabilità. 

Screening dell’aorta addominale

Screening gratuito dell'

aorta addominale

Anno 3 di 5

Si è conclusa la mattina del 17 maggio, a Terma Maggiore, l’ultima giornata della terza edizione dello screening gratuito dell’aorta addominale promosso dall’associazione “Sentinelle sulle Mura”. Anche questa edizione si è rivelata fondamentale per la prevenzione: un aneurisma è stato individuato proprio nell’ultimo paziente della giornata. A raccontarlo è Alessandro Maroli, medico otorinolaringoiatra e presidente dell’associazione promotrice: «Abbiamo trovato un aneurisma. Era l’ultimo paziente della giornata e aveva prenotato ieri perché aveva letto l’articolo su La Provincia», ha dichiarato Maroli, soddisfatto per l’impatto concreto dell’iniziativa. «Un’altra vita salvata».Lo screening è sostenuto da una rete di enti e associazioni: il GAL Terre del Po, il Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, l’Inner Wheel, il Rotaract, e i Comuni di Casalmaggiore, Viadana e Sabbioneta, con il supporto delle farmacie locali. Presenti all’evento anche diversi rappresentanti istituzionali e delle associazioni coinvolte. Il sindaco di Casalmaggiore Filippo Bongiovanni ha voluto esprimere pubblicamente il suo apprezzamento: «Un grandissimo ringraziamento al dottor Maroli e a Sentinelle sulle Mura per quanto hanno organizzato per gli anziani dei nostri Comuni. Siamo a metà del percorso e sta andando benissimo, sono state salvate delle vite. Come Comune abbiamo immediatamente sposato l’iniziativa mettendo a disposizione i nostri servizi sociali e la farmacia comunale per raccogliere le adesioni. Già oggi possiamo dire che è una iniziativa riuscita al 100 per 100».
Anche Mauro Acquaroni, presidente del Rotary Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, ha ribadito l’importanza del progetto, evidenziando la funzione sociale del club: «Il Rotary non è solo un gruppo di amici che si trova a cena, anche quello, però ha delle funzioni sociali importanti, ha delle funzioni di natura culturale, delle funzioni di natura di istruzione e anche una funzione di natura sanitaria. Per quanto riguarda la cultura si occupa di recupero di opere d’arte, per quanto riguarda l’istruzione abbiamo fatto borse di studio, in particolare quest’anno abbiamo fatto borse di studio per le scuole di Casalmaggiore, di Viadana e Sabbioneta. In realtà abbiamo questa iniziativa, questo screening sull’aorta che viene fatto da un nostro socio, il nostro dottor Maroli che è un vulcano di idee e che anche quest’anno ci dà la possibilità di fare questo service a favore della popolazione e a favore del mondo sanitario. Ringrazio il dottor Maroli che dà prestigio al club e dà una grossa utilità sociale e lascio la parola a tutte le altre associazioni che hanno partecipato a questa lodevole iniziativa».
Per l’Inner Wheel, Chiara Chizzini Acquaroni ha ricordato con entusiasmo l’impegno continuo a fianco delle Sentinelle: «L’Inner Wheel Club di Casalmaggiore accoglie sempre con favore le iniziative proposte dal dottor Maroli, in modo particolare questo screening dell’aorta che mi ha proposto nel 2022, al quale abbiamo contribuito sia economicamente sia personalmente, partecipando nelle giornate di screening con un servizio di segreteria. Ci è parso molto lodevole questo tipo di service per il suo valore sociale e sanitario».
Anche il Rotaract Casalmaggiore Viadana Sabbioneta, con l’intervento di Sebastiano Fortugno, ha sottolineato la coerenza dell’iniziativa con i valori del Rotary International: «Il Rotaract Club Casalmaggiore Viadana Sabbioneta PHF accorre sempre con gioia ad ogni chiamata all’azione del dottor Alessandro Maroli, perché le sue iniziative si inseriscono sempre splendidamente nelle aree di intervento del Rotary International, e quella che oggi andiamo ad eseguire rientra pienamente nella seconda: cura e prevenzione delle malattie. Quindi ben vengano queste iniziative e la comunità casalasca, viadanese e sabbionetana bene fa ad accoglierle con così largo interesse».
Infine, il vicesindaco di Viadana, Alessandro Cavallari, ha espresso l’impegno dell’amministrazione a sostenere le future tappe del progetto: «A nome dell’amministrazione di Viadana faccio ancora i complimenti ad Alessandro per tutte le iniziative che sta portando avanti. So che ancora c’è qualcosa di molto importante che bolle in pentola (lo screening alla vescica esteso a Gussola, Scandolara e Motta, ndr), per cui saremo insieme. Siamo felici di collaborare ancora in queste cose importantissime per le nostre cittadine e la popolazione, con il coinvolgimento delle nostre due farmacie comunali, delle quali siamo molto contenti e fieri. È importante che ci siano queste collaborazioni. Posso solo dire: bravo Alessandro. Viadana ci sarà sempre, perché queste iniziative meritano la massima attenzione». La prossima edizione dello screening è già attesa. Intanto, si può dire con certezza che anche questa giornata ha fatto la differenza. Una diagnosi tempestiva può salvare una vita, e a Terme Maggiore oggi è successo davvero. “Un grazie davvero sentito va al dottor Simone Storti – dice Maroli – perché è lui che ha fatto il lavoro con l’ecografo”.